Il PIL canadese è aumentato dello 0,3% a maggio e una stima preliminare ha indicato un ulteriore rialzo dello 0,2% a giugno, suggerendo una ripresa più solida nel secondo trimestre dopo che la crescita si era fermata durante l’inverno. L’incremento è stato descritto come diffuso tra i vari settori. Sulla base dei dati mensili combinati, gli economisti di Royal Bank of Canada hanno stimato per il 2° trimestre una crescita annualizzata del 3,4%, a fronte della loro previsione del 2,2%.
Le prospettive sono state inquadrate come esposte a rischi al ribasso legati all’escalation delle tensioni commerciali e ai nuovi annunci di dazi da parte degli Stati Uniti, con pressioni che dovrebbero ricadere soprattutto sui comparti colpiti. Ciononostante, i dati sono stati presentati come coerenti con una stabilizzazione del mercato del lavoro. Gli economisti hanno affermato di attendersi comunque un miglioramento della produzione su base pro capite e per lavoratore nel corso dell’anno.
Strategie sui derivati e outlook valutario
Suggeriamo ai trader di derivati di monitorare attentamente le opzioni call sul dollaro canadese (CAD), poiché l’economia mostra una forza inattesa. Con la crescita annualizzata del 2° trimestre in rotta verso il 3,4%, ben al di sopra delle stime precedenti, la Bank of Canada potrebbe rinviare ulteriori tagli dei tassi. Questa resilienza economica rende il CAD sottovalutato, soprattutto rispetto a un paniere di valute globali più deboli.
Per coprirsi dall’intensificarsi delle tensioni commerciali e dalla minaccia di dazi statunitensi, raccomandiamo l’acquisto di opzioni put di breve termine su azioni canadesi ad alta esposizione all’export, in particolare nei settori manifatturiero e dell’acciaio. Storicamente, durante le dispute sui dazi del 2018, gli indici azionari industriali canadesi sono scesi di oltre l’8% nelle settimane successive agli annunci tariffari. L’utilizzo di put protettive consentirà di partecipare al rialzo del rimbalzo domestico, limitando al contempo i rischi al ribasso derivanti da guerre commerciali.
Implicazioni per il mercato obbligazionario
I mercati degli swap sui tassi stanno attualmente sottostimando la probabilità di una pausa “hawkish” da parte della banca centrale. Vediamo una forte opportunità nel posizionarsi short sui future dei titoli di Stato canadesi a 2 anni, poiché è probabile che i rendimenti salgano quando il mercato si adeguerà a questi dati di crescita più robusti. Con le pressioni inflazionistiche in stabilizzazione ma la crescita in accelerazione, i rendimenti obbligazionari hanno spazio per aumentare di 15-25 punti base nelle prossime settimane.
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