Geoff Yu di BNY ha affermato che l’ondata di coperture sul dollaro innescata da una lettura “dovish” del meeting FOMC di luglio sembra essersi esaurita, dopo quello che ha definito un agosto difficile. Fortemente detenuto tra il Q2 e il Q3 nell’ambito del trade sull’“eccezionalismo USA”, la reazione del mercato alla decisione di luglio ha generato un picco di attività di hedging, ma i recenti dati sui flussi indicano una stabilizzazione iniziale e un ritorno di acquisti di USD contro EUR, MXN e CAD.
Ha aggiunto che, sebbene un solo giorno non faccia tendenza, nelle ultime tre settimane si è visto un appetito limitato ad aumentare in modo aggressivo le coperture sul dollaro, e la disponibilità della Fed a continuare ad alzare i tassi ha ridotto il principale motore delle vendite di dollari di inizio agosto. Le posizioni in USD restano elevate, ma il posizionamento su base trade-weighted è storicamente leggero, il che lascia spazio a una stabilizzazione del dollaro; tuttavia, in assenza di un divario di politica monetaria più ampio rispetto ai pari, ulteriori rialzi dipenderebbero da una domanda più forte di asset statunitensi e da una rinnovata leadership dei tassi reali. Al netto dei dazi, una sovraperformance rispetto alle valute dei principali partner commerciali irrigidirebbe anche le condizioni finanziarie tramite il pass-through, mentre l’influenza del CNY viene indicata in calo.
Opportunità per posizioni tattiche long sul dollaro
Suggeriamo ai trader su derivati di iniziare a smontare le coperture sul dollaro USA, poiché la pressione di vendita legata al meeting estivo della Federal Reserve si è esaurita. Con i primi segnali di ritorno degli acquisti di dollari contro euro, peso messicano e dollaro canadese, la tendenza ribassista sta perdendo slancio. Riteniamo che le prossime settimane offrano una forte opportunità per costruire posizioni tattiche long USD tramite opzioni.
La nostra view è supportata dai recenti dati di posizionamento, che mostrano come le detenzioni di dollari su base trade-weighted siano scese ai livelli più leggeri dall’inizio del 2024. Questa riduzione delle posizioni long affollate minimizza il rischio di vendite improvvise e contribuisce a creare un pavimento più stabile per la valuta. Di conseguenza, il rapporto rischio/rendimento per acquistare il biglietto verde è diventato molto favorevole.
Raccomandiamo di concentrare l’attenzione su strategie in derivati short EUR/USD e long USD/MXN per intercettare questo cambiamento. Il peso messicano ha faticato nel Q3 2026 a causa dell’incertezza politica interna, mentre la crescita stagnante dell’Eurozona rende l’euro vulnerabile. L’acquisto di opzioni call su USD a breve scadenza contro queste valute consente di limitare il rischio di downside, catturando al contempo movimenti rialzisti rapidi.
Condizioni per un rally duraturo del dollaro
Tuttavia, affinché si realizzi un rally duraturo del dollaro, dovremmo vedere una nuova salita dei tassi reali USA e una domanda globale più robusta per gli asset americani. Se la Fed manterrà i tassi stabili mentre l’inflazione scende, l’aumento dei rendimenti reali richiamerà naturalmente capitali verso il dollaro. Finché questa dinamica non sarà consolidata, consigliamo ai trader di privilegiare strategie in opzioni di breve periodo orientate alla generazione di reddito, piuttosto che un approccio di lungo termine di trend-following.
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