Modello grafico essenziale che ogni trader deve conoscere

by VT Markets
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Aug 4, 2026

Punti chiave

  • Le figure grafiche (chart pattern) sono configurazioni ricorrenti del prezzo sul grafico che aiutano a stimare la probabile direzione futura su forex, azioni e cripto. Alcune superano il 70% di esiti favorevoli quando la rottura è confermata dai volumi (cioè dalla quantità di scambi)
  • Le 11 figure più importanti si dividono in tre gruppi: figure di continuazione (flag, pennant, triangoli), figure di inversione (testa e spalle, doppi massimi/minimi, cunei), e figure “bilaterali” (triangolo simmetrico), che possono rompere in entrambe le direzioni
  • Ogni figura ha un obiettivo di prezzo calcolabile con la “regola della misura” (measure rule): si prende l’altezza della figura e la si proietta dal punto di rottura (breakout), riducendo le decisioni “a sensazione” sulla presa di profitto
  • La conferma dei volumi è essenziale: una rottura con volumi almeno del 50% superiori alla media a 20 giorni è molto più affidabile di una rottura con pochi scambi
  • Le figure su grafici giornalieri e settimanali sono più affidabili di quelle intraday (intra-giornaliere) perché riflettono più partecipazione e meno rumore casuale
  • Gestione del rischio rigorosa: limitare il rischio al 2% del capitale per operazione e posizionare lo stop-loss (ordine di uscita in perdita) su livelli tecnici sensati separa chi opera con metodo da chi viene colpito da false rotture
  • Strumenti moderni di IA e scanner automatici possono cercare figure su migliaia di strumenti, ma i risultati migliori arrivano unendo tecnologia e valutazione manuale

Cosa sono le figure grafiche (Chart Patterns)?

I chart pattern sono configurazioni ricorrenti del prezzo su un grafico di trading che indicano la probabile direzione successiva di un asset. Esistono oltre 75 figure, ma qui ci si concentra su quelle principali. Si formano quando compratori e venditori entrano in un equilibrio temporaneo (fase di consolidamento: prezzi in “pausa” dentro un intervallo) e poi una delle due parti prevale, causando una rottura decisa (breakout) che segnala continuazione del trend o inversione.

Il motivo per cui funzionano non è “magia” tecnica: è psicologia. Paura, avidità, speranza e panico portano molti operatori a reagire in modo simile in condizioni di prezzo simili, che si tratti di EUR/USD, azioni Apple o Bitcoin. Questa ripetitività rende l’analisi delle figure una competenza applicabile a diversi mercati.

Secondo le ricerche di Thomas Bulkowski in Encyclopedia of Chart Patterns, alcune configurazioni superano storicamente il 70% di esiti favorevoli se si usa una corretta conferma dei volumi (più scambi nella direzione della rottura). In VT Markets, chi unisce riconoscimento delle figure e gestione del rischio disciplinata tende a ottenere risultati più regolari rispetto a chi decide solo su intuizione o notizie.

chart pattern

Le 11 figure più comuni rientrano in tre famiglie:

CategoriaEsempiSegnale
ContinuazioneBull flag, pennant, triangolo ascendenteIl trend riprende dopo una pausa
InversioneTesta e spalle, doppio massimo, cuneoIl trend cambia direzione
BilateraleTriangolo simmetricoPuò rompere in entrambe le direzioni

1. Testa e Spalle (Head and Shoulders)

La figura testa e spalle è una configurazione di inversione ribassista (cioè può segnalare il passaggio da rialzo a ribasso) ed è tra i segnali più affidabili dell’analisi tecnica. Si forma alla fine di un trend rialzista quando la spinta degli acquisti si indebolisce.

È composta da tre massimi: spalla sinistra, un massimo centrale più alto (la testa) e spalla destra simile alla sinistra. La “neckline” (linea del collo: linea tracciata sui due minimi intermedi, spesso vicini tra loro) è il livello chiave: quando il prezzo la rompe al ribasso, aumenta la probabilità di inversione.

Ingresso: vendita allo scoperto (short: si punta al ribasso) quando il prezzo chiude sotto la neckline con aumento dei volumi. Stop-loss: sopra la spalla destra. Obiettivo di prezzo: si misura la distanza tra testa e neckline e la si proietta verso il basso dal punto di rottura. Se la testa è a 50$ e la neckline a 44$, l’obiettivo minimo è 38$.

La “testa e spalle rovesciata” (tre minimi, con quello centrale più profondo) segnala una possibile inversione rialzista, con le stesse regole ma verso l’alto.

head and shoulders pattern

2. Doppio Massimo e Doppio Minimo

Il doppio massimo è una figura di inversione ribassista a forma di “M”: si forma di norma dopo due massimi ravvicinati a livelli simili. Il prezzo sale verso una resistenza (area dove storicamente fatica a salire), ritraccia fino a un minimo intermedio (neckline), risale vicino al massimo precedente e poi rompe sotto la neckline, spesso anticipando un calo se confermato. Il doppio minimo è la figura speculare a “W” e può segnalare un’inversione rialzista dopo un trend ribassista.

Come riconoscerlo: i due massimi (o minimi) dovrebbero essere entro il 3–5% l’uno dall’altro. Una distanza di almeno il 10% tra i due estremi e la neckline rende la figura più credibile. I volumi spesso calano sul secondo massimo, segnalando minore convinzione dei compratori.

Ingresso: su chiusura confermata oltre la neckline, non su una semplice “ombra” intraday (wick: escursione del prezzo dentro la candela senza chiusura). Stop-loss: poco oltre il secondo massimo o minimo. Obiettivo di prezzo: l’altezza della “M” o della “W” proiettata dal punto di rottura della neckline.

Indicazione chiave dai volumi: un forte aumento dei volumi sulla rottura della neckline è la conferma più importante. Rotture con volumi bassi aumentano il rischio di “falsa rottura” (movimento oltre il livello che poi rientra rapidamente nel range).

double top bottom pattern

3. Triangolo Ascendente

Il triangolo ascendente è una figura di continuazione rialzista. Si disegna con due linee: sopra una resistenza orizzontale, sotto una linea crescente. I compratori diventano più aggressivi (ogni ritracciamento viene comprato a un livello più alto) mentre i venditori difendono la stessa area di resistenza. Alla fine la pressione in acquisto tende a prevalere.

Ingresso: acquisto (long: si punta al rialzo) sulla rottura sopra la resistenza orizzontale con volumi almeno del 50% superiori alla media a 20 giorni (media semplice dei volumi degli ultimi 20 giorni). Le rotture avvengono spesso tra il 50% e il 75% del percorso dalla base al vertice. Stop-loss: sotto l’ultimo minimo crescente dentro il triangolo. Obiettivo di prezzo: l’altezza massima del triangolo sommata al livello di rottura.

Tasso di successo: 75% come segnale di continuazione rialzista (Bulkowski), se la rottura è confermata.

ascending triangle chart pattern

4. Triangolo Discendente

Il triangolo discendente è la versione ribassista: base piatta di supporto (area dove il prezzo tende a fermarsi) e linea superiore in discesa. I venditori spingono il prezzo verso massimi via via più bassi, mentre i compratori provano a difendere il supporto, finché questo cede. La figura diventa operativa solo dopo conferma.

Ingresso: vendita allo scoperto su rottura sotto il supporto orizzontale con conferma dei volumi; il segnale è più credibile quando il prezzo chiude sotto il supporto. Attendere sempre la chiusura della candela sotto il livello: qui le false rotture sono più frequenti che nel triangolo ascendente. Stop-loss: sopra l’ultimo massimo decrescente nel triangolo. Obiettivo di prezzo: l’altezza del triangolo proiettata verso il basso dal punto di rottura.

Tasso di successo: 75% come segnale di continuazione ribassista. In fasi molto rialziste può rompere anche verso l’alto, quindi la conferma è indispensabile.

descending triangle chart pattern

5. Triangolo Simmetrico

Il triangolo simmetrico indica indecisione: il prezzo fa massimi decrescenti e minimi crescenti, comprimendosi in un intervallo sempre più stretto tra due linee convergenti. A differenza dei triangoli ascendente e discendente, non ha una direzione “preferita” di per sé: è una figura bilaterale in cui contano i livelli di supporto e resistenza sui due lati.

Ingresso: attendere la direzione della rottura, perché è la rottura a indicare la direzione probabile. In un trend rialzista più ampio è più probabile una rottura verso l’alto; in un trend ribassista, verso il basso. Entrare su chiusura oltre il lato del triangolo con conferma dei volumi. Stop-loss: sul lato opposto del triangolo, usando l’escursione della candela di rottura come riferimento. Obiettivo di prezzo: la larghezza massima del triangolo, sommata o sottratta dal punto di rottura.

Tasso di successo: circa 65%, più basso dei triangoli direzionali perché l’incertezza è maggiore.

symmetriacal  triangle chart pattern

6. Bull Flag

La bull flag è una figura di continuazione di breve periodo. Si sviluppa dopo un rialzo forte e rapido (flagpole: “asta”), seguito da un ritracciamento ordinato dentro un canale leggermente discendente e parallelo (flag: “bandiera”), prima della ripresa del trend rialzista. È una delle figure più affidabili per chi fa swing trading (operazioni che durano da alcuni giorni a settimane).

Come riconoscerla: prima c’è un’asta ripida, poi una fase di consolidamento. I volumi tendono a ridursi durante la bandiera e ad aumentare sulla rottura. Più il canale è ordinato e chiaro, più il segnale è affidabile.

Ingresso: acquisto sulla rottura sopra il canale, con aumento dei volumi (conferma del breakout: rottura del livello). Stop-loss: sotto il canale. Obiettivo di prezzo: la lunghezza dell’asta sommata al punto di rottura.

Tasso di successo: oltre l’80% se sono rispettati criteri su asta e volumi. In VT Markets questa figura funziona bene sul grafico a 4 ore se è coerente con il trend rialzista sul giornaliero (current trend: tendenza in atto).

bull flag pattern

7. Bear Flag

La bear flag è l’equivalente della bull flag ma in un trend ribassista. Dopo un crollo rapido (asta), il prezzo consolida in un canale debole e leggermente crescente, cioè rimbalza contro-trend in modo temporaneo, prima di riprendere a scendere. Questo “rimbalzo” può ingannare.

Ingresso: vendita allo scoperto sulla rottura sotto il canale con conferma dei volumi, puntando alla prosecuzione del ribasso. Stop-loss: sopra il canale. Obiettivo di prezzo: la lunghezza dell’asta sottratta dal punto di rottura.

Le bear flag tendono a funzionare bene nelle fasi risk-off (mercati in “avversione al rischio”, con vendite su asset rischiosi) su coppie forex importanti come EUR/USD e GBP/USD. Monitorare il Calendario economico di VT Markets aiuta a individuare il catalizzatore macro che spesso genera l’asta; il mercato può comunque invertire se il prezzo non supera il bordo superiore o una resistenza vicina.

bear flag pattern

8. Pennant

Il pennant è simile alla flag ma diverso nella forma: invece del canale parallelo, il consolidamento è un piccolo triangolo simmetrico, con linee di tendenza convergenti. Come la flag, si forma dopo un movimento rapido (asta) ed è usato per individuare continuazioni. Di solito si risolve più in fretta perché la convergenza “comprime” il prezzo.

Ingresso: sulla rottura del triangolo nella direzione dell’asta, con aumento dei volumi. Stop-loss: sotto il minimo del pennant (bull pennant) o sopra il massimo (bear pennant). Obiettivo di prezzo: la lunghezza dell’asta sommata al punto di rottura.

Differenza rispetto a un triangolo simmetrico “da solo”: il pennant è valido solo se preceduto da un’asta netta nella direzione del trend. Senza asta, il triangolo è una figura bilaterale, non un segnale di continuazione.

pennant chart pattern

9. Cup and Handle

La figura cup and handle (tazza con manico) è una configurazione di continuazione rialzista di medio-lungo periodo, resa popolare dall’investitore William O’Neil. È utile per individuare fasi di accumulazione (acquisti graduali) prima di una rottura importante.

Come riconoscerla: la “tazza” è un fondo arrotondato a U, che si forma in 7–65 settimane: indica recupero graduale, non un rimbalzo a “V”. La discesa dal massimo precedente dovrebbe essere 15–50%. Il “manico” è un breve ritracciamento sulla parte destra, di circa 10–15% della profondità della tazza, spesso con lieve pendenza verso il basso. Un manico poco profondo è più positivo. I volumi calano durante tazza e manico, poi aumentano sulla rottura.

Ingresso: acquisto su chiusura sopra la resistenza del manico con forte aumento dei volumi. Stop-loss: sotto il minimo del manico. Obiettivo di prezzo: la profondità della tazza sommata al punto di rottura.

Poiché la cup and handle richiede settimane o mesi, chi la individua in anticipo può pianificare l’ingresso con ordine, impostando avvisi di prezzo sulla resistenza del manico con l’integrazione TradingView di VT Markets.

cup and handle chart pattern

10. Cuneo Crescente (Rising Wedge)

Il cuneo crescente è spesso una figura di inversione ribassista: il prezzo fa massimi e minimi crescenti tra due linee ascendenti che convergono. Anche se il prezzo sale, l’intervallo si restringe e segnala perdita di forza del rialzo. Quando si rompe la linea inferiore, il movimento ribassista può essere rapido.

Come riconoscerlo: entrambe le linee salgono, ma quella inferiore sale più velocemente, stringendo la figura. I volumi calano, segnalando meno convinzione. Può comparire come inversione in cima a un rialzo o come continuazione durante un rimbalzo contro-trend dentro un ribasso più ampio.

Ingresso: vendita allo scoperto sulla rottura sotto la linea inferiore con aumento dei volumi (conferma della rottura). Stop-loss: sopra l’ultimo massimo nel cuneo. Obiettivo di prezzo: l’altezza massima del cuneo proiettata verso il basso dal punto di rottura.

rising wedge chart pattern

11. Cuneo Discendente (Falling Wedge)

Il cuneo discendente è la controparte spesso rialzista: il prezzo fa massimi e minimi decrescenti tra due linee discendenti che convergono. Può segnalare inversione o continuazione. La pressione in vendita si sta esaurendo: lo mostra il restringimento dell’intervallo. La rottura, quando arriva, è spesso accompagnata da un balzo.

Come riconoscerlo: entrambe le linee scendono, ma quella superiore scende più rapidamente. I volumi si contraggono. Può formarsi come inversione dopo un ribasso o come continuazione durante un ritracciamento dentro un trend rialzista, e può anticipare una rottura sopra una resistenza quando tornano gli acquisti.

Ingresso: acquisto sulla rottura sopra la linea superiore con conferma dei volumi. Stop-loss: sotto l’ultimo minimo nel cuneo. Obiettivo di prezzo: l’altezza massima del cuneo proiettata verso l’alto dal punto di rottura.

I cunei discendenti possono ingannare perché durante la formazione il prezzo scende e “sembra” negativo. La contrazione dei volumi segnala che le vendite perdono energia: spesso è un passaggio da pressione ribassista a possibile inversione rialzista.

falling wedge chart pattern

Come fare trading sulle figure grafiche in modo efficace

Strategie di ingresso

Ingresso su breakout: entrare quando il prezzo chiude oltre il bordo della figura con volumi a supporto. Questo livello di rottura spesso coincide con il punto di ingresso, anche se può risultare meno conveniente rispetto a entrare “prima”.

Ingresso su pullback: dopo la rottura, il prezzo spesso torna a testare la linea appena superata dall’altro lato (pullback: ritorno verso il livello). In pratica, una vecchia resistenza può diventare supporto e viceversa. Attendere questo retest può offrire un prezzo migliore e uno stop più vicino, ma a volte il retest non avviene.

Ingresso con conferma: aspettare due o tre chiusure oltre il livello prima di entrare aumenta la probabilità che la rottura sia reale, ma fa rinunciare a una parte del movimento iniziale.

Gestione del rischio

La gestione del rischio conta più della scelta della figura, del timing o dell’obiettivo. Anche una figura con il 75% di esiti favorevoli può portare perdite pesanti senza regole di controllo.

  • Non rischiare più del 2% del capitale totale per operazione
  • Posizionare lo stop-loss su un livello tecnico logico: sotto l’ultimo minimo di swing (swing low: minimo locale dopo cui il prezzo rimbalza) per operazioni long, sopra l’ultimo massimo di swing (swing high: massimo locale dopo cui il prezzo scende) per operazioni short
  • Usare la dimensione della posizione (position sizing: quantità acquistata/venduta) in base alla distanza dello stop, così che la perdita massima resti entro il rischio prefissato
  • Uscire se la figura “fallisce” in modo chiaro, ad esempio se il prezzo non mantiene la rottura o perde un supporto chiave

Scelta del timeframe

TimeframeAffidabilitàUso migliore
SettimanaleMassimaIndividuazione del trend principale, swing di lungo periodo
GiornalieroAltaSwing trading, position trading (operazioni di settimane/mesi), quasi tutte le figure
4 oreMediaOperatività attiva, configurazioni swing intraday
1 oraPiù bassaDay trading di breve; serve più conferma

L’affidabilità aumenta con timeframe più alti perché mostrano una partecipazione più ampia e meno “rumore” intraday (movimenti casuali). Molti preferiscono le candele giapponesi (candlestick: ogni candela mostra apertura, massimo, minimo, chiusura), ma anche i grafici a barre mostrano le stesse figure. In genere le figure contano di più su un settimanale che su un 15 minuti.


Tassi di successo: colpo d’occhio

FiguraTipoTasso di successoConferma chiave
Testa e spalleInversione (ribassista)74%Aumento dei volumi sulla rottura della neckline
Testa e spalle rovesciataInversione (rialzista)74%Aumento dei volumi sulla rottura della neckline
Doppio massimoInversione (ribassista)72%Volumi più bassi sul secondo massimo
Doppio minimoInversione (rialzista)72%Aumento dei volumi sulla rottura
Triangolo ascendenteContinuazione (rialzista)75%Aumento dei volumi sopra la resistenza
Triangolo discendenteContinuazione (ribassista)75%Aumento dei volumi sotto il supporto
Triangolo simmetricoBilaterale65%Direzione confermata dalla rottura
Bull flagContinuazione (rialzista)83%Volumi in calo nel flag, in aumento sulla rottura
Bear flagContinuazione (ribassista)83%Volumi in calo nel flag, in aumento sulla rottura
Cup and handleContinuazione (rialzista)71%Aumento dei volumi sopra la resistenza del manico
Cuneo crescente / discendenteInversione68%Aumento dei volumi sulla rottura della linea di tendenza

Fonte: Thomas Bulkowski, Encyclopedia of Chart Patterns


Uso di strumenti di IA per riconoscere le figure

I software di scansione delle figure su piattaforme come TradingView possono monitorare migliaia di titoli e strumenti su molti mercati, inviando un avviso quando una figura rispetta criteri predefiniti. I sistemi di riconoscimento basati su IA (intelligenza artificiale: modelli che apprendono da molti dati storici) vanno oltre, perché analizzano grandi archivi di prezzi per individuare pattern ricorrenti in modo più uniforme tra mercati.

In VT Markets, lo strumento Market Buzz AI aggiunge il sentiment di mercato (umore degli operatori misurato in tempo reale) sopra l’azione dei prezzi, aiutando a capire se una rottura è sostenuta da convinzione o rischia di rientrare nel range.

L’approccio più efficace unisce i due metodi: usare gli strumenti automatici per filtrare una watchlist (lista di strumenti da seguire) e poi fare un’analisi manuale su volumi, contesto di mercato e coerenza con il trend su timeframe superiori prima di aprire un’operazione.


Domande frequenti

D: Qual è la figura più affidabile sul forex?

Bull flag e bear flag hanno tassi di successo molto elevati, oltre l’80% quando l’asta è ripida e i volumi si comportano in modo coerente (calo nel consolidamento e aumento sulla rottura). Tra le figure di inversione, testa e spalle e versione rovesciata sono tra le più solide (circa 74%) se la rottura della neckline è confermata dai volumi.

D: Quanto tempo serve per formare una figura?

Dipende. Flag e pennant si formano spesso in 1–3 settimane sul giornaliero. I triangoli in 3–12 settimane. La cup and handle può richiedere da 7 settimane a oltre un anno sul settimanale. In media, più tempo impiega la formazione, più ampio può essere il movimento dopo la rottura.

D: Qual è la differenza tra flag e pennant?

Entrambe nascono dopo un movimento rapido (asta) e indicano spesso continuazione. La flag consolida in un canale rettangolare con linee parallele. Il pennant consolida in un piccolo triangolo simmetrico con linee convergenti. L’affidabilità è simile, ma il pennant tende a chiudersi prima perché la convergenza stringe più rapidamente il prezzo.

D: Come evitare le false rotture?

Tre filtri aiutano. Primo: richiedere la chiusura della candela oltre il livello, non una semplice escursione intraday (wick). Secondo: verificare che i volumi sulla candela di rottura siano almeno del 50% sopra la media a 20 giorni. Terzo: controllare che il trend sul timeframe superiore sia coerente con la direzione della rottura, perché salite improvvise possono creare bull trap (trappola rialzista: sembra ripartire al rialzo, poi gira al ribasso) quando la conferma è debole.

D: Le figure funzionano in mercati volatili?

Sì, con adattamenti. Usare stop più ampi per tenere conto di oscillazioni maggiori. Alzare la soglia di volumi richiesta per la conferma, perché in alta volatilità sono più frequenti movimenti “rumorosi”. Le figure bilaterali come il triangolo simmetrico sono utili perché permettono al prezzo di “decidere” la direzione prima di entrare, ma è bene verificare il trend principale prima di operare su segnali di continuazione.

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