Monthly Archives: September 2026
L’oro rimbalza sulle notizie su Hormuz, ma la Fed falco limita i rialzi mentre il petrolio prosegue il calo

Written on September 22, 2026 at 3:24 pm, by josephine
Oro rimbalza a 4.328$ ma resta ingabbiato: Hormuz e ONU agitano i mercati, mentre Fed hawkish frena. DXY arretra, WTI in calo. Range 4.301–4.316$, rischio break 4.150$. Upside verso 4.541$ su ricoperture.
USD/JPY resta in range mentre UOB vede un limite da ipercomprato in area 158,40

Written on September 22, 2026 at 2:26 pm, by josephine
Occhi su USD/JPY: dopo il test di 157,30 consolida tra 156,90-157,80. Trend resta costruttivo, ma ipercomprato frena verso 158,40. Supporto chiave 156,20; preferibili strategie range e stop rigorosi.
Lo yen avanza leggermente mentre il petrolio scende tra le speranze di un’apertura diplomatica tra USA e Iran e un cambiamento nelle attese sui tassi della BoJ

Written on September 22, 2026 at 2:24 pm, by josephine
Yen in rimonta: il petrolio crolla su segnali USA-Iran e più offerta saudita, favorendo Tokyo. USD/JPY -0,2% a 157. Focus BoJ: attesi rialzi; trade: break 156,63, put ATM.
La spesa in conto capitale per l’IA alimenta i timori d’inflazione, mentre aumentano le probabilità di una stretta della Fed e si allargano gli spread creditizi

Written on September 22, 2026 at 1:25 pm, by josephine
Occhio al nuovo driver dei mercati: la capex IA riaccende l’inflazione e spinge tassi “higher for longer”. Tech euforia, ma debito caro amplia spread. Europa: CDS Francia su massimi, UK fragile. Commodity: Brent volatile su Hormuz.
L’oro scende sotto i 4.320 dollari, penalizzato dal dollaro forte e dalle scommesse su una Fed più aggressiva che pesano sul metallo giallo

Written on September 22, 2026 at 1:24 pm, by josephine
Occhio all’oro: XAU/USD scende sotto 4.320$ con dollaro sopra 100 e Fed più hawkish. Tecnica fragile: “testa e spalle”, RSI/MACD negativi. Supporto 4.230$, rischio 4.000$. Strategia: short o put.
L’Indice del dollaro si stabilizza dopo il picco, mentre le prospettive sulla Fed e le tensioni con l’Iran mantengono cauti i trader

Written on September 22, 2026 at 12:26 pm, by josephine
DXY frena dopo i massimi ma resta impostato al rialzo: Fed più hawkish e paura geopolitica sostengono il dollaro. Operatività: call spread sopra SMA 99,90; resistenze 100,56-101,10. Attenzione Hormuz e 23 settembre.
Il WTI estende il calo verso 90 dollari mentre l’offerta iraniana su Hormuz e l’aumento dei flussi sauditi attenuano i timori sull’offerta

Written on September 22, 2026 at 12:24 pm, by josephine
Colpo di scena sul petrolio: WTI giù a 90,20$ mentre l’Iran apre alla riapertura di Hormuz in 7 giorni. Attesa per l’ONU e Trump. Offerta saudita e superpetroliere frenano i premi.
I mercati dell’Europa centro-orientale guardano alla decisione sui tassi in Ungheria, mentre le stime UE sul debito aumentano la pressione su Polonia e Slovacchia

Written on September 22, 2026 at 11:25 am, by josephine
CEE sotto i riflettori: Polonia tra occupazione in calo e downgrade, debito verso 100%; Ungheria attesa ferma al 5,50% con rischio HUF. Romania migliora: spazio a curve steepening e CDS.
BNY Markets avverte: un core PCE trainato dall’offerta potrebbe limitare la stretta della Fed e smorzare le attese di rialzi nel 2027

Written on September 22, 2026 at 11:24 am, by josephine
Colpo di scena sui tassi USA: per BNY l’inflazione core è “supply-side” e poco sensibile alla stretta. Atteso un ultimo rialzo a dicembre 2026, ma il mercato sopravvaluta i rialzi 2027: possibile pausa, curve steepener e call SOFR.
La sterlina riduce i rialzi dopo che il ricorso al debito del Regno Unito supera le stime, riaccendendo l’attenzione sui conti pubblici e pesando su GBP/USD

Written on September 22, 2026 at 10:25 am, by josephine
Occhio alla sterlina: il maxi-indebitamento UK frena GBP/USD. Ad agosto deficit a 18,26 mld (attese 15,7), riaccende il rischio fiscale. Dollaro sostenuto dalla Fed; coperture in opzioni.