Stop Loss e Take Profit: come calcolarli correttamente

by VT Markets
/
Jul 28, 2026

Chiedi a qualsiasi trader esperto che cosa distingua una carriera lunga e sostenibile nei mercati finanziari da una breve e dolorosa, e molti diranno la stessa cosa: quasi mai è l’ingresso. È quello che succede dopo — soprattutto se avevi già un piano di stop loss e take profit prima ancora di cliccare “compra” o “vendi”.

Questa guida, sempre attuale, accompagna dalle basi ai concetti più avanzati su come calcolare stop loss e take profit, perché sono importanti in ogni strategia di trading e come usarli sia nel breve periodo (scalping) sia mantenendo posizioni a lungo. È pensata per chi apre un conto di trading per la prima volta, ma anche per i trader esperti che vogliono rendere il metodo più solido.

Punti chiave

  • Uno stop loss chiude automaticamente una posizione di trading quando il prezzo di mercato raggiunge un livello stabilito in anticipo: serve a limitare le perdite e a ridurre le decisioni prese “di pancia”.
  • Un ordine take profit fa l’opposto: chiude automaticamente la posizione quando viene raggiunto il prezzo obiettivo, aiutando a consolidare i profitti prima che il mercato giri contro di te.
  • Calcolare stop loss e take profit di solito parte da prezzo di ingresso, tolleranza al rischio (quanto sei disposto a perdere) e livelli vicini di supporto e resistenza (aree del grafico dove il prezzo tende a fermarsi o invertire).
  • Un buon rapporto rischio/rendimento — spesso almeno 1:2 — significa che puoi sbagliare più spesso di quanto indovini e restare comunque profittevole nel lungo periodo sul tuo conto di trading.
  • La dimensione della posizione (quanto compri/vendi), non solo la distanza dello stop loss, determina quanta parte del capitale è davvero a rischio su una singola operazione.
  • Gestire il rischio con ordini stop loss e take profit è una competenza di base per ogni classe di attività, dal Forex (cambio valute) ad azioni, indici e metalli preziosi.

Una breve storia del trading e della gestione del rischio

L’istinto di gestire il rischio mentre si scambiano beni e strumenti finanziari è molto più antico di qualsiasi piattaforma di trading. Gli storici fanno risalire il baratto agli esseri umani dell’Età della pietra, molto prima dei primi mercati organizzati. Nel Medioevo, le fiere commerciali in Europa, Asia centrale e Medio Oriente divennero veri centri economici, collegando i mercanti tramite mercati “faccia a faccia” e prime forme di credito.

Con l’espansione delle reti commerciali e degli scambi tra valute durante la Rivoluzione industriale, crebbe anche il bisogno di strumenti di gestione del rischio: i mercanti dovevano proteggersi su spedizioni che potevano impiegare mesi. La spinta verso il commercio più aperto e la nascita di borse regolamentate hanno poi portato a strumenti oggi comuni per trader retail (investitori privati) e hedge fund (fondi d’investimento che usano strategie anche complesse): un piano se il mercato va contro di te e un piano se va a favore. È questo che oggi “formalizzano” gli ordini stop loss e take profit.

Stop Loss and Take Profit: How to Calculate Them Correctly

Cosa sono gli ordini Stop Loss e Take Profit?

In sintesi, uno stop loss è un ordine inserito in anticipo che chiude automaticamente la tua posizione di trading quando il prezzo di mercato raggiunge un livello definito. È una rete di sicurezza: se il mercato si muove contro di te oltre una certa soglia, la posizione si chiude senza ulteriori interventi, riducendo l’emotività.

Il take profit funziona in direzione opposta. È un ordine che chiude automaticamente la posizione quando il prezzo di mercato arriva a un obiettivo di profitto scelto da te — così incassi prima che un movimento favorevole possa invertire. Insieme, stop loss e take profit definiscono in anticipo i due estremi dell’operazione, motivo per cui molti trader li considerano una parte di base e imprescindibile di qualsiasi strategia di trading. La guida di VT Markets sulle strategie efficaci di stop loss per una gestione del rischio più intelligente riprende gli stessi concetti con dettagli legati alla piattaforma.

Stop Loss (SL)

Un ordine di Stop Loss indica al broker di chiudere un’operazione a un prezzo prestabilito per limitare la perdita potenziale. Per esempio: se compri EUR/USD a 1,1000 e imposti uno Stop Loss a 1,0950, l’operazione si chiude automaticamente se il prezzo scende a 1,0950, evitando perdite maggiori.

Take Profit (TP)

Un ordine di Take Profit è l’opposto dello Stop Loss. Indica al broker di chiudere l’operazione a un prezzo specifico per incassare il profitto. Per esempio: se compri EUR/USD a 1,1000 e imposti un Take Profit a 1,1100, l’operazione si chiude automaticamente quando il prezzo raggiunge 1,1100, consolidando il guadagno.

Gli ordini Stop Loss (SL) e Take Profit (TP) sono essenziali per un trading disciplinato: aiutano a rispettare il piano, a evitare scelte impulsive e a gestire il rischio in modo efficace.

Come funzionano gli ordini Stop Loss

Uno stop loss di solito si inserisce sotto il prezzo di ingresso in una posizione long (acquisto), oppure sopra il prezzo di ingresso in una posizione short (vendita allo scoperto). Quando il prezzo corrente tocca quel livello, l’ordine scatta e la posizione si chiude, fissando una perdita definita invece di una potenzialmente illimitata.

  • Su MT4 e MT5 puoi impostare lo stop loss già in apertura dell’ordine, oppure aggiungerlo dopo su una posizione aperta.
  • Il trailing stop (stop dinamico) si aggiorna automaticamente quando l’operazione va a tuo favore, per proteggere parte dei profitti lasciando spazio a ulteriori rialzi.
  • Durante notizie macro importanti, le condizioni di mercato possono causare slippage (esecuzione a un prezzo peggiore di quello richiesto): lo stop loss potrebbe essere eseguito leggermente più in basso/alto del previsto. È un aspetto da considerare, non un motivo per non usarlo.

Come funzionano gli ordini Take Profit

Un take profit funziona come un ordine limite (un ordine che mira a chiudere a un prezzo prestabilito o migliore): prova a chiudere la posizione al miglior prezzo disponibile quando il mercato raggiunge un livello favorevole, anche se non sei collegato. È utile per i trader di breve periodo che non possono seguire ogni variazione, ma anche per i trader di lungo periodo che vogliono incassare a un livello obiettivo senza controllare continuamente il conto di trading.

Decidere in anticipo il livello di take profit aiuta anche a evitare un errore frequente: vedere un’operazione in guadagno tornare a pareggio (o peggio) perché non era stato previsto quando incassare.

Come calcolare Stop Loss e Take Profit

Calcolare stop loss e take profit non deve essere complicato. Ecco un processo semplice e replicabile.

Passo 1: definisci prezzo di ingresso e tolleranza al rischio

Parti dal prezzo di ingresso — il prezzo a cui vuoi aprire l’operazione — e stabilisci la tua tolleranza al rischio in euro o in percentuale. Molti trader esperti limitano il rischio all’1–2% del capitale del conto di trading per singola operazione, indipendentemente dalla fiducia nel setup.

Passo 2: imposta lo Stop Loss usando supporti e resistenze

Invece di scegliere una distanza a caso, guarda sul grafico i livelli di supporto e resistenza. Uno stop loss appena oltre un minimo recente (in una posizione long) o un massimo recente (in una posizione short) segue la struttura del mercato più di una scelta emotiva. Qui può aiutare l’analisi tecnica (lettura del grafico) con indicatori come medie mobili (prezzo medio su un certo periodo), RSI (indicatore di forza del movimento) o linee di tendenza.

Passo 3: calcola il Take Profit con il rapporto rischio/rendimento

Una volta definita la distanza dello stop loss, usa un rapporto rischio/rendimento per calcolare il take profit. Un minimo di 1:2 è una prassi comune: se rischi 30 pip o punti, l’obiettivo di profitto è 60 o più. Questa abitudine permette di restare in utile nel tempo anche con più operazioni sbagliate che giuste.

Esempio pratico: calcolo di Stop Loss e Take Profit

PassoDettaglio
Prezzo di ingresso1,0850 (EUR/USD, posizione long)
Stop loss1,0820 (rischio 30 pip)
Rapporto rischio/rendimento1:2
Take profit1,0910 (rendimento 60 pip)
Perdita massima30 pip se scatta lo stop loss
Profitto potenziale60 pip se scatta il take profit

Se il mercato scende a 1,0820, l’operazione si chiude automaticamente, preservando capitale per la prossima opportunità. Se invece sale a 1,0910, il take profit incassa senza che tu debba seguire il mercato in tempo reale. Questo è il vantaggio di combinare stop loss e take profit: gli esiti principali sono decisi prima, con lucidità, non sotto pressione mentre i movimenti di prezzo sono in corso.

Stop Loss e Take Profit nei diversi stili di trading

Non tutti gli stili di trading usano questi strumenti allo stesso modo.

Per i trader di breve periodo

I trader di breve periodo — scalper e day trader — spesso usano stop loss più stretti e take profit più vicini, perché si aspettano movimenti di prezzo più piccoli in finestre temporali ridotte. In questo caso contano molto la precisione su supporti e resistenze e l’azione del prezzo corrente (come si muove il prezzo sul momento).

Per i trader di lungo periodo

I trader di lungo periodo di solito impostano livelli di stop loss e take profit più ampi per assorbire il “rumore” normale del mercato, concentrandosi di più su trend (direzione di fondo) e fondamentali dell’attività sottostante (fattori economici e societari) che sui movimenti di breve. Il principio è lo stesso: definire rischio e rendimento prima di entrare, non dopo.

Attenzioni comuni quando si usano Stop Loss e Take Profit

Anche se stop loss e take profit sono strumenti utili di gestione del rischio, conviene ricordare alcuni punti:

  • Le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente con notizie importanti: anche uno stop loss ben posizionato può essere eseguito a un prezzo peggiore del previsto in caso di forte volatilità.
  • Uno stop loss troppo stretto può far uscire dall’operazione per il normale “rumore” del mercato prima che l’idea si sviluppi: va valutato rispetto alla volatilità tipica di quella classe di attività.
  • Usare solo il take profit senza controllare periodicamente i trend di mercato può significare rinunciare a ulteriori guadagni durante un movimento forte e prolungato.
  • Le decisioni emotive — spostare lo stop loss più lontano “per dare spazio” quando sei già dentro — spesso distruggono la disciplina che questi strumenti dovrebbero garantire.

L’articolo di VT Markets su long vs short: come guadagnare quando i mercati scendono approfondisce pratiche di rischio disciplinate per le posizioni short, dove le perdite possono teoricamente crescere più di un’operazione long.

Perché Stop Loss e Take Profit sono importanti?

  1. Gestione del rischio: gli Stop Loss proteggono il capitale limitando le perdite. Un’operazione in perdita senza SL può azzerare il conto.
  2. Incasso dei profitti: i Take Profit aiutano a incassare prima che il mercato inverta. Senza TP potresti perdere guadagni se il prezzo si muove contro di te all’improvviso.
  3. Controllo emotivo: SL e TP riducono la componente emotiva. Non devi monitorare in continuazione o decidere in modo impulsivo.
  4. Disciplina: questi strumenti aiutano a rispettare strategia e rapporti rischio/rendimento.

Consigli per gestire il rischio con Stop Loss e Take Profit

  • Calcola sempre la dimensione della posizione in base alla distanza dello stop loss e alla tua tolleranza al rischio, non usando lotti fissi.
  • Abbina stop loss e take profit a un rapporto rischio/rendimento coerente, idealmente 1:2 o migliore, nella tua strategia di trading.
  • Usa il trailing stop (stop dinamico) per proteggere i profitti quando l’operazione va a tuo favore, senza bloccare del tutto il potenziale rialzo.
  • Se le condizioni di mercato cambiano in modo rilevante prima della chiusura, verifica che i livelli di stop loss e take profit siano ancora coerenti con i nuovi supporti e resistenze.

Domande frequenti su Stop Loss e Take Profit

1. Qual è la differenza tra stop loss e take profit?

Lo stop loss chiude automaticamente una posizione in perdita quando il prezzo raggiunge un livello definito, limitando il ribasso. Il take profit fa il contrario: chiude una posizione in guadagno quando il prezzo obiettivo viene raggiunto, aiutando a incassare prima che il mercato possa invertire.

2. Come calcolare stop loss e take profit in modo corretto?

Parti dal prezzo di ingresso, definisci la tolleranza al rischio, posiziona lo stop loss vicino a un livello di supporto o resistenza rilevante, poi applica un rapporto rischio/rendimento (spesso 1:2) per calcolare la distanza del take profit.

3. Posso usare stop loss e take profit in ogni classe di attività?

Sì. Si applicano a Forex, azioni, indici, materie prime e metalli preziosi: in qualsiasi mercato dove i movimenti di prezzo e le condizioni di mercato creano un rischio reale in entrambe le direzioni.

4. I trader professionisti usano sempre stop loss e take profit?

La maggior parte dei trader esperti li considera una pratica standard, perché riducono le decisioni emotive e trasformano un rischio potenzialmente aperto in un rischio definito prima ancora di aprire l’operazione.

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Chatta subito con il nostro team

Chat dal vivo

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code