Il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha dichiarato all’ECB Forum on Central Banking 2026 che non fornirà forward guidance, sostenendo che la Fed deve “tracciare una nuova rotta” per migliorare il processo decisionale. Ha inquadrato la stabilità dei prezzi come il compito centrale, affermando che i funzionari vedono i prezzi come “troppo alti”, e ha ribadito che non ci sarà alcuna accettazione di un’inflazione superiore al 2%. Warsh ha detto che la banca centrale deciderà se l’intelligenza artificiale sia inflazionistica, descrivendo al contempo il boom dell’AI come un fenomeno che sta emergendo “molto chiaramente” negli Stati Uniti e come ancora nelle fasi iniziali del suo sviluppo. Ha inoltre citato mercati del lavoro stabili e un lato dell’offerta solido, aggiungendo che le aspettative di inflazione nelle prime quattro settimane sono scese e che i rischi di inflazione si sono attenuati.
Gli indicatori di mercato citati a corredo delle dichiarazioni mostravano un punteggio FXS Speechtracker pari a 5,6/10, mentre il FXS Fed Sentiment Index è rimasto pressoché invariato a 123,64. Warsh ha affermato che volatilità e rendimenti sono in calo e ha segnalato probabili novità la prossima settimana sui responsabili delle task force. Ha detto che la crescita potenziale sembra aver registrato un trend al rialzo e che, se gli ultimi quattro trimestri sono indicativi, ci sono motivi per essere ottimisti. Sul bilancio, ha dichiarato che la sua opinione non è cambiata nelle prime quattro settimane alla Fed, che qualsiasi cambiamento sarebbe ampiamente ponderato e comunicato, e che la politica di bilancio sfiora la politica fiscale; vuole che la politica dei tassi resti lo strumento principale.
Implicazioni per la volatilità e le strategie sulle opzioni
Dato il rifiuto della Fed di offrire forward guidance, dobbiamo prepararci a una maggiore volatilità attorno alle principali pubblicazioni macro nelle prossime settimane. Riteniamo che ciò renda interessante acquistare opzioni in vista del prossimo report sui Non-Farm Payrolls del 10 luglio. Con il CBOE Volatility Index (VIX) attualmente in area 13,1, vicino a un minimo pluriennale, i premi delle opzioni risultano relativamente contenuti per posizionarsi in vista di questi eventi potenzialmente in grado di muovere i mercati.
Il forte impegno del presidente Warsh verso l’obiettivo di inflazione al 2%, anche a fronte di dati in miglioramento, suggerisce che lo scenario di tassi “più alti più a lungo” persisterà. Di conseguenza, stiamo valutando opzioni su futures dei tassi a breve termine per scommettere contro l’ipotesi di tagli significativi dei tassi che vengano prezzati per il 2026. Le ultime letture del CME FedWatch Tool supportano questa tesi, mostrando che la probabilità di un taglio entro dicembre è scesa dal 50% a sotto il 25% nell’ultimo mese.
Opportunità settoriali e prospettive di policy
L’attenzione della Fed sull’AI come grande forza economica, a fronte di incertezze sul suo impatto inflazionistico, crea opportunità specifiche a livello settoriale. Vediamo una forza che potrebbe proseguire nel settore tech statunitense, rendendo particolarmente interessanti le call su indici a forte componente tecnologica. Questo scenario è rafforzato dai recenti dati del Bureau of Labor Statistics, secondo cui la produttività del settore non agricolo è cresciuta a un robusto tasso annuo del 3,4% nel primo trimestre, in larga misura attribuito a guadagni di efficienza trainati dalla tecnologia.
La lettura di mercati del lavoro stabili e di un lato dell’offerta solido offre alla Fed copertura per mantenere una politica restrittiva senza temere una recessione imminente. Ciò riduce la necessità immediata di put difensive ampie sull’S&P 500, consentendoci di concentrarci su operazioni più mirate e guidate dagli eventi. Storicamente, periodi con una Fed dipendente dai dati e bassa volatilità hanno spesso preceduto movimenti di mercato bruschi quando le statistiche economiche sorprendono le attese.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.