Monthly Archives: June 2026
Le aspettative di inflazione negli Stati Uniti a un anno restano al 4,6%, mantenendo bassa la volatilità e i tassi più alti più a lungo

Written on June 26, 2026 at 7:22 pm, by josephine
Inflazione USA: aspettative a un anno ferme al 4,6% e nessuna sorpresa. Possibile calo della volatilità implicita (VIX 14) e spinta a vendere premio. Fed “higher for longer”, pressione su tech/growth.
Le aspettative dei consumatori in Michigan superano le stime, spingendo al rialzo le azioni, riducendo la volatilità e pesando sui prezzi obbligazionari

Written on June 26, 2026 at 7:20 pm, by josephine
Sorpresa Michigan: aspettative consumatori USA a 50,7, battono consenso 49,3. Segnale pro-risk: possibili call S&P 500 e consumer discretionary; VIX verso 13; Fed meno propensa a tagli, Treasury 10Y può risalire.
Fiducia dei consumatori del Michigan in calo a 49,5, scattano posizionamenti difensivi e scommesse su tagli dei tassi

Written on June 26, 2026 at 6:52 pm, by josephine
Wall Street drizza le antenne: fiducia Michigan a 49,5 (sotto 50), terzo calo e minimo da novembre. Consumi in frenata, retail debole. Strategie: put su XLY, call VIX, call TLT su attese taglio Fed.
Le aspettative d’inflazione USA a cinque anni scendono al 3,3%, rafforzando la Fed “dovish” e l’appetito per il rischio

Written on June 26, 2026 at 6:51 pm, by josephine
Sorpresa USA: le attese d’inflazione a 5 anni scendono al 3,3% (sotto 3,4% atteso). Segnale dovish per la Fed: tassi più bassi, supporto a growth, minor VIX, dollaro fragile.
L’oro si mantiene sopra i 4.000 dollari mentre il dollaro si indebolisce dopo un PCE stabile, riducendo le scommesse su un rialzo dei tassi della Fed

Written on June 26, 2026 at 6:22 pm, by josephine
Oro sopra 4.000 dollari: rally a rischio. PCE in linea indebolisce il Dollaro e frena i rialzi Fed, ma trend resta ribassista: target 3.950, resistenze 4.250/4.543, deflussi ETF e DXY forte.
Commerzbank vede un raffreddamento dell’inflazione USA con il calo dei prezzi dell’energia; Fed ferma, dollaro vulnerabile

Written on June 26, 2026 at 6:21 pm, by josephine
Occhio al “mispricing” sulla Fed: Commerzbank vede CPI USA in calo grazie all’energia, tassi fermi e tagli solo dal 2027. Futures troppo hawkish; opportunità su SOFR. Dollaro sopravvalutato, rischio correzione.
Il Brent scende sotto gli 80 dollari mentre le speranze di una riapertura di Hormuz si scontrano con i dubbi sul premio di rischio per la sicurezza

Written on June 26, 2026 at 5:53 pm, by josephine
Crollo Brent: sotto 80 $ tra speranze di riapertura Hormuz e rischi sicurezza. OCBC vede 80 $ a fine 2026, 60-bassi nel 2027-28; OVX alto, call in rialzo.
NZD/USD in lieve rialzo: inflazione USA più debole, RBNZ invariata e crescenti timori sulla crescita neozelandese

Written on June 26, 2026 at 5:51 pm, by josephine
Kiwi bloccato: NZD/USD a 0,5650 (+0,05%) non sfrutta il dollaro USA più debole post-PCE. Divergenza Fed-RBNZ e crescita NZ anemica limitano rialzi; focus su call OTM/bear call spread.
USD/CHF arretra mentre il PCE attenua i timori di rialzi della Fed, sotto i riflettori il differenziale dei tassi USA-Svizzera

Written on June 26, 2026 at 5:23 pm, by josephine
USD/CHF in retromarcia: il PCE USA in linea spegne il rally del biglietto verde e riporta il cross sotto i massimi. Fed verso tassi alti più a lungo, SNB più accomodante; focus NFP e strategie su opzioni.
L’oro scende sotto i 4.000 dollari con l’aumento dei rendimenti USA; TD Securities indica un supporto a 3.900 dollari in un contesto di shock petrolifero

Written on June 26, 2026 at 5:21 pm, by josephine
Occhio all’oro: sotto 4.000 $/oz per rendimenti USA e dollaro forte. TD Securities vede rischio test 3.900 e sell-off CTA. Se inflazione rientra e Fed vira, target 5.350+ entro metà 2027.