Punti chiave:
- Il Parabolic SAR è un indicatore che segue il trend (cioè la direzione del mercato) e mostra puntini sopra o sotto il prezzo per indicare direzione, velocità del movimento e possibili punti di inversione.
- Puntini sotto il prezzo indicano un trend rialzista (possibile acquisto), puntini sopra il prezzo un trend ribassista (possibile vendita).
- Le impostazioni predefinite sono “step” 0,02 e “massimo” 0,20, i valori usati da J. Welles Wilder quando ha creato lo strumento.
- Rende al meglio quando il mercato è direzionale, ma in laterale genera spesso falsi segnali. Per questo abbinarlo ad ADX o RSI può migliorare l’affidabilità.
- Su MetaTrader 4 e MetaTrader 5 puoi usare il Parabolic SAR su forex, oro, indici e altro, e provare le impostazioni senza rischio su un conto demo.
Che cos’è il Parabolic SAR?

Scegliere un buon punto di ingresso è difficile. Capire quando uscire lo è ancora di più. Il Parabolic SAR nasce per aiutare in entrambe le cose: è un indicatore semplice e visivo che segue il trend e mostra, puntino dopo puntino, dove si trova la spinta del mercato e quando potrebbe cambiare.
Sul grafico appare come una serie di puntini vicini al prezzo. Se il trend è forte, i puntini “accelerano” (si avvicinano più rapidamente al prezzo). Se il trend perde forza, i puntini raggiungono il prezzo e passano dall’altra parte: questo passaggio è il segnale. È facile da leggere, per questo molti trader lo usano.
Questa guida spiega calcolo, segnali e impostazioni, con una strategia pratica. Vedrai esempi numerici e i casi in cui funziona bene o meno. Infine, come usarlo in modo efficace su MetaTrader 4 e MetaTrader 5.
Che cosa significa SAR?
SAR significa “stop and reverse”, cioè “fermati e inverti”. In pratica, indica un livello di stop (uscita) e suggerisce quando valutare un’operazione nella direzione opposta.
J. Welles Wilder, l’inventore, chiamò il sistema “Parabolic Time/Price System”. I puntini disegnano una curva simile a una parabola quando il trend si estende: da qui “parabolic”.
Che cosa rappresentano i puntini sul grafico?
Ogni puntino è il livello di “stop e inversione” per quel periodo. In sintesi:
- Puntini sotto il prezzo: trend rialzista. Privilegia operazioni long (acquisto) e sposta lo stop sotto al prezzo.
- Puntini sopra il prezzo: trend ribassista. Privilegia operazioni short (vendita allo scoperto) e sposta lo stop sopra al prezzo.
- Puntini che cambiano lato: possibile inversione. La posizione in corso può essere finita e può iniziarne una nuova.
Molte piattaforme colorano i puntini (spesso verde sotto e rosso sopra). Il colore non cambia il significato: conta solo la posizione rispetto al prezzo.
Come si calcola il Parabolic SAR?
In pratica non lo calcolerai a mano: lo fa la piattaforma. Però capire la logica aiuta a rendere chiari i puntini e a scegliere le impostazioni in modo consapevole.
Qual è la formula del SAR?
Usa i valori del periodo precedente per stimare il puntino successivo. Le formule cambiano in base alla direzione:
- Trend rialzista: SAR attuale = SAR precedente + AF precedente × (EP precedente – SAR precedente)
- Trend ribassista: SAR attuale = SAR precedente – AF precedente × (SAR precedente – EP precedente)
Il risultato dipende da due elementi: “acceleration factor” (AF, fattore di accelerazione) e “extreme point” (EP, punto estremo). AF decide quanto velocemente il puntino si avvicina al prezzo; EP è il massimo/minimo raggiunto nel trend.
Esempio (trend rialzista, tre periodi):
- Giorno 1: massimo 105, minimo 100. SAR iniziale = 100 (minimo recente), EP = 105 (massimo recente), AF = 0,02.
- SAR Giorno 2: 100 + 0,02 × (105 – 100) = 100,10.
- Giorno 3: nuovo massimo 106, quindi EP = 106 e AF sale a 0,04. SAR = 100,10 + 0,04 × (106 – 100,10) ≈ 100,34.
Il puntino sale lentamente all’inizio e poi accelera quando arrivano nuovi massimi. Se il prezzo chiude sotto il valore SAR, il trend viene considerato invertito e i puntini passano sopra al prezzo.
C’è anche una regola di sicurezza: in trend rialzista il puntino non può salire sopra i minimi delle due candele precedenti. Se la formula lo spingerebbe più in alto, la piattaforma usa il minimo più basso tra quei due. In trend ribassista vale la regola speculare. Serve a evitare uscite troppo anticipate durante un normale ritracciamento (una discesa temporanea dentro un trend).
Che cos’è il fattore di accelerazione?
Il fattore di accelerazione (AF) stabilisce quanto i puntini “inseguono” il prezzo. Con le impostazioni standard, AF parte da 0,02. Ogni volta che il trend segna un nuovo estremo, AF aumenta di 0,02 fino a un massimo di 0,20.
In parole semplici:
- Un AF più basso mantiene i puntini più lontani dal prezzo: meno inversioni e stop più larghi.
- Un AF più alto avvicina i puntini al prezzo: inversioni più rapide e stop più stretti.
Wilder riteneva 0,02 un buon compromesso e sconsigliava di alzare troppo il massimo, perché aumenta i falsi segnali.
Che cos’è il punto estremo?
Il punto estremo (EP) è il prezzo più “estremo” raggiunto nel trend in corso: nel rialzo è il massimo più alto, nel ribasso è il minimo più basso.
L’EP è il “bersaglio”: a ogni periodo il puntino si sposta di una parte della distanza verso l’EP, e l’AF decide quanto grande sia quella parte. Se arriva un nuovo estremo, EP e AF si aggiornano e i puntini si avvicinano al prezzo.
Come si legge il Parabolic SAR?
La lettura è rapida: guarda i puntini, vedi se sono sopra o sotto il prezzo e controlla quando cambiano lato.
Che cosa indicano i puntini sotto il prezzo?
Puntini sotto il prezzo indicano trend rialzista: i compratori hanno il controllo e il SAR si muove sotto al prezzo come un “pavimento” che sale.
- Favorisci operazioni long.
- Usa il puntino come stop-loss mobile (stop che si sposta) per proteggere i profitti mentre il prezzo sale.
- Rimani long finché i puntini restano sotto e continuano a salire.
Che cosa indicano i puntini sopra il prezzo?
Puntini sopra il prezzo indicano trend ribassista: i venditori hanno il controllo e il SAR si muove sopra al prezzo come un “tetto” che scende.
- Favorisci operazioni short (vendita allo scoperto).
- Usa il puntino come trailing stop (stop che segue il prezzo) mentre scende.
- Rimani short finché i puntini restano sopra e continuano a scendere.
Come segnala un’inversione?
L’inversione si segnala quando il prezzo attraversa i puntini. In quel momento l’indicatore si “ribalta” dall’altra parte, riporta l’AF a 0,02 e avvia un nuovo trend.
Se sei long e i puntini salgono sotto il prezzo, una chiusura sotto l’ultimo puntino fa ribaltare il SAR. I puntini successivi compariranno sopra il prezzo, indicando che il rialzo potrebbe essere finito.
Come fare trading con il Parabolic SAR?

Un piano di trading lo usa per tre funzioni: trovare ingressi, gestire uscite e spostare lo stop.
Come usarlo per segnali di ingresso e uscita?
Le regole classiche sono:
- Entra long quando i puntini passano da sopra il prezzo a sotto il prezzo.
- Entra short quando i puntini passano da sotto il prezzo a sopra il prezzo.
- Esci (e valuta l’inversione) quando il prezzo riattraversa i puntini.
Suggerimento: non seguire ogni ribaltamento in automatico. I segnali sono più utili quando il mercato è davvero direzionale; in laterale i falsi segnali aumentano. Un secondo indicatore di conferma, come ADX o RSI, filtra molti segnali deboli.
È utile anche aspettare la chiusura della candela oltre il puntino prima di agire: durante la formazione della candela il prezzo può superare il puntino e poi rientrare, creando un falso segnale.
Come usarlo come trailing stop-loss?
È uno degli usi migliori. Poiché si muove solo nella direzione del trend, funziona come trailing stop-loss che tende a proteggere i guadagni.
- In trend rialzista: posiziona lo stop sul puntino SAR sotto il prezzo. Se il prezzo sale, sale anche il puntino.
- In trend ribassista: posiziona lo stop sul puntino SAR sopra il prezzo. Se il prezzo scende, scende anche il puntino.
- Regola automatica: il puntino non torna indietro durante il trend, quindi riduce la tentazione di allargare lo stop su una posizione in perdita.
Su MetaTrader puoi leggere il livello del puntino direttamente sul grafico e impostare lo stop su quel valore.
Quali time frame funzionano meglio?
Non esiste un time frame “perfetto”, ma ci sono indicazioni chiare. Wilder consigliava l’uso da H1 in su, dove il trend è più leggibile e c’è meno rumore (movimenti casuali).
| Time frame | Uso tipico | Cosa aspettarsi |
| M5–M15 | Scalping, intraday | Segnali rapidi, ma molti “strappi” (whipsaw) e falsi ribaltamenti |
| H1–H4 | Day trading e swing trading | Buon equilibrio tra segnali e affidabilità |
| D1 e oltre | Position trading | Meno segnali, in media più robusti, su trend principali |
Suggerimento: più alto è il time frame, più il trend tende a essere pulito. Su time frame bassi aumenta il rumore: diventa più importante una conferma.
Quali sono le migliori impostazioni del Parabolic SAR?
Le impostazioni standard sono un buon punto di partenza. Poi si adattano a strumento, time frame e stile operativo.
Quali sono le impostazioni predefinite?
Su MetaTrader 4 e MetaTrader 5, le impostazioni predefinite sono:
- Step: 0,02 (AF iniziale e incremento a ogni nuovo estremo).
- Maximum: 0,20 (limite massimo dell’AF).
Sono i valori di Wilder. In genere funzionano bene su mercati liquidi (con molti scambi) da H1 in su.
Come step e massimo influenzano i segnali?
Step e massimo determinano la sensibilità, cioè quanto i puntini inseguono il prezzo:
- Step o massimo più alti: puntini più vicini al prezzo, segnali più precoci e stop più stretti, ma più falsi segnali.
- Step o massimo più bassi: puntini più lontani, meno segnali e stop più larghi, con più spazio per oscillazioni normali del trend.
Un AF alto rende l’indicatore più “nervoso”, un AF basso più paziente. Dipende da cosa tradhi e da quanta volatilità sopporti.
Come regolare le impostazioni in base alla volatilità?
La volatilità (quanto il prezzo oscilla) dovrebbe guidare le modifiche. Se il mercato è irregolare e laterale, conviene ridurre la sensibilità. Se il trend è forte, si può stringere. Esempi comuni:
| Condizione di mercato | Step | Maximum | Effetto |
| Direzionale / lungo periodo | 0,02 | 0,20 | Equilibrio standard, segue movimenti estesi |
| Laterale / breve periodo | 0,01 | 0,10 | Meno sensibile, meno falsi segnali |
| Volatilità alta | 0,01 | 0,10 | Stop più larghi per evitare uscite anticipate |
Suggerimento: cambia un valore alla volta e prova su conto demo prima di passare al reale.
Quali sono i limiti del Parabolic SAR?
Nessun indicatore è perfetto. Il Parabolic SAR ha un limite noto: in laterale può far entrare e uscire troppo spesso.
Perché produce falsi segnali?
È un indicatore “trend following” (segue il trend), quindi presuppone che un trend esista. Se il prezzo si muove in modo laterale, i puntini passano spesso da un lato all’altro, generando segnali di acquisto e vendita in serie. Questo provoca “whipsaw”, cioè entrate/uscite ripetute con piccole perdite.
Wilder stimava che i mercati siano in trend solo per una parte del tempo: quindi l’indicatore spesso lavora in condizioni sfavorevoli.
Un backtest (test su dati storici) citato su Dow 30 fino al 2023 mostrava risultati deboli se usato da solo: un promemoria che non è pensato per operare isolato.
Perché rende poco nei mercati laterali?
In un mercato laterale non c’è una direzione duratura. Il prezzo rimbalza tra supporto e resistenza (aree in cui spesso si ferma o inverte), e piccoli movimenti attivano ribaltamenti ingannevoli.
- I segnali di acquisto compaiono vicino alla parte alta del range, poco prima di una discesa.
- I segnali di vendita compaiono vicino alla parte bassa, poco prima di un rimbalzo.
- Il risultato è una serie di “strappi” che consumano capitale tra spread (costo denaro/lettera) e piccole perdite.
La soluzione è semplice: usare i segnali solo quando il trend è confermato.
Come si confronta il Parabolic SAR con altri indicatori?
Da solo è utile per seguire il trend e gestire l’uscita, ma dà il meglio con un filtro. Ecco il confronto con tre indicatori diffusi.
La logica è: un indicatore dà la direzione, un altro conferma forza o spinta del movimento, più una gestione del rischio coerente. Così un segnale diventa un metodo replicabile.
Parabolic SAR vs medie mobili
Entrambi seguono il trend, ma in modo diverso. Una media mobile trasforma il prezzo in una linea più regolare. Il SAR invece produce puntini “stop e inversione”.
| Caratteristica | PSAR | Media mobile |
| Output | Puntini sopra o sotto il prezzo | Una linea più regolare |
| Ideale per | Uscite e trailing stop | Direzione del trend e supporto/resistenza “dinamici” (variabili nel tempo) |
| Reazione | Più rapida, si ribalta sull’inversione | Più lenta, filtra parte del rumore |
Approccio comune: usare una media mobile lunga per definire la direzione e prendere solo i segnali SAR coerenti. Esempio: comprare quando il SAR passa sotto il prezzo e la media mobile è crescente.
Come abbinarlo all’ADX?
L’abbinamento con l’Average Directional Index (ADX) è quello consigliato da Wilder. L’ADX misura la forza del trend (non la direzione): è ciò che al SAR manca.
- ADX sopra 25: trend forte, segnali SAR più affidabili.
- ADX sotto 20: mercato laterale, meglio evitare i ribaltamenti del SAR.
- Metodo: il SAR indica la direzione, l’ADX conferma che c’è abbastanza forza per agire.
Questo filtro riduce gran parte dei falsi segnali in laterale.
Come abbinarlo all’RSI?
Il Relative Strength Index (RSI) aggiunge informazioni sulla spinta e sugli eccessi: ipercomprato/iper-venduto (quando il movimento può essere “tirato”). Anche RSI e SAR sono di Wilder, quindi spesso lavorano bene insieme.
- Conferma long: SAR sotto il prezzo con RSI sopra 50 e in salita.
- Conferma short: SAR sopra il prezzo con RSI sotto 50 e in discesa.
- Attenzione: un segnale di acquisto con RSI già sopra 70 (ipercomprato) può arrivare tardi.
Così l’RSI aiuta a evitare di inseguire un trend che sta perdendo forza.
Domande frequenti (FAQ)
D1: Il Parabolic SAR è un indicatore anticipatore o ritardato?
È un indicatore ritardato (lagging): usa prezzi passati, quindi conferma un trend più che prevederlo. È più utile per seguire un movimento già avviato e gestire l’uscita, non per “chiamare” massimi o minimi in anticipo.
D2: Il Parabolic SAR va bene per il day trading?
Sì, spesso funziona meglio su H1–H4, dove i trend sono più leggibili. Su time frame molto bassi come M5 aumentano i falsi segnali: conviene abbinarlo ad ADX o RSI e ridurre il rischio per operazione.
D3: Qual è il miglior indicatore da abbinare al Parabolic SAR?
L’ADX è l’abbinamento più naturale perché misura la forza del trend e filtra le fasi laterali. Anche medie mobili e RSI possono essere utili, in base allo stile.
D4: Il Parabolic SAR è affidabile da solo?
Non del tutto. Da solo può avere molti falsi segnali in laterale. Diventa più utile con un filtro sulla forza del trend e una gestione del rischio rigorosa.