Monthly Archives: July 2026
BNY avverte che l’inflazione “supercore” resta ostinata mentre i mercati prezzano una pausa della Fed; task force al lavoro sulla revisione degli indicatori

Written on July 29, 2026 at 2:25 am, by josephine
Supercore USA resta appiccicosa: BNY vede pausa Fed a luglio ma rischio nuovi rialzi. Trasporti e sanità trainano. Task force Warsh valuta trimmed mean, potenzialmente “higher for longer”. Trader: hedge inflazione, bear flattener Treasury.
Il dollaro arretra in vista della decisione della Fed, mentre l’euro si rafforza, lo yen si indebolisce e il petrolio cala

Written on July 29, 2026 at 2:23 am, by josephine
Fed sotto i riflettori: dollaro in lieve calo (DXY 101,40) mentre cresce il rischio sorpresa. EUR/USD risale, USD/JPY sui massimi. Volatilità in aumento: straddle, put difensive e spread su oro e WTI.
Il dollaro tiene bene, mentre il cambio USD/MXN oscilla intorno a 17,40 in vista della Fed, con il PIL del Messico in arrivo

Written on July 29, 2026 at 1:53 am, by josephine
Occhi su Fed e PIL Messico: USD/MXN resta vicino 17,40, con dati USA deboli e peso sostenuto da dazi al 10%. Strategie: straddle pre-Fed, short su rimbalzi 17,44–17,47.
L’S&P 500 mette alla prova la trendline rialzista: segnali sotto la media a 50 giorni aumentano il rischio di una correzione verso 7.105

Written on July 29, 2026 at 1:23 am, by josephine
S&P 500 al bivio: test decisivo della trendline rialzista, con prezzi sotto la SMA 50. Rottura apre 6.960–7.200 (magnete 7.105); tenuta punta 7.580–7.740. Opzioni: spread, rischio definito.
Il dollaro/yen si mantiene vicino ai massimi da diversi decenni, con i dati USA deboli che compensano un’impostazione tecnica ancora solida

Written on July 29, 2026 at 12:55 am, by josephine
Occhi su USD/JPY: 163,80 vicino ai massimi pluridecennali, yen senza domanda. Dati USA più deboli frenano il dollaro; geopolitica Iran resta rischio. Attesi CPI Tokyo e unemployment. Bias tecnico ancora rialzista.
Il franco svizzero resta stabile mentre il dollaro arretra in vista della decisione della Fed; il petrolio ritraccia e i rendimenti calano

Written on July 29, 2026 at 12:53 am, by josephine
Occhi sulla Fed: USD/CHF stabile a 0,8184 dopo il picco 0,8205, dollaro in calo e Treasury più morbidi. Mercato prezza 30% rialzo; SNB a zero penalizza il CHF. Strategie: straddle e call OTM.
L’oro si stabilizza intorno a 4.038 dollari in vista della decisione della Fed, mentre la calma in Medio Oriente attenua la domanda di beni rifugio

Written on July 29, 2026 at 12:24 am, by josephine
Oro in bilico: XAU/USD rimbalza a 4.038 dopo 4.116, con dollaro debole e Fed attesa invariata. Tecnica sotto SMA, RSI 43-44: resistenze 4.061-4.116, supporti 4.000-3.941, rischio geopolitico.
La sterlina si mantiene vicino a 1,3300 mentre incombono le decisioni di Fed e Bank of England, volatilità compressa

Written on July 29, 2026 at 12:22 am, by josephine
Sull’FX torna la “calma prima della tempesta”: GBP/USD inchiodato a 1,3300 in un range di 30 pip, vigilia Fed e BoE. Volatilità compressa, breakout probabile; opzioni short-dated sottostimano, favoriti long straddle e call OTM sopra 1,3350.
Il rendimento dell’asta dei Treasury USA a sette anni balza al 4,473%, facendo salire i costi di finanziamento e le attese di volatilità

Written on July 28, 2026 at 11:53 pm, by josephine
Scatta l’allarme rendimenti: l’asta Treasury USA a 7 anni chiude al 4,473% (+21,3 pb), segnalando costi di finanziamento in aumento e volatilità. Strategie: put IEF, short futures 5-10 anni, coperture Nasdaq/VIX e scommesse long sul dollaro.
Il Dow si avvicina ai massimi storici: utili in rialzo sostengono i titoli difensivi, mentre i semiconduttori scendono sotto la lente dei tassi

Written on July 28, 2026 at 11:25 pm, by josephine
Wall Street sorprende: Dow a 52.900 (+1,3%) vicino ai massimi, sostenuto da blue chip e rotazione value mentre i chip crollano. Petrolio in calo aiuta; focus su Fed e dati PCE. Strategia: bull call spread Dow, put protettive tassi.