
VT Markets è il miglior broker di CFD di questa classifica, con 9,00 punti su 10, perché è l’unico dei dieci a pubblicare cinque strutture di conto con costi dichiarati (Standard STP, Raw ECN, Pro ECN, Swap-Free e Cent) e le abbina a quattro piattaforme e a una demo di 90 giorni. Il vantaggio su IG è di 0,50 punti. Il punteggio misura l’offerta pubblicata e non la vigilanza: VT Markets ha società fuori dall’Unione europea, mentre gli altri nove broker rispondono ad autorità europee o italiane.
Un broker di CFD è l’intermediario che offre contratti per differenza, cioè contratti che regolano la differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura di una posizione, senza che il cliente possieda l’attività sottostante. La classifica giudica quindi il pacchetto che riceve un cliente italiano: la società che emette il contratto, gli strumenti, i costi pubblicati, le piattaforme e la prova gratuita.
Punti chiave
- VT Markets guida con 9,00 su 10 grazie a conti e prova gratuita; IG (8,50) e OANDA (8,38) la seguono. Sui costi pubblicati VT Markets ottiene 8 su 10, contro 10 di sei broker.
- La società che emette il contratto determina la vigilanza: nove broker su dieci rispondono a BaFin, CySEC, KNF o a una vigilanza italiana, VT Markets alle autorità di Mauritius, Sudafrica ed Emirati Arabi.
- Otto broker pubblicano la percentuale di conti al dettaglio in perdita sui CFD, da 63,98% (Fineco) a 76% (OANDA); VT Markets non pubblica questo dato.
- Il costo di un CFD è fatto di spread, commissione e finanziamento overnight: lo spread minimo pubblicato va da 0,6 pip su EUR/USD (IG) a 1,2 pip sul conto Standard STP di VT Markets.
- Il deposito minimo dichiarato va da zero (CMC Markets, Saxo, XTB) a 200 EUR (IC Markets).
- Il punteggio non misura sicurezza, vigilanza né qualità di esecuzione: società e autorità sono indicate in ogni scheda.
Cos’è un broker di CFD e come guadagna?
Il trading di CFD permette di speculare sul rialzo o sul ribasso di una coppia di valute, di un indice, di una materia prima, di un’azione o di una criptovaluta. Il cliente non ne diventa proprietario e versa solo una parte del valore della posizione come margine, e la differenza con l’acquisto diretto è spiegata nella guida su CFD e negoziazione di azioni.
Il broker guadagna in tre modi. Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. La commissione è fissa per lotto oppure in percentuale sul controvalore, e in alcuni modelli non c’è. Il finanziamento overnight è il costo o l’interesse applicato alle posizioni tenute aperte oltre la chiusura della giornata. La parola «broker» copre società molto diverse: banche e SIM italiane, società europee con sede in Germania, a Cipro o in Polonia, ed entità fuori dall’Unione.
Leva, chiusura automatica e protezione: che cosa cambia con la società
Per un cliente al dettaglio di un broker autorizzato nell’Unione europea, le misure di intervento dell’ESMA fissano la leva massima a 30:1 sulle principali coppie di valute, 20:1 su altre coppie, oro e grandi indici, 10:1 su altre materie prime e indici minori, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle criptovalute. Prevedono anche la chiusura automatica delle posizioni al 50% del margine minimo, la protezione dal saldo negativo per ciascun conto e la pubblicazione della percentuale di conti in perdita.
La leva finanziaria amplifica guadagni e perdite nella stessa misura: per un’esposizione di 30.000 EUR il margine richiesto è di circa 1.000 EUR a 30:1 e di circa 60 EUR a 500:1, e basta un movimento dello 0,2% contro la posizione per esaurire quel margine. Quando il margine scende sotto il livello richiesto scatta la margin call e, al livello di chiusura automatica, le posizioni vengono chiuse.
Le regole europee valgono per i broker della lista autorizzati nell’Unione o in Italia. VT Markets pubblica livelli più alti e, con una società fuori dall’Unione, la protezione dal saldo negativo dipende dal contratto di conto. Nella tabella «Non indicato» significa che la pagina italiana del broker non cita la voce, non che il broker non la offra.
| Broker | Protezione dal saldo negativo | Chiusura automatica | Conti al dettaglio in perdita | Demo | Deposito minimo |
|---|---|---|---|---|---|
| VT Markets | Non indicato | Non indicato | Non pubblicata | 90 giorni | USD 100 (USD 50 con Cent) |
| IG | Sì | Non indicato | 74% | 30.000 EUR virtuali | 10 EUR |
| OANDA | Sì | Non indicato | 76% | 50.000 EUR virtuali | 25 EUR (carta) |
| CMC Markets | Non indicato | Non indicato | 70% | Sì, senza dettagli | Nessun minimo |
| Saxo SIM | Sì | Non indicato | 65% | Sì, senza dettagli | Nessun minimo |
| NAGA | Non indicato | Non indicato | 70,45% | Non indicato | 50 USD (carte ed e-wallet) |
| IC Markets (EU) | Sì | 50% | 73,46% | Sì, senza dettagli | 200 EUR |
| Pepperstone | Non indicato | 50% | 74,1% | Sì, senza dettagli | Non indicato |
| XTB | Sì | Non indicato | Non riportata | Sì, senza dettagli | Nessun minimo |
| Fineco | Non indicato | 50% del margine iniziale | 63,98% | Non indicato | Non indicato |
Per XTB la percentuale non è riportata perché il sito italiano la accosta a più società del gruppo. Le percentuali degli altri broker compaiono nelle pagine italiane accanto al nome della società che emette il contratto.
I 10 migliori broker di CFD in Italia nel 2026
Ogni scheda indica la società che emette il contratto e l’autorità che la vigila, perché è questo, e non il marchio, a determinare la protezione del cliente.
| # | Broker | Punteggio | Società e vigilanza | Piattaforme |
|---|---|---|---|---|
| 1 | VT Markets | 9,00/10 | VT Markets Limited, FSC Mauritius | App, Web Trading, MetaTrader 4, MetaTrader 5 |
| 2 | IG | 8,50/10 | IG Europe GmbH, BaFin, succursale CONSOB n. 170 | IG Trading, app, TradingView, MetaTrader 4, ProRealTime, L2 Dealer |
| 3 | OANDA | 8,38/10 | OANDA TMS Brokers S.A., KNF | OANDA TMS Trade, TradingView, MetaTrader 5 |
| 4 | CMC Markets | 8,13/10 | CMC Markets Germany GmbH, BaFin | Piattaforma web, app, TradingView, MetaTrader 4 |
| 5 | Saxo SIM | 7,63/10 | Saxo SIM S.p.A., SIM italiana | SaxoInvestor, SaxoTrader |
| 6 | NAGA | 7,25/10 | NAGA Markets Europe LTD, CySEC | NAGA Trader, MetaTrader 5 |
| 7 | IC Markets (EU) | 7,13/10 | IC Markets (EU) Ltd, CySEC | MetaTrader 4, MetaTrader 5, cTrader, WebTrader |
| 8 | Pepperstone | 7,13/10 | Pepperstone EU Limited, CySEC | Piattaforma Pepperstone, MetaTrader 4 e 5, TradingView, cTrader |
| 9 | XTB | 6,63/10 | XTB, KNF | xStation su browser e app |
| 10 | Fineco | 5,25/10 | FinecoBank S.p.A., banca italiana | Sito, app, FinecoX |
1. VT Markets (Punteggio: 9,00/10)
Ideale per: chi vuole confrontare più modelli di costo (spread senza commissione, spread grezzo con commissione, conto in centesimi, conto senza swap) presso lo stesso broker, partendo da una demo.
- Conti: Standard STP da 1,2 pip senza commissione; Raw ECN da 0,0 pip con USD 6 a giro; Pro ECN, Swap-Free e Cent.
- Piattaforme: app VT Markets, Web Trading con grafici TradingView, MetaTrader 4, MetaTrader 5.
- Mercati: forex, indici, energie, metalli preziosi, materie prime morbide, ETF, azioni e obbligazioni CFD.
- Prova e ingresso: demo di 90 giorni; deposito minimo da USD 100, o da USD 50 con il conto Cent.
- Perdite sui CFD: percentuale di conti al dettaglio in perdita non pubblicata.
VT Markets prende il primo posto perché offre cinque strutture di costo con cifre pubblicate sui suoi conti di trading, contro le tre al massimo degli altri nove broker, e le abbina alle stesse piattaforme e a una prova lunga. Sui costi pubblicati è invece tra le ultime: non indica gli swap dei conti diversi dallo Swap-Free.
Conti e costi
Il conto Standard STP parte da 1,2 pip senza commissione, con un deposito minimo di USD 100. Il conto Raw ECN scende a 0,0 pip con USD 6 per giro. Il conto Pro ECN porta la commissione a USD 2-4 su forex e oro, ma richiede un saldo superiore a USD 10.000 e almeno un’operazione chiusa in un periodo di 30 giorni consecutivi negli ultimi 90. Il conto Swap-Free non applica interessi overnight, e il conto Cent permette di cominciare da USD 50 su forex, oro, argento e petrolio.
Piattaforme e mercati
VT Markets propone quattro piattaforme. MetaTrader 5 dà accesso a oltre 1.000 strumenti e al trading algoritmico con MQL5, MetaTrader 4 a oltre 400 prodotti e a più di 30 indicatori. L’app VT Markets aggiunge avvisi e segnali, chat in app e copy trading da 10 USD. Il Web Trading si apre dal browser con oltre 100 indicatori TradingView. Il conto demo resta attivo 90 giorni, e per le domande operative esiste un centro assistenza disponibile solo in inglese.
Il forex conta oltre 40 coppie. Le azioni CFD coprono oltre 800 società di Stati Uniti, Regno Unito, Unione europea e Hong Kong, e gli ETF oltre 50 fondi, entrambi su MetaTrader. Tra i metalli preziosi l’oro si negozia in XAUUSD oppure in XAUUSD247, aperto dal lunedì alla domenica, da 1 oncia contro le 100 once dello standard. Sono tutti CFD: il cliente non possiede mai l’attività sottostante.
Società e limiti
Il fornitore del prodotto è VT Markets Limited, Dealer di Investimenti Completo autorizzato dalla Commissione dei Servizi Finanziari di Mauritius (licenza GB23202269). VT Markets (Pty) Ltd, autorizzata dalla FSCA sudafricana (FSP 50865), fa da intermediario tra cliente e VT Markets Limited, mentre la filiale di Dubai, autorizzata dalla CMA degli Emirati Arabi Uniti, svolge solo introduzione e promozione. La pagina sulla regolamentazione elenca queste autorizzazioni, e nessuna proviene dalla CONSOB o da un’altra autorità dell’Unione europea. La leva pubblicata arriva a 500:1 sui conti Standard STP e Raw ECN, molto oltre i tetti europei. Sulle pagine italiane VT Markets non indica protezione dal saldo negativo né livello di chiusura automatica, non elenca cTrader e il suo avviso sul rischio precisa che le perdite possono superare l’investimento iniziale.
Punti chiave
- Cinque strutture di conto con costi pubblicati.
- Un conto Cent limitato a forex, oro, argento e petrolio.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Cinque strutture di conto sulle stesse piattaforme | Società fuori dall’Unione europea |
| Demo di 90 giorni e ingresso da USD 50 | Swap non indicati, tranne sul conto Swap-Free |
| Quattro piattaforme, con TradingView sul web | Nessuna protezione dal saldo negativo indicata, nessun cTrader |
Verdetto: 9,00/10. Prima per scelta di conti e per prova gratuita; i costi pubblicati sono il suo punto più debole.
2. IG (Punteggio: 8,50/10)
Ideale per: chi vuole più software sullo stesso conto, da TradingView a ProRealTime, e inizia con un versamento di 10 EUR.
- Mercati: forex (68), indici (oltre 100), azioni (oltre 12.000), materie prime (47) e criptovalute (8).
- Costi: EUR/USD da 0,6 pip, oro da 0,4, Germany 40 da 1,5; solo spread sui CFD non azionari; azioni italiane 0,10% con minimo 5 EUR.
- Piattaforme: IG Trading, app, TradingView, MetaTrader 4, ProRealTime, L2 Dealer.
- Prova e ingresso: demo con 30.000 EUR virtuali; primo versamento da 10 EUR.
- Perdite sui CFD: 74% dei conti al dettaglio.
IG Europe GmbH è una società tedesca (Francoforte, HRB115624), autorizzata da BaFin e Bundesbank con il numero 148759 e iscritta al registro CONSOB delle imprese di investimento comunitarie con succursale al numero 170; la filiale italiana ha sede a Milano. Il broker applica un solo modello di costo, senza tipi di conto tra cui scegliere, ma lo documenta con precisione: gli spread minimi stanno nella pagina dei costi e il ticket di ogni ordine mostra una stima dei costi scaricabile in PDF.
Gli interessi overnight si applicano alle posizioni mantenute oltre le 23:00 CEST. ProRealTime è gratuito con almeno quattro operazioni al mese, altrimenti costa 30 EUR al mese; MetaTrader 4 è gratuito, mentre L2 Dealer offre l’accesso diretto al mercato per i CFD sulle azioni (sul forex è riservato ai clienti professionali). Gli stop garantiti si pagano solo se vengono eseguiti, e una nota della pagina dei costi indica la protezione del conto quando il saldo diventa negativo, esclusa per i clienti professionali.
Punti chiave
- Reuters, calendario economico, segnali e Autochartist sulla piattaforma web.
- Oltre 17.000 mercati dichiarati.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Sei software sullo stesso conto | Un solo modello di costo |
| Demo da 30.000 EUR e ingresso da 10 EUR | ProRealTime a pagamento sotto quattro operazioni mensili |
| Spread minimi e commissioni pubblicati | 74% di conti al dettaglio in perdita |
Verdetto: 8,50/10. Prima per costi pubblicati e prova, a pari merito con altri; dietro VT Markets perché pubblica una sola struttura di costo.
3. OANDA (Punteggio: 8,38/10)
Ideale per: chi parte da un saldo medio e vuole spread ridotti per fascia di saldo, commissioni a zero e una demo da 50.000 EUR.
- Mercati: oltre 1.700 CFD: 70 su forex, indici e materie prime, oltre 1.600 su azioni, 18 su criptovalute e 40 su ETF.
- Costi: commissioni a 0 EUR su forex e CFD su indici e materie prime; spread ridotti fino al 30% in meno con saldi oltre 3.000 EUR.
- Piattaforme: OANDA TMS Trade, TradingView, MetaTrader 5.
- Prova e ingresso: demo con 50.000 EUR virtuali; deposito minimo con carta di 25 EUR.
- Perdite sui CFD: 76% dei conti al dettaglio.
Il sito italiano è gestito da OANDA TMS Brokers S.A., società polacca con sede a Varsavia, vigilata dalla KNF su autorizzazione del 26 aprile 2004; la pagina precisa che serve clienti dell’Unione europea. La leva dichiarata sui conti è 1:30 e la home indica la protezione dal saldo negativo.
I tre conti si distinguono per il saldo: Basic fino a 3.000 EUR, Premium da 3.000 a 10.000 EUR ed Elite oltre 10.000 EUR. Premium ed Elite hanno spread ridotti e un codice per un piano a pagamento di TradingView fino a 12 mesi. Il costo giornaliero di finanziamento è azzerato sui CFD sugli indici statunitensi e tedeschi e su petrolio e gas. Gli spread compaiono come quotazioni in tempo reale e grafici storici, senza una cifra tipica per strumento. Sull’assistenza, la tabella dei conti cita la lingua locale, mentre l’elenco della pagina iniziale nomina inglese, tedesco, francese, spagnolo e polacco.
Punti chiave
- Tre fasce di saldo con le stesse commissioni a zero.
- Finanziamento giornaliero azzerato su indici USA e tedeschi, petrolio e gas.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Commissioni a zero, demo da 50.000 EUR, ingresso da 25 EUR | Spread solo come quotazioni live e grafici storici |
| Spread ridotti per i saldi più alti | Italiano non nominato nell’elenco delle lingue di assistenza |
| Protezione dal saldo negativo indicata | 76% di conti al dettaglio in perdita |
Verdetto: 8,38/10. Costi leggibili e prova ampia; dietro IG perché non mostra una cifra di spread tipica.
4. CMC Markets (Punteggio: 8,13/10)
Ideale per: chi cerca la gamma più ampia di CFD, oltre 12.000 mercati, con assistenza in italiano e nessun deposito minimo.
- Mercati: indici (80+), forex (300+), azioni (10.000+), ETF (1.200+), materie prime (100+), criptovalute (40) e obbligazioni (50+).
- Costi: EUR/USD da 0,7 pip, Germany 40 da 1,2, oro da 0,3; commissioni a zero su indici, forex, materie prime e obbligazioni; azioni italiane 0,10% con minimo 5 EUR.
- Piattaforme: piattaforma web, app, TradingView, MetaTrader 4.
- Prova e ingresso: conto demo senza importo dichiarato; nessun deposito minimo.
- Perdite sui CFD: 70% dei conti al dettaglio.
CMC Markets Germany GmbH è una società tedesca (Francoforte) vigilata dalla BaFin con il numero di registrazione 154814, e i CFD sulle criptovalute sono riservati ai suoi clienti. Il servizio clienti risponde in italiano dalle 9:00 alle 18:00 e in inglese 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì.
I margini partono dal 3,3% su EUR/USD, salgono al 5% su indici e oro e arrivano al 50% sulle criptovalute. A fine giornata (17:00 di New York) le posizioni aperte possono avere un costo di mantenimento: sui CFD sugli indici si basa sul tasso interbancario del sottostante più o meno lo 0,0082%. Lo stop loss garantito richiede un premio, rimborsato se l’ordine non viene eseguito. La piattaforma web conta oltre 115 indicatori e più di 70 pattern grafici, l’app oltre 40 indicatori e avvisi push, SMS ed e-mail, MetaTrader 4 oltre 170 CFD. Il broker non elenca MetaTrader 5 né cTrader.
Punti chiave
- Scanner di pattern grafici su oltre 120 strumenti.
- Panieri di azioni tematici.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Sette categorie di CFD, tutte quelle considerate dal metodo | Un solo modello di costo |
| Nessun deposito minimo, assistenza in italiano | Demo senza importo né durata |
| Costi di mantenimento con formule pubblicate | Protezione dal saldo negativo non indicata |
Verdetto: 8,13/10. La gamma più ampia della lista e costi completi; dietro OANDA e IG per la prova senza dettagli e per i conti.
5. Saxo SIM (Punteggio: 7,63/10)
Ideale per: chi vuole una SIM italiana con CFD su indici, materie prime e obbligazioni a zero commissioni e accesso diretto al mercato sulle azioni.
- Mercati: oltre 8.600 CFD su azioni, indici, materie prime e obbligazioni.
- Costi: zero commissioni su indici, materie prime e obbligazioni; US 500 da 0,5 USD di spread con il profilo Gold, 0,9 USD con il Bronze.
- Piattaforme: SaxoInvestor e SaxoTrader (web, app, desktop).
- Prova e ingresso: demo disponibile, senza importo dichiarato; nessun deposito minimo.
- Perdite sui CFD: 65% dei conti al dettaglio.
Saxo SIM S.p.A. a socio unico ha sede a Milano, si presenta come SIM italiana con Direct Market Access e fa parte del Gruppo J. Safra Sarasin. Il Fondo Nazionale di Garanzia indennizza fino a 20.000 EUR, la liquidità dei clienti è depositata in un conto terzi e, secondo la pagina di SaxoTrader, i clienti retail sui CFD hanno la protezione dal saldo negativo.
I tre profili commissionali, Bronze, Silver (oltre 200.000 euro di patrimonio) e Gold (oltre 1.000.000), sono assegnati in automatico e abbassano gli spread: su US 500 si va da 0,9 a 0,5 USD. Il finanziamento overnight sui CFD su indici e azioni è descritto nella pagina dei costi, e sugli indici non si applica se la posizione si apre e si chiude nello stesso giorno. SaxoTrader su desktop arriva a sei schermi, con Trading dal Book e Livello 2 fino a 10 livelli del book; i CFD sugli indici si negoziano 23 ore al giorno e Saxo opera come sostituto d’imposta in regime amministrato. La pagina dei CFD non elenca forex né criptovalute.
Punti chiave
- Oltre 85 indicatori e ordini stop-limit.
- Pre-market e after-hours USA sui CFD azionari.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Zero commissioni su indici, materie prime e obbligazioni | Nessun CFD su forex o criptovalute tra le categorie elencate |
| Nessun deposito minimo, desktop multischermo | Soltanto due software |
| Fondo Nazionale di Garanzia fino a 20.000 EUR | Demo senza importo dichiarato |
Verdetto: 7,63/10. Costi chiari e ingresso libero; meno software, meno categorie e una demo senza dettagli.
6. NAGA (Punteggio: 7,25/10)
Ideale per: chi vuole consultare spread medi e swap strumento per strumento e copiare altri trader dalla stessa app.
- Mercati: oltre 4.000 strumenti, con CFD su forex, criptovalute, indici, azioni, materie prime, future ed ETF.
- Costi: EUR/USD con spread medio di 1 pip e commissione 0,00%; livelli VIP con spread da 1,1 a 0,7 pip.
- Piattaforme: NAGA Trader (web, iOS, Android) e MetaTrader 5.
- Prova e ingresso: deposito minimo di 50 USD per carte ed e-wallet; demo non indicata.
- Perdite sui CFD: 70,45% dei conti al dettaglio.
Il sito è gestito da NAGA Markets Europe LTD, società cipriota vigilata dalla CySEC (licenza 204/13) e registrata anche presso l’autorità rumena ASF; tra le registrazioni la pagina elenca il numero Consob 3844. I servizi sono riservati ai residenti nello Spazio economico europeo, Belgio escluso.
La tabella dei costi riporta per ogni strumento lo swap long e short, lo spread medio, il margine (3,33% su EUR/USD, cioè 30:1), la commissione e i volumi, da 0,01 a 50 lotti. I sei livelli VIP (Iron, Bronze, Silver, Gold, Diamond e Crystal) si raggiungono per punti e portano lo spread su EUR/USD da 1,1 a 0,7 pip. Il copy trading è integrato nella stessa app e il broker offre anche azioni reali ed ETF, che questa classifica non considera.
Punti chiave
- Tabella dei costi consultabile per ogni strumento.
- Copy trading senza commissione di copia.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Spread medio, swap e margine pubblicati per strumento | Demo non indicata |
| Livelli VIP con spread da 1,1 a 0,7 pip su EUR/USD | Protezione dal saldo negativo e chiusura automatica non indicate |
| Copy trading e MetaTrader 5 | Soltanto due software |
Verdetto: 7,25/10. Tra le tabelle dei costi più complete; dietro i primi cinque per l’assenza di una demo dichiarata e per i pochi software.
7. IC Markets (EU) (Punteggio: 7,13/10)
Ideale per: chi privilegia spread grezzi su MetaTrader o cTrader e può depositare 200 EUR.
- Mercati: forex (61 coppie), materie prime (oltre 28), indici, azioni (oltre 2.100), obbligazioni (oltre 9) e criptovalute (13).
- Costi: Raw Spread MetaTrader da 0,0 pip e USD 7 a giro; Raw Spread cTrader USD 3 ogni 100.000 USD per lato; Standard da 0,8 pip senza commissione.
- Piattaforme: MetaTrader 4, MetaTrader 5, cTrader, WebTrader.
- Prova e ingresso: demo gratuita senza dettagli; deposito minimo di 200 EUR.
- Perdite sui CFD: 73,46% dei conti al dettaglio.
IC Markets (EU) Ltd è una società cipriota (HE 356877) autorizzata dalla CySEC con la licenza 362/18; IC Markets è il suo nome commerciale. Le FAQ del sito indicano la protezione dal saldo negativo per i clienti al dettaglio e uno stop out al 50%.
Il broker dichiara uno spread medio di 0,1 pip su EUR/USD con il Raw Spread. La leva massima è 1:30 sul forex, 1:20 sugli indici, 1:10 sulle materie prime e 1:5 sulle azioni. Gli swap dipendono dal differenziale dei tassi overnight tra le due valute della coppia, e una commissione di inattività di 10 al mese scatta dopo sei mesi senza operazioni. Le FAQ chiariscono anche che ci si può registrare senza versare, ma fino all’approvazione completa si può operare solo in demo.
Punti chiave
- Tre strutture di costo con cifre pubblicate.
- Assistenza dichiarata sette giorni su sette.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| cTrader, MetaTrader 4 e 5 e WebTrader | Deposito minimo di 200 EUR |
| Commissioni e spread minimi pubblicati per conto | Demo senza durata né importo |
| Protezione dal saldo negativo e stop out indicati | Commissione di inattività dopo sei mesi |
Verdetto: 7,13/10. Costi completi e quattro software; ingresso a 200 EUR e demo senza dettagli frenano il punteggio.
8. Pepperstone (Punteggio: 7,13/10)
Ideale per: chi vuole scegliere tra cinque ambienti, dalla piattaforma Pepperstone a cTrader, con una commissione Razor fissa.
- Mercati: oltre 90 coppie forex, oltre 1.100 CFD su azioni, oltre 20 indici, oltre 40 materie prime, criptovalute e oltre 90 ETF.
- Costi: Razor con spread grezzo da 0,0 più 2,60 EUR per lotto e per lato su forex e XAU/USD; Standard senza commissione.
- Piattaforme: piattaforma Pepperstone, MetaTrader 4, MetaTrader 5, TradingView, cTrader.
- Prova e ingresso: demo gratuita senza dettagli; deposito minimo non indicato.
- Perdite sui CFD: 74,1% dei conti al dettaglio.
Pepperstone EU Limited è una società cipriota (HE 398429) autorizzata dalla CySEC con la licenza 388/20. La tabella dei conti indica una leva massima di 1:30 per i clienti al dettaglio (1:500 per i professionali), uno stop out al 50% e oltre 1.350 strumenti.
Il conto Razor include cTrader, TradingView, MetaTrader 4 e 5, mentre lo Standard è abbinato a cTrader e MetaTrader 5. Lo swap è l’interesse overnight, determinato dallo spread interbancario, dalla base della valuta e dai fornitori di liquidità. Il broker offre CFD sulle azioni USA 24 ore su 24 per cinque giorni e un’assistenza multilingue attiva 24 ore dal lunedì al venerdì e 18 ore nel fine settimana, senza nominare l’italiano.
Punti chiave
- CFD sulle azioni USA 24 ore su 24.
- Supporto attivo anche nel fine settimana.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Cinque ambienti, compreso cTrader | Deposito minimo non indicato |
| Commissione Razor pubblicata e stop out indicato | Demo senza durata né importo |
| Swap descritti nel metodo di calcolo | Due soli modelli di costo |
Verdetto: 7,13/10. Scelta di software tra le più ampie e costi chiari; prova e soglia d’ingresso poco dichiarate.
9. XTB (Punteggio: 6,63/10)
Ideale per: chi vuole un unico conto senza commissioni sui CFD e senza deposito minimo, con una sola piattaforma in italiano.
- Mercati: forex (oltre 60 coppie), indici, materie prime, azioni, ETF e CFD su criptovalute.
- Costi: commissione 0% sui CFD, spread minimo da 0,00008, conversione di valuta 0,5%, ordine minimo 0,01 lotti.
- Piattaforma: xStation su browser, iOS e Android.
- Prova e ingresso: demo indicata sulla pagina di accesso, senza importo; nessun deposito minimo.
- Perdite sui CFD: percentuale non riportata.
Il sito italiano elenca XTB S.A. (KNF, Polonia), XTB Online Investing (UK) e XTB Online Investing (CY), e precisa che i clienti con un conto aperto prima del 2 settembre 2021 sono clienti della società cipriota; la pagina conto e commissioni cita la KNF come autorità. Poiché la percentuale di conti in perdita è accostata a più società, non viene riportata.
La pagina dei costi indica una leva massima di 1:30 per i clienti al dettaglio (1:200 per i professionali), la protezione del saldo negativo e la segregazione dei fondi come «Disponibile». Gli swap sono presentati come bassi, senza cifre. Il supporto risponde in italiano per telefono, e-mail e chat, e i prelievi sotto 100 EUR costano 10 EUR.
Punti chiave
- Un solo conto Standard, senza deposito minimo.
- Vendita allo scoperto e microlotti da 0,01.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Commissione 0% sui CFD e nessun deposito minimo | Un solo software e un solo modello di costo |
| Protezione del saldo negativo e segregazione indicate | Swap senza cifre |
| Piattaforma e assistenza in italiano | Prelievi sotto 100 EUR a 10 EUR |
Verdetto: 6,63/10. Semplice, in italiano e senza minimo; una sola piattaforma e costi overnight senza cifre.
10. Fineco (Punteggio: 5,25/10)
Ideale per: chi ha già, o apre, un conto Fineco e vuole CFD in euro a zero commissioni, in contropartita diretta con la banca.
- Mercati: oltre 50 CFD forex, indici, azioni (Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Francia, Germania), materie prime, obbligazioni, criptovalute e Super CFD.
- Costi: zero commissioni, solo spread fisso per tutta la giornata (esempio: 1 pip su EUR/USD); oneri di mantenimento sulle posizioni multiday.
- Piattaforme: sito, app, FinecoX.
- Prova e ingresso: demo e deposito minimo non indicati; abilitazione gratuita ai derivati con test di appropriatezza.
- Perdite sui CFD: 63,98% dei conti al dettaglio.
FinecoBank S.p.A. è una banca italiana iscritta all’Albo delle Banche e aderente al Fondo Nazionale di Garanzia e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Secondo la pagina dei CFD, i contratti si negoziano in contropartita diretta con la banca e tutti i servizi sono riservati ai correntisti.
La leva arriva a circa 28 volte per i clienti al dettaglio e a 100 per i professionali, con margini minimi del 3,5% sui principali cross forex, del 5% sugli indici principali e del 50% sulle criptovalute, che sono futures su Bitcoin ed Ethereum. Ogni posizione ha uno stop loss automatico quando le perdite raggiungono il 50% del margine iniziale, e sono disponibili la funzione Proteggi posizione, gli ordini condizionati e il trailing stop. FinecoX è una piattaforma web che non richiede installazioni, con fino a nove book a cinque livelli, e le posizioni intraday possono diventare multiday con l’opzione Carry on.
Punti chiave
- Percentuale di conti in perdita più bassa tra quelle pubblicate.
- CFD in euro, direttamente dal conto bancario.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Banca italiana, zero commissioni sui CFD | Servizi riservati ai correntisti Fineco |
| Stop loss automatico al 50% del margine iniziale | Demo e deposito minimo non indicati |
| FinecoX web con multibook, senza installazioni | Un solo modello di costo, in contropartita diretta con la banca |
Verdetto: 5,25/10. Strumenti completi e la percentuale di perdita più bassa pubblicata; punteggio frenato da demo e soglia d’ingresso non indicate e da un solo modello di costo.
Quanto costano davvero i CFD
Il costo reale di un CFD si calcola sull’intero ciclo di vita della posizione: spread all’apertura, commissione, eventuale finanziamento overnight e conversione di valuta. La guida agli spread spiega come leggere la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita, mentre la guida alle commissioni di rollover spiega come si formano gli swap sulle posizioni tenute più giorni.
| Broker | Spread o commissione pubblicati | Costi overnight |
|---|---|---|
| VT Markets | Standard STP da 1,2 pip senza commissione; Raw ECN da 0,0 pip più USD 6 a giro | Non indicati, salvo il conto Swap-Free senza interessi |
| IG | EUR/USD da 0,6 pip; azioni italiane 0,10%, minimo 5 EUR | Adeguamento di conto oltre le 23:00 CEST |
| OANDA | Commissioni a 0 EUR; spread come quotazioni live | Azzerato su indici USA e tedeschi, petrolio e gas |
| CMC Markets | EUR/USD da 0,7 pip; Germany 40 da 1,2 | Costo di mantenimento a fine giornata, con formule |
| Saxo SIM | US 500 da 0,5 a 0,9 USD secondo il profilo; zero commissioni su indici, materie prime e obbligazioni | Finanziamento descritto su indici e azioni |
| NAGA | EUR/USD medio 1 pip; commissione 0,00% | Swap long e short per strumento |
| IC Markets (EU) | Raw Spread da 0,0 pip e USD 7 a giro (MetaTrader); Standard da 0,8 pip | Differenziale dei tassi overnight |
| Pepperstone | Razor da 0,0 pip più 2,60 EUR per lotto e per lato; Standard senza commissione | Interesse overnight in base allo spread interbancario |
| XTB | Commissione 0%; spread minimo da 0,00008; conversione 0,5% | Swap indicati come bassi, senza cifre |
| Fineco | Zero commissioni; 1 pip su EUR/USD (esempio) | Oneri di mantenimento sulle posizioni multiday |
Su un lotto standard di EUR/USD (100.000 unità) 1 pip vale circa 10 USD. Lo spread minimo di IG (0,6 pip) costa quindi circa 6 USD, quello di CMC Markets (0,7 pip) circa 7 USD, quello del conto Standard STP di VT Markets (1,2 pip) circa 12 USD su una coppia come EUR/USD, senza commissione. Sul Raw ECN di VT Markets la commissione è di USD 6 a giro, sul Raw Spread MetaTrader di IC Markets di USD 7 e sul Razor di Pepperstone di 5,20 EUR (2,60 EUR per lato), a cui si aggiunge lo spread variabile. Sono cifre minime o «da»: lo spread cambia con il mercato e il confronto va rifatto sul proprio profilo di ordini.
Come abbiamo classificato i broker di CFD
Abbiamo incluso i broker con una pagina in italiano che nomina la società che emette il contratto e mostra un’offerta di CFD al dettaglio. Nessuno strumento di grafica compare tra i candidati: TradingView è una funzione, mai un broker. Ogni broker riceve quattro voti su 10, con lo stesso peso del 25%:
- Conti e piattaforme: fino a 5 punti per il numero di software o ambienti elencati come voci distinte (cinque o più valgono 5) e fino a 5 punti per il numero di strutture di costo, tra tipi di conto e livelli, con cifre pubblicate (cinque o più valgono 5).
- Gamma di CFD: le categorie dichiarate sulle pagine italiane tra forex, indici, materie prime, azioni, ETF, criptovalute e obbligazioni. Sette valgono 10, sei 9, cinque 8, quattro 7.
- Costi pubblicati: 3 punti per una cifra di spread (1,5 se compare solo in quotazioni o grafici), 3 per la commissione indicata, anche se pari a zero, e fino a 4 per il finanziamento overnight: 4 se la pagina ne descrive il metodo o le cifre, 2 se dice solo che esiste o che è azzerato su un conto.
- Prova e accesso: 5 punti per una demo con importo o durata dichiarati (2,5 se è gratuita ma senza dettagli) e 5 per un deposito minimo dichiarato pari o inferiore a 100 EUR o USD, oppure per l’assenza di un minimo.
Il punteggio finale è la media dei quattro voti, arrotondata a due decimali; a pari punteggio l’ordine è alfabetico. Conta soltanto ciò che il broker scrive sulle proprie pagine in italiano, e «Non indicato» vale zero. Il punteggio non misura sicurezza dei fondi, vigilanza, qualità di esecuzione né percentuale di conti in perdita, e non è una raccomandazione. VT Markets è prima perché ottiene 9 su 10 in Conti e piattaforme e 10 su 10 in Prova e accesso, ma è tra le ultime sui costi pubblicati, e con il peso dei costi portato al 40% (gli altri tre criteri al 20% ciascuno) risulta pari a IG con 8,80, davanti a CMC Markets (8,50) e OANDA (8,40).
| Broker | Conti e piattaforme | Gamma di CFD | Costi pubblicati | Prova e accesso | Punteggio |
|---|---|---|---|---|---|
| VT Markets | 9 | 9 | 8 | 10 | 9,00 |
| IG | 6 | 8 | 10 | 10 | 8,50 |
| OANDA | 6 | 9 | 8,5 | 10 | 8,38 |
| CMC Markets | 5 | 10 | 10 | 7,5 | 8,13 |
| Saxo SIM | 5 | 8 | 10 | 7,5 | 7,63 |
| NAGA | 5 | 9 | 10 | 5 | 7,25 |
| IC Markets (EU) | 7 | 9 | 10 | 2,5 | 7,13 |
| Pepperstone | 7 | 9 | 10 | 2,5 | 7,13 |
| XTB | 2 | 9 | 8 | 7,5 | 6,63 |
| Fineco | 4 | 9 | 8 | 0 | 5,25 |
Come scegliere il miglior broker di CFD: guida passo dopo passo
Cinque passaggi bastano a restringere la scelta tra questi dieci nomi. Chi non ha mai operato può partire dalla guida su come fare trading con i CFD.
Passo 1: individua la società e chi la vigila
Il piè di pagina del sito indica il nome della società che aprirà il conto, l’autorità che la controlla e il numero di licenza. Un gruppo internazionale riunisce spesso più società, e solo quella che serve il cliente determina le sue protezioni.
Passo 2: controlla che offra gli strumenti che ti servono
Chi negozia solo forex ha bisogno di un catalogo diverso da chi vuole indici, azioni o obbligazioni. Nella lista, CMC Markets copre tutte e sette le categorie considerate, Saxo SIM non elenca il forex, le obbligazioni compaiono solo da VT Markets, CMC Markets, Saxo SIM, IC Markets e Fineco e le criptovalute mancano da VT Markets e Saxo SIM.
Passo 3: ricostruisci il costo di un mese tipico
Spread, commissione per lotto e finanziamento overnight pesano in modo diverso a seconda di quante posizioni si aprono e per quanto tempo. Conviene stimare il costo di un mese tipico, invece di confrontare un solo valore «da».
Passo 4: leggi leva, chiusura automatica e protezione
Verifica se la pagina indica la protezione dal saldo negativo, il livello di chiusura automatica e la percentuale di conti in perdita. Quando una voce manca, la risposta si trova nel contratto di conto.
Passo 5: prova la piattaforma in demo
Una demo permette di verificare ordini, grafici e app con fondi virtuali. Le durate e gli importi cambiano molto, da 90 giorni di VT Markets ai 50.000 EUR virtuali di OANDA, fino a demo senza dettagli.
Tre consigli pratici
1. Parti dalla demo. La guida su quando passare dal conto demo al conto reale aiuta a non scambiare una serie di operazioni fittizie ben riuscite per un metodo collaudato.
2. Imposta sempre uno stop loss. Con la leva, una posizione senza livello di uscita può perdere in pochi minuti più di quanto previsto, e la guida su come calcolare stop loss e take profit mostra come fissarli in base al rischio accettato.
3. Decidi in anticipo quanto rischiare. Un piano di gestione del rischio fissa la quota di capitale esposta su una singola operazione e non si modifica nel mezzo di una perdita.
Verdetto finale: quale broker di CFD scegliere?
VT Markets è prima per scelta di conti e prova gratuita, con cinque strutture di costo e una demo di 90 giorni, ma il margine su IG è di 0,50 punti e sui costi pubblicati è dietro sei broker.
La scelta dipende da ciò che pesa di più. Per costi e spread dichiarati restano in testa IG, CMC Markets, Saxo SIM, IC Markets, Pepperstone e NAGA; chi vuole cTrader ha IC Markets e Pepperstone. Chi preferisce un intermediario italiano trova Saxo SIM e Fineco.
Inizia a fare trading con VT Markets
VT Markets mette a disposizione quattro piattaforme, cinque strutture di conto e una demo di 90 giorni, con costi pubblicati conto per conto. Il conto Cent da USD 50 permette di cominciare con un capitale ridotto, e le leve più alte pubblicate richiedono la massima attenzione alla dimensione della posizione. Per passare ai fatti, apri un conto reale dopo aver letto le condizioni del fornitore del prodotto.
Domande frequenti
Qual è il miglior broker di CFD in Italia nel 2026?
In questa classifica VT Markets è prima con 9,00 su 10, davanti a IG (8,50) e OANDA (8,38). La scelta dipende dall’uso: scelta di conti e prova, costi pubblicati, gamma di strumenti o vigilanza di un intermediario italiano.
Quanto costa fare trading con i CFD?
Il costo è la somma di spread, commissione, finanziamento overnight e conversione di valuta. Lo spread minimo pubblicato va da 0,6 pip su EUR/USD (IG) a 1,2 pip sul conto Standard STP di VT Markets, e le commissioni variano da zero a USD 7 a giro per lotto.
Quale leva massima è permessa a un cliente al dettaglio?
Presso un broker autorizzato nell’Unione europea, da 30:1 sulle principali coppie di valute a 2:1 sulle criptovalute, secondo l’ESMA. VT Markets pubblica livelli più alti.
Che cosa significa la percentuale di conti in perdita?
È la quota di conti di clienti al dettaglio che perde denaro con i CFD presso quella società, pubblicata dai broker soggetti alle regole europee. Nelle pagine italiane va da 63,98% (Fineco) a 76% (OANDA); VT Markets non pubblica il dato.
Si può perdere più del capitale depositato?
Con un broker europeo la protezione dal saldo negativo limita la perdita al capitale del conto. Cinque broker la indicano sulle pagine italiane (IG, OANDA, Saxo SIM, XTB e IC Markets); per VT Markets la pagina non la cita e l’avviso sul rischio parla di perdite superiori all’investimento iniziale.
Serve un deposito minimo e si può provare in demo?
Dipende dal broker. CMC Markets, Saxo SIM e XTB non richiedono un minimo, IG parte da 10 EUR, OANDA da 25 EUR con carta, VT Markets da USD 100 (USD 50 con il conto Cent) e IC Markets da 200 EUR. La demo dura 90 giorni da VT Markets e ha un importo dichiarato da IG (30.000 EUR) e OANDA (50.000 EUR).
Quali autorità vigilano sui broker della lista?
IG e CMC Markets rispondono alla BaFin tedesca, OANDA e XTB alla KNF polacca, NAGA, IC Markets e Pepperstone alla CySEC cipriota. Saxo SIM è una SIM italiana e Fineco una banca italiana. VT Markets Limited è autorizzata dalla Commissione dei Servizi Finanziari di Mauritius.
Avvertenza sul rischio: Il trading di Contratti per Differenza (CFD) comporta un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. L’uso della leva finanziaria può amplificare significativamente i guadagni e le perdite e può comportare perdite superiori al tuo investimento iniziale. Prima di intraprendere il trading di CFD, dovresti assicurarti di comprendere appieno i rischi coinvolti, considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, la tua situazione finanziaria e il tuo livello di esperienza, e cercare consulenza indipendente dove necessario. Le prestazioni passate non sono indicative dei risultati futuri. Si prega di fare riferimento ai nostri documenti legali per una panoramica completa dei rischi associati al trading di CFD.
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