Live Updates

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Oct 2026
Oro in range in vista del CPI USA: rendimenti e dollaro pesano, flussi in ingresso negli ETF sostengono

Oro sotto pressione: bloccato tra 4.050-4.200 $, cala in attesa del CPI USA. Dollaro e rendimenti pesano, ma ETF e banche centrali sostengono. BofA vede 4.000 $ nel Q4.

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Oct 2026
Le esportazioni cinesi di settembre balzano grazie alla domanda trainata dall’IA, ampliando l’avanzo commerciale e migliorando le prospettive per il 2026

Boom inatteso del commercio cinese: export +36,3% e import +31% a settembre spingono stime 2026 al rialzo. IA e semiconduttori trainano; surplus 938 mld sostiene yuan, con domestico debole. Strategie: call tech, straddle FX, long metalli.

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Oct 2026
Il dollaro spinge USD/JPY verso quota 159 mentre l’inflazione USA elevata fa salire i rendimenti e persistono i timori di intervento

Allungo USD/JPY: il CPI USA riaccende la Fed e spinge verso 159. Treasury 10Y al 5,33%, DXY ai massimi. Yen fragile, RSI ipercomprato: attenzione a ritracci e rischio intervento Tokyo.

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Oct 2026
Un CPI USA elevato riaccende le scommesse su un rialzo a dicembre, spinge il dollaro e mette sotto pressione oro e criptovalute

Doccia fredda dai prezzi USA: CPI al 3,7% e core al 2,6% rilanciano “tassi più alti più a lungo”. Dollaro forte, oro/argento e crypto in calo; derivati: short rimbalzi FX, cautela USD/JPY.

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Oct 2026
Le tensioni in Medio Oriente aumentano il rischio di rialzo del prezzo del petrolio, spingendo al rialzo i rendimenti e la volatilità sul mercato valutario globale

Medio Oriente in fiamme: attacchi Houthi alle infrastrutture saudite alzano i rischi sul crude. Possibile ritorno a 90-95 dollari, contagio su Treasury e FX. Idee: call spread petrolio, coperture tassi, long volatilità.

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Oct 2026
L’inflazione core USA (CPI al netto di alimentari ed energia) supera le attese, rafforzando le aspettative di tassi più alti e la domanda di dollari

CPI USA N.S.A. di settembre sorprende al rialzo: 336,94 contro 336,65 atteso. Inflazione più “appiccicosa” riaccende lo scenario hawkish, rinvia i tagli. Idee: short tassi, put su equity, long USD.

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Oct 2026
L’indice CPI core USA balza a 338,9 a settembre, costringendo i mercati a rivedere le aspettative d’inflazione

Sorpresa dall’inflazione USA: il core CPI destagionalizzato sale a 338,9 a settembre, sopra le stime. Pressioni sui prezzi più tenaci, mercati costretti a ricalibrare le attese. Ora fari sulla Fed.

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Oct 2026
Negli USA il CPI core sale dello 0,3% a settembre, sopra le attese e riaccende i timori di un’inflazione più persistente

Scatto inatteso dell’inflazione USA: core CPI a settembre +0,3% m/m, oltre lo 0,2% atteso. Segnale di pressioni sottostanti più forti, con riflettori puntati sulla persistenza nei prossimi dati.

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Oct 2026
L’indice core dei prezzi al consumo USA sale al 2,6% a settembre, mettendo alla prova le prospettive di taglio dei tassi della Fed

Sorpresa USA: inflazione core a settembre sale al 2,6% annuo, sopra le attese. Mercati ricalibrano tagli Fed: rendimenti brevi in rialzo, duration da coprire, più volatilità equity e dollaro favorito.

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Oct 2026
L’inflazione USA (CPI) supera le attese, rafforzando le scommesse su tassi più alti più a lungo e innescando un repricing di rendimenti e dollaro

CPI USA a settembre accelera al 3,7% annuo, sopra il 3,6% atteso: l’inflazione resta ostinata. Mercati verso “tassi più alti più a lungo”, più volatilità, Treasury in rialzo, dollaro forte. Coperture azionarie consigliate.

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