Monthly Archives: July 2026
Dollaro australiano stabile vicino a 0,7020 mentre i PMI cinesi si indeboliscono e la retorica aggressiva della Fed sostiene il dollaro USA

Written on July 31, 2026 at 8:55 pm, by josephine
Occhi su AUD/USD: resta ancorato a 0,7020 tra PMI cinesi sotto 50 e biglietto verde tonico. PPI australiano accelera ma non basta; Fed hawkish sostiene USD. Supporti 0,7000/0,6980, resistenze 0,7039-0,7045; possibile volatilità.
Sterlina stabile mentre svanisce l’effetto dell’intervento sul dollaro; i trader puntano sulla divergenza BoE-Fed per un rialzo di GBP/USD

Written on July 31, 2026 at 8:53 pm, by josephine
Sorpresa sulla sterlina: GBP/USD stabile a 1,3460 mentre il dollaro arretra oltre l’1,3% settimanale. BoE ferma, Fed divisa. Bias rialzista sopra 1,3365: call 1,3550, stop sotto 1,3289.
USD/CHF cede i guadagni mentre il dollaro si indebolisce per i timori di intervento e per le attese di rialzo dei tassi della Fed

Written on July 31, 2026 at 8:25 pm, by josephine
Attenti al dollaro: USD/CHF smorza il rally a 0,8086, DXY traballa sotto 100 per timori d’intervento sullo yen. Fed in pausa ma settembre “live”; focus CPI svizzero e strategie opzioni/derivati.
L’euro avanza leggermente dopo la Fed lascia i tassi invariati e aumentano le scommesse su un rialzo della BCE in vista dei dati sull’occupazione USA

Written on July 31, 2026 at 8:23 pm, by josephine
Euro in ripresa: EUR/USD chiude luglio a 1,1500 (+1,1%) tra tensioni Iran e Fed ferma. Dati USA frenano, Europa accelera. Focus NFP, opzioni long/straddle per rottura 1,1568.
USD/JPY oscilla violentemente tra sospetti interventi del Giappone, mentre i trader attendono possibili operazioni per conto proprio dagli Stati Uniti

Written on July 31, 2026 at 7:55 pm, by josephine
Scossa sullo yen: USD/JPY giù 3% e poi su 2% per presunto intervento giapponese e rate-check USA. Ma senza svolta Fed, il trend resta rialzista: buy-the-dip con opzioni.
NZD/USD scende a 0,5860 con i PMI cinesi deboli e la Fed aggressiva che sostiene il dollaro

Written on July 31, 2026 at 7:53 pm, by josephine
Scatta l’allarme Cina e il kiwi arretra: NZD/USD a 0,5860 (-0,33%) con PMI sotto 50. Dollaro USA sostenuto da Fed hawkish (65% rialzo). Derivati: short NZD, call USD, put verso 0,5750.
L’euro si indebolisce verso 1,15 dopo un’inflazione (CPI) dell’Eurozona stabile, mentre i mercati guardano al range di consolidamento

Written on July 31, 2026 at 7:25 pm, by josephine
Euro sotto pressione: EUR/USD arretra dello 0,2% verso 1,15 nonostante CPI area euro in linea (2,9%) e core sopra attese (2,5%). BCE silente, tassi stabili: atteso consolidamento 1,1450–1,1550.
GBP/JPY scende verso i minimi di giugno mentre il sospetto intervento giapponese rafforza lo yen e la volatilità aumenta

Written on July 31, 2026 at 7:23 pm, by josephine
Sospetto intervento giapponese scuote GBP/JPY: venduti dollari per 59 mld, Yen in rally e cross a 213,75. BoJ/BoE ferme, ma tecnica ribassista: put e bear spread; nel lungo carry trade pro-sterlina.
USD/JPY scende tra sospetti di intervento del Giappone e BoJ più falco, volatilità ancora elevata

Written on July 31, 2026 at 6:53 pm, by josephine
Scossa su USD/JPY: verso 159,12 tra rumors d’intervento Tokyo e BoJ più hawkish. Volatilità alta, RSI 25. Focus opzioni: put brevi, bear spread/knock-out, calendar; geopolitica amplifica flussi safe haven.
Il rimbalzo del PIL canadese migliora le prospettive di crescita del secondo trimestre, complicando il percorso di allentamento della Bank of Canada

Written on July 31, 2026 at 6:24 pm, by josephine
Canada, PIL sorprende: +0,3% maggio e +0,2% giugno, Q2 annualizzato verso 3,4%. CAD da monitorare via call, BoC può frenare tagli. Coperture: put export. Tassi: short 2y, rendimenti +15-25 pb.