Live Updates

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Sep 2026
Rabobank avverte: il modello commerciale della Cina sotto pressione con l’aumento delle barriere; riflettori sulle coperture contro la svalutazione dello yuan

Allarme Cina: export sotto assedio tra restrizioni USA e minacce UE, con domanda interna debole e surplus record. PMI contrastanti aumentano il rischio crescita. Strategie: call USD/CNH, straddle oil, put FXI.

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Sep 2026
La crescita del PIL ungherese nel secondo trimestre nasconde i rischi per il fiorino, mentre i consumi superano investimenti ed esportazioni

Ungheria, ripresa ma con freni strutturali: PIL +0,5% t/t e +1,7% a/a. ING vede consumi trainanti, investimenti deboli e export incerto. Fiorino sotto pressione: call EUR/HUF. MNB prudente, tassi 6,5%. Curve steepener e put BUX.

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Sep 2026
Il rialzo del GDT Price Index rallenta allo 0,9%, attenuando i venti favorevoli per il dollaro neozelandese mentre si raffredda lo slancio del settore lattiero-caseario

Frena l’indice GDT: +0,9% contro +2,3%. Momentum dei lattiero-caseari si raffredda e può pesare sul dollaro neozelandese. Trader: possibili short NZD/USD sotto 0,6200 e put con volatilità bassa.

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Sep 2026
Il dollaro si stabilizza con il rimbalzo dei rendimenti dei Treasury; euro e sterlina in calo mentre il petrolio sale e l’oro arretra

Dollaro in rimonta: DXY sopra 99,60 grazie a Treasury in rialzo e tensioni geopolitiche. Pressione su EUR/USD e GBP/USD, USD/JPY oltre 160. WTI verso 90, oro a 4.300: strategie su opzioni.

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Sep 2026
Il Dow cala mentre gli attacchi dell’Iran e le aggressioni alle petroliere nello Stretto di Hormuz alimentano i timori sul petrolio e rafforzano le scommesse su un rialzo dei tassi della Fed

Wall Street trema: Dow -0,85% a 52.750 dopo raid USA in Iran e attacchi a petroliere a Hormuz. Petrolio risale, rendimenti volano, Fed più hawkish. Attesi ISM servizi e payroll.

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Sep 2026
Il rendimento dei Treasury bill USA a 52 settimane sale al 3,98%, alimentando le scommesse su tassi più alti più a lungo

Scatta l’allarme tassi: l’asta dei T-bill USA a 52 settimane sale al 3,98% (da 3,88%), segnalando repricing “più alti più a lungo”. Focus su derivati SOFR, coperture e settori rate-sensitive.

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Sep 2026
La sterlina resta in range contro il dollaro: dati USA contrastanti e Fed “falco” frenano il GBP/USD

Svolta sul GBP/USD? Sterlina ingabbiata a 1,3540 tra dati USA misti e Fed falco: volatilità compressa, iron condor/short strangle favoriti. Occhio Treasury 2Y >4,30%: rischio test 1,3400; put OTM a copertura.

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Sep 2026
NZD/USD scivola verso 0,5900 mentre il dollaro mantiene i guadagni in vista della decisione della RBNZ

Occhi su NZD/USD a 0,5900: dollaro resiliente e PMI USA misto tengono pressione. Mercato prezza RBNZ troppo hawkish (25 pb a 2,75%); idee: put sotto 0,5900, bear call spread.

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Sep 2026
L’oro sale nonostante la stretta della Fed, mentre il debito USA e i costi per interessi sostengono le opzioni call rialziste sul metallo giallo

Occhio al paradosso: nonostante la stretta Fed (+5,25 punti), l’oro vola (+53% 2022-24). Con debito USA oltre 38.000 mld e interessi >1.000 mld, comprare i ribassi via call lunghe.

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Sep 2026
La sterlina si mantiene vicino a 1,3540 mentre i dati USA contrastanti alimentano le aspettative di una Fed più aggressiva; i mercati prezzano un inasprimento della BoE

Sorpresa in arrivo su GBP/USD: sterlina ingabbiata a 1,3540 tra dati USA misti e Fed hawkish. UK: prezzi retail accelerano, manifattura rallenta. Occhio a supporto 1,3383-1,3481 e resistenza 1,3647; opzioni per volatilità.

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