La stagione degli utili del 2° trimestre 2026 è iniziata e il calendario di questa settimana include Visa e Mastercard. Per Visa, le stime sono state riviste al rialzo negli ultimi mesi: l’EPS è atteso in crescita dell’11,8% su base annua, a fronte di un incremento dell’8,4% dei ricavi. I numeri indicano un momentum stabile del fatturato che si riflette in una crescita degli utili.
Per Mastercard, le stime trimestrali hanno mostrato un lieve arretramento negli ultimi mesi, a causa di revisioni marginalmente più basse sia per l’EPS sia per i ricavi. Ciononostante, le previsioni indicano un +11,4% dell’EPS su vendite in aumento del 15% rispetto a un anno fa, suggerendo in questo periodo un’accelerazione dei ricavi più marcata rispetto a Visa. Il ciclo più ampio delle trimestrali del 2° trimestre 2026 proseguirà nelle prossime settimane, con ulteriori risultati su tutto il mercato.
Opportunità di trading in vista delle trimestrali
Con l’ingresso nel picco della stagione delle trimestrali del 2° trimestre 2026, i trader su derivati dovrebbero osservare con attenzione i colossi dei pagamenti Visa e Mastercard. Entrambi i titoli hanno sottoperformato l’S&P 500 quest’anno, il che significa che i premi delle opzioni potrebbero non riflettere pienamente un potenziale rimbalzo. I recenti dati sulle vendite al dettaglio, che mostrano una resilienza dei consumi, suggeriscono che il pessimismo del mercato su questi operatori dei pagamenti potrebbe essere eccessivo.
Su Visa, dove Wall Street ha rivisto al rialzo le aspettative di EPS fino a un tasso di crescita atteso dell’11,8%, privilegiamo l’utilizzo di bull call spread. Storicamente Visa registra un “crush” della volatilità implicita immediatamente dopo la pubblicazione dei risultati, rendendo i debit spread una scelta efficace per mitigare l’erosione del premio. L’acquisto di call leggermente out-of-the-money, abbinato alla vendita di una call con strike superiore, consente di intercettare un eventuale balzo post-trimestrale a un costo più contenuto.
Approcci strategici per Mastercard e fattori di mercato
Mastercard presenta un’impostazione più volatile perché le stime sono scese leggermente, nonostante una crescita dei ricavi attesa ancora robusta al 15%. Questo divario tra aspettative ridimensionate e un potenziale di crescita elevato spesso innesca movimenti bruschi dopo la trimestrale. Si può sfruttare la dinamica acquistando una strategia di strangle, per beneficiare di un breakout in entrambe le direzioni mentre il mercato reagisce alle notizie.
È inoltre necessario monitorare da vicino gli indicatori macroeconomici, come l’indice core PCE che attualmente oscilla intorno al 2,6%, poiché influenza i volumi complessivi delle transazioni dei consumatori. Se la spesa dei consumatori resterà stabile, l’attuale sottoperformance di questi giganti del credito è destinata probabilmente a rientrare. Impostare queste posizioni in opzioni prima della pubblicazione dei conti consentirà di cavalcare il momentum mentre il mercato si riallinea ai dati effettivi.
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