Monthly Archives: September 2026
Lo yen rimbalza sulle scommesse su un rialzo dei tassi della BoJ, mentre l’intervento dell’ESF statunitense appare limitato e di breve durata

Written on September 12, 2026 at 1:26 am, by josephine
Yen +6% e USD/JPY in calo: nessun intervento Usa oltre 500 mln tramite ESF, vincolato da riserve limitate. Driver: attese BoJ 18/9. Strategia: short sotto 158, put brevi; rischio rimbalzo 160.
Il Dollar Index riduce i guadagni post-CPI mentre il calo dei rendimenti sui Treasury a lunga scadenza e l’indebolimento del petrolio pesano

Written on September 12, 2026 at 1:24 am, by josephine
DXY ridimensiona il rally: CPI USA rafforza l’ipotesi Fed hawkish (88% per +25 pb), ma rendimenti lunghi calano con petrolio in flessione. Trader: straddle su DXY, put Treasury, bull call WTI.
L’oro risale sopra i 4.300 dollari dopo il CPI USA, con probabilità di rialzo dei tassi Fed al 91%

Written on September 12, 2026 at 12:25 am, by josephine
Oro in scatto dopo il CPI USA: XAU/USD risale sopra la SMA100 a 4.335 e punta 4.400. Fed al bivio: 91% rialzo. Sentiment cala, rendimenti frenano. Attese alta volatilità su opzioni/futures.
Il dollaro scivola verso 98,50 mentre gli speculatori aumentano le posizioni corte in vista delle decisioni della Fed e della BoJ

Written on September 12, 2026 at 12:24 am, by josephine
Dollaro sotto pressione: DXY scivola verso 98,50 e segna terzo calo mensile. CFTC mostra long in riduzione e nuovi short. Attesa volatilità con Fed/BoJ: put USDJPY tattiche, poi call se inflazione resta appiccicosa.
Il numero di trivelle petrolifere in attività negli USA, secondo Baker Hughes, risale leggermente, confermando la disciplina nelle perforazioni e la stabilità del prezzo del WTI

Written on September 11, 2026 at 11:24 pm, by josephine
Colpo d’occhio sul petrolio USA: rig count Baker Hughes a 450 (+1). Segnale di disciplina e stabilità WTI, non surplus. Efficienza record mantiene offerta alta; volatilità opzioni verso compressione. Meglio premi: put OTM in range.
La sterlina si mantiene sopra 1,3500 mentre l’inflazione USA (CPI) rispetta le attese e il PIL del Regno Unito sostiene la valuta britannica

Written on September 11, 2026 at 10:25 pm, by josephine
Sterlina in tenuta: GBP/USD risale a 1,3524 dopo CPI USA in linea. PIL UK a 0,3% sostiene il cambio sopra 1,3500. Strategia: call e bull call spread verso 1,3700. Volatilità bassa 6,8%.
EUR/GBP scivola verso 0,8580 mentre i rialzi della BCE si scontrano con la solidità dei dati UK e la resistenza tecnica regge

Written on September 11, 2026 at 10:24 pm, by josephine
Occhi su EUR/GBP: il cross arretra verso 0,8580 dopo il picco a 0,8590. BCE +25 pb ma Lagarde resta “data-dependent”. Dati UK robusti. Tecnica: resistenze 0,8584-0,8587, RSI 43; supporto 0,8576.
Il Dow recupera terreno mentre i rendimenti dei Treasury arretrano dopo il CPI, con la decisione sui tassi della Fed e le vendite al dettaglio sotto i riflettori

Written on September 11, 2026 at 9:26 pm, by josephine
Occhio al rimbalzo: Dow +510 dopo il CPI, ma resta sotto la EMA50 (52.750). Inflazione core sorpresa, energia pesa; curva invertita. Trader: bias ribassista, put su tassi-sensibili, long straddle pre-Fed.
La sterlina guadagna terreno mentre l’inflazione USA (CPI) rispetta le attese; aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed in vista della decisione

Written on September 11, 2026 at 9:24 pm, by josephine
Occhi su GBP/USD: sterlina +0,10% a 1,3524 dopo CPI USA in linea; core sopra attese. DXY giù, Fed 88% per +25 pb, BoE ferma. PIL UK forte; volatilità e opzioni in vista.
USD/CHF tiene vicino a 0,8150 mentre un’inflazione USA più forte aumenta le probabilità di rialzi Fed e pesa sul franco

Written on September 11, 2026 at 8:26 pm, by josephine
USD/CHF ai massimi da fine luglio: 0,8150-0,8170, terza settimana in rialzo. CPI USA sorprende e alza chance Fed all’85%. CHF debole: BNS pronta a intervenire, tassi zero e carry favoriscono short CHF.