Livelli di ritracciamento di Fibonacci: una guida pratica al trading

by VT Markets
/
Jul 23, 2026

Punti chiave

  • I livelli di ritracciamento di Fibonacci sono linee orizzontali che indicano dove una correzione dei prezzi può fermarsi o invertire, prima che il trend riprenda.
  • I livelli principali sono 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8% e 78,6%; il 61,8% (rapporto aureo) è il più osservato.
  • In un trend rialzista si tracciano da un minimo significativo (swing low, cioè un minimo da cui parte un movimento) a un massimo significativo (swing high, cioè un massimo da cui parte una correzione). In un trend ribassista si tracciano al contrario.
  • Su VT Markets puoi applicarli su MT4 e MT5; funzionano meglio insieme a supporti, resistenze e medie mobili (linee che mostrano il prezzo medio di un periodo).

I livelli di ritracciamento di Fibonacci sono tra gli strumenti più usati nell’analisi tecnica (studio dei grafici e dei prezzi per stimare possibili movimenti futuri). I mercati raramente si muovono in linea retta.

Dopo un movimento forte al rialzo o al ribasso, il prezzo spesso si ferma e ritraccia (pullback, cioè una correzione temporanea) prima di ripartire. I livelli di Fibonacci aiutano a individuare dove questa correzione può esaurirsi, per pianificare l’ingresso invece di “indovinare”.

Questa guida spiega i calcoli, come tracciare i livelli e come usarli nel trading. Imparerai ad aggiungerli a un grafico, a leggere le percentuali e a seguire una routine semplice e ripetibile.

Che tu tradI forex, oro o indici, questi livelli possono rendere più precisi gli ingressi e migliorare il controllo del rischio (quanto sei disposto a perdere su una singola operazione).

Cosa sono i livelli di ritracciamento di Fibonacci

I ritracciamenti di Fibonacci sono linee orizzontali di supporto e resistenza (aree in cui il prezzo tende a fermarsi: supporto sotto i prezzi, resistenza sopra). Derivano da una sequenza numerica descritta secoli fa.

I trader li tracciano tra due punti di prezzo: un massimo e un minimo rilevanti. Lo strumento divide quel range con percentuali fisse. Ogni percentuale indica un livello in cui una correzione può fermarsi prima che il trend riprenda.

La sequenza di Fibonacci dietro i rapporti

La sequenza di Fibonacci parte da 0 e 1. Ogni numero successivo è la somma dei due precedenti: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144 e così via. I rapporti chiave derivano da divisioni tra questi numeri:

  • Dividendo un numero per quello subito dopo si ottiene circa 0,618 (esempio: 55 ÷ 89 = 0,618).
  • Dividendo per il numero due posizioni più avanti si ottiene circa 0,382 (esempio: 55 ÷ 144 = 0,382).
  • Dividendo per il numero tre posizioni più avanti si ottiene circa 0,236 (esempio: 34 ÷ 144 = 0,236).

Le percentuali chiave: 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8% e 78,6%

Quali sono i livelli chiave del ritracciamento di Fibonacci? Lo strumento mostra cinque linee principali. Ogni linea indica quanta parte del movimento precedente è stata “restituita” dal prezzo e dà un’indicazione sulla forza del trend.

LivelloCosa indicaLettura tipica
23,6%Correzione leggeraTrend forte, pausa breve
38,2%Correzione moderataArea tipica di ripresa del trend
50%Ritracciamento di metà movimentoLivello molto usato, non è un rapporto di Fibonacci
61,8%Rapporto aureoArea di possibile inversione molto osservata
78,6%Correzione profondaUltimo livello prima che il trend venga messo in discussione

Perché si usa il 50% anche se non è un vero rapporto di Fibonacci

Il 50% non deriva dalla sequenza di Fibonacci. Si usa perché spesso i mercati ritracciano circa metà del movimento precedente, un concetto presente nella Dow Theory (teoria storica che descrive come si formano i trend).

Molti strumenti lo mostrano di default, tra 38,2% e 61,8%.

Come si calcolano i livelli di ritracciamento di Fibonacci

Come calcolare i livelli di Fibonacci? Il calcolo è semplice: prendi l’ampiezza del movimento, la moltiplichi per ogni rapporto e poi sottrai o aggiungi il risultato al punto estremo. Le piattaforme lo fanno in automatico, ma capire i passaggi aiuta a usare i livelli con più criterio.

Esempio:

Supponiamo che EUR/USD salga da un swing low (minimo significativo) di 1,0500 a uno swing high (massimo significativo) di 1,1000. Il movimento è 0,0500, cioè 500 pip (pip = variazione minima di prezzo, tipica nel forex). Per trovare i livelli, sottrai dal massimo la quota del range:

LivelloCalcoloLivello di prezzo
23,6%1,1000 − (0,0500 × 0,236)1,0882
38,2%1,1000 − (0,0500 × 0,382)1,0809
50%1,1000 − (0,0500 × 0,500)1,0750
61,8%1,1000 − (0,0500 × 0,618)1,0691
78,6%1,1000 − (0,0500 × 0,786)1,0607

Nel grafico seguente lo stesso esempio: il prezzo ritraccia nella “golden pocket” vicino al 61,8% e poi il trend rialzista riprende.

Come si ricavano 61,8%, 38,2% e 23,6% dalla sequenza

  • Il 61,8% deriva dal rapporto tra un numero e il successivo (esempio: 89 ÷ 144).
  • Il 38,2% deriva dal rapporto tra un numero e quello due posizioni più avanti (esempio: 55 ÷ 144).
  • Il 23,6% deriva dal rapporto tra un numero e quello tre posizioni più avanti (esempio: 34 ÷ 144).
  • Il 78,6% è la radice quadrata di 0,618.

Questi rapporti restano simili lungo tutta la sequenza, per questo le stesse percentuali compaiono su molte piattaforme.

Il rapporto aureo e perché il 61,8% pesa di più

Il rapporto aureo è 1,618 (spesso indicato con la lettera greca phi). Il suo inverso, 0,618, corrisponde al ritracciamento 61,8%. Compare spesso in natura e nelle proporzioni.

Nel trading, il 61,8% è il livello più seguito. Se la correzione si ferma qui, spesso indica che il trend resta valido: per questo molti lo usano come area per cercare un ingresso.

Come tracciare il ritracciamento di Fibonacci su un grafico

Tracciare Fibonacci significa scegliere bene due punti: uno swing low (minimo significativo) e uno swing high (massimo significativo). Se i punti sono corretti, i livelli coincidono più spesso con le aree in cui il mercato reagisce.

Da swing low a swing high in un trend rialzista

In un trend rialzista misuri il movimento principale dal minimo al massimo e poi osservi la correzione:

  • Individua l’ultimo swing low rilevante, da cui è partito il rialzo.
  • Individua lo swing high, il massimo raggiunto prima della correzione.
  • Seleziona lo strumento Fibonacci, clicca sullo swing low e trascina fino allo swing high.
  • I livelli compariranno tra i due punti.

Da swing high a swing low in un trend ribassista

In un trend ribassista misuri dall’alto verso il basso e poi osservi il rimbalzo (bounce, cioè una risalita temporanea):

  • Ancora lo strumento sullo swing high da cui è partito il ribasso.
  • Trascina fino allo swing low che ha chiuso il movimento.
  • Osserva se il prezzo risale fino a un livello e cerca segnali di nuove vendite.

Aggiungere il ritracciamento di Fibonacci su TradingView, MT4 e MT5

Lo strumento è disponibile sulle principali piattaforme:

  • TradingView: scegli Fib Retracement dagli strumenti di disegno e clicca i due swing.
  • MT4: vai su Inserisci, poi Fibonacci, poi Ritracciamento e trascina sul movimento.
  • MT5: vai su Inserisci, poi Oggetti, poi Fibonacci, poi Ritracciamento.

I clienti di VT Markets possono usare i ritracciamenti su MetaTrader 4 e MetaTrader 5, con lo stesso metodo su desktop e mobile.

Come leggere ogni livello di ritracciamento

Quali sono i livelli migliori? Nella pratica, 38,2%, 50% e 61,8% sono i più osservati. Anche gli altri contano, ma questi tre spesso coincidono con le aree in cui il trend riparte.

1. Correzioni leggere: 23,6% e 38,2%

Se la correzione si ferma al 23,6% o al 38,2% il trend appare forte: compratori o venditori non lasciano scendere o risalire molto il prezzo.

  • 23,6%: il movimento resta “tirato”, pausa breve.
  • 38,2%: area frequente di ripartenza nei mercati direzionali.
  • Entrambi favoriscono chi cerca di entrare presto sul trend.

2. Il 50%: livello di equilibrio

Il 50% è un punto di equilibrio: il prezzo ha restituito metà del movimento. Molte inversioni iniziano qui, quindi è un’area usata da chi aspetta un prezzo più “conveniente” prima di entrare.

3. La “golden pocket” tra 61,8% e 65%

La zona tra 61,8% e 65% è chiamata golden pocket (area in cui molti cercano un’inversione della correzione). Se il trend entra in quest’area e poi gira, l’ingresso può offrire un buon rapporto rischio/rendimento (quanto puoi guadagnare rispetto a quanto rischi), perché lo stop può stare poco oltre la zona mentre il target può essere più lontano.

4. Correzioni profonde: 78,6%

Arrivare al 78,6% significa una correzione profonda: il prezzo ha annullato gran parte del movimento. È spesso l’ultimo livello prima che il trend venga messo in dubbio. Entrare qui è più rischioso, anche se permette di comprare vicino alla base del movimento se il trend regge.

Come fare trading con i ritracciamenti di Fibonacci

I ritracciamenti funzionano meglio dentro un piano, non come segnale “da soli”. L’obiettivo è comprare le correzioni in un trend rialzista e vendere i rimbalzi in un trend ribassista, usando i livelli per scegliere ingresso e stop.

1. Entrare quando il prezzo arriva su un livello

  • Aspetta che il prezzo tocchi un livello, senza anticipare.
  • Cerca una conferma, per esempio una candela rialzista o un rimbalzo chiaro, prima di entrare.
  • Dai priorità ai livelli che coincidono con altri segnali, per operazioni con probabilità migliore.

La conferma è essenziale: un livello indica un’area di interesse, non un via libera automatico.

2. Dove mettere lo stop loss intorno ai livelli

Lo stop loss (ordine che chiude l’operazione in perdita a un prezzo prefissato) va poco oltre il livello successivo o oltre lo swing. Così un movimento normale non ti fa uscire, mentre una rottura vera sì:

  • Compri al 61,8%? Stop sotto il 78,6%.
  • Vendi al 38,2%? Stop sopra il 23,6% o sopra lo swing high.
  • Dimensiona la posizione in base alla distanza dallo stop e al rischio massimo, spesso 1-2% del conto.

3. Unire Fibonacci a supporti, resistenze e medie mobili

La confluenza (più segnali diversi che indicano la stessa area) è il vantaggio reale. Quando un livello Fibonacci coincide con supporti e resistenze storici, un numero “tondo” o una media mobile, pesa di più:

  • Un 61,8% che coincide con una media mobile a 200 giorni in salita è un’area forte.
  • Un 50% su un vecchio supporto rafforza un’idea rialzista.
  • Più segnali indipendenti concordano, migliore è l’impostazione.

4. Scegliere il timeframe

I timeframe alti (orizzonti del grafico, per esempio giornaliero o 4 ore) danno livelli più “puliti” perché riducono il rumore di mercato (oscillazioni casuali). Nel trading intraday (operazioni nella giornata) si usano timeframe più bassi, come 15 minuti o 1 ora.

In questo caso i livelli compaiono più spesso ma sono meno affidabili. La regola pratica è scegliere un timeframe coerente con il tuo stile e mantenerlo.

Ritracciamento di Fibonacci a confronto con strumenti simili

I ritracciamenti di Fibonacci fanno parte di una famiglia più ampia di strumenti. Capire le differenze aiuta a scegliere quello giusto.

Ritracciamento vs estensione

Il ritracciamento stima fin dove può arrivare una correzione dentro un movimento già avvenuto. L’estensione di Fibonacci (Fibonacci extension, strumento che proietta possibili obiettivi oltre il movimento) serve per stimare target di prezzo. In sintesi: il ritracciamento aiuta sull’ingresso, l’estensione sul take profit (obiettivo di profitto).

CaratteristicaRitracciamentoEstensione
ScopoTrovare ingressi sulla correzioneImpostare obiettivi di profitto
Livelli comunidal 23,6% al 78,6%127,2%, 161,8%, 200%
Dove si trovaDentro il movimento precedenteOltre il movimento precedente

Livelli Fibonacci vs supporti e resistenze tradizionali

Supporti e resistenze tradizionali derivano dalla storia del grafico: massimi e minimi dove il prezzo ha reagito. I livelli Fibonacci invece si calcolano su un movimento misurato.

Per questo possono indicare un’area prima che il prezzo ci arrivi. L’approccio migliore è usarli insieme: quando un livello Fibonacci coincide con un livello storico, l’area diventa più importante.

Affidabilità ed errori comuni

I ritracciamenti di Fibonacci non sono magia. Una parte della loro efficacia è “autoavverante”: molti operatori guardano gli stessi livelli e il prezzo spesso reagisce lì. Nessuno strumento funziona sempre.

Con un piano chiaro e una gestione del rischio rigorosa, i livelli di Fibonacci possono migliorare il timing e rendere più ordinata una correzione.

Errori comuni nell’uso dei livelli Fibonacci

  • Scegliere swing poco chiari: i livelli si spostano e diventano meno utili.
  • Usare Fibonacci da solo, senza conferme o confluenza.
  • Forzare lo strumento su mercati laterali (range-bound, cioè prezzi che oscillano in un intervallo) dove il trend è debole.
  • Operare contro il trend principale invece che a favore.
  • Ridisegnare i livelli per giustificare un’operazione già decisa.

Evitando questi errori, lo strumento diventa più stabile nel tempo.

L’analisi tecnica è ancora rilevante nei mercati guidati da algoritmi?

L’analisi tecnica resta rilevante perché anche i sistemi algoritmici (programmi che eseguono strategie in automatico) reagiscono a prezzo, volumi, momentum (forza del movimento) e liquidità (facilità di comprare/vendere senza muovere troppo il prezzo). Aree molto seguite come ritracciamenti di Fibonacci, medie mobili e supporti/resistenze storici possono quindi influenzare ancora il mercato.

Gli algoritmi però possono accelerare i movimenti e creare falsi breakout (rotture temporanee di un livello). I livelli Fibonacci vanno letti come aree in cui il prezzo può reagire, non come punti di inversione garantiti. Servono conferme, contesto e gestione del rischio disciplinata.

Domande frequenti (FAQ)

Q1: Quali sono i livelli di ritracciamento di Fibonacci?

I livelli principali sono 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8% e 78,6%. Ogni livello indica dove una correzione può fermarsi prima che il trend riprenda.

Q2: Il 50% è un livello di Fibonacci?

Non in senso stretto. Il 50% non viene dalla sequenza di Fibonacci. Si usa perché spesso i mercati ritracciano circa metà del movimento e molti strumenti lo mostrano automaticamente.

Q3: Fibonacci si traccia da massimo a minimo o da minimo a massimo?

Dipende dal trend. In un rialzo si traccia da swing low a swing high. In un ribasso da swing high a swing low.

Q4: Cos’è la golden pocket nel ritracciamento di Fibonacci?

La golden pocket è l’area tra 61,8% e 65%. È molto osservata perché può offrire ingressi con un buon rapporto rischio/rendimento.

Q5: Qual è il timeframe migliore per Fibonacci?

I timeframe alti, come giornaliero e 4 ore, tendono a dare livelli più affidabili. Chi fa intraday usa timeframe più bassi, accettando segnali più frequenti ma meno solidi.

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Chatta subito con il nostro team

Chat dal vivo

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code