USD/CNH si è mosso leggermente al rialzo, in scia a un più ampio rimbalzo del dollaro USA e a rendimenti dei Treasury statunitensi più sostenuti, anche se il movimento è rimasto contenuto. Il cross è stato visto per l’ultima volta in area 6,7225, con una moderata impostazione ribassista ancora evidente sul grafico giornaliero. L’RSI mostra i primi segnali di risalita da condizioni di ipervenduto, lasciando spazio a un rimbalzo contenuto. Una resistenza si colloca a 6,7410 (media mobile a 21 giorni) e poi a 6,75, mentre i supporti sono a 6,72 e 6,70.
Oltre ai driver macro di breve periodo, il rinnovato pressing USA sull’Iran aggiunge incertezza, dato il ruolo della Cina come grande acquirente di petrolio iraniano. L’impatto immediato sul FX dovrebbe rimanere limitato se le misure evitano di colpire direttamente le principali istituzioni finanziarie cinesi, ma un’eventuale escalation di sanzioni secondarie contro imprese o banche cinesi potrebbe aumentare la volatilità bidirezionale del RMB. Separatamente, la PBoC segnala una preferenza per un percorso di apprezzamento misurato, rafforzata da un ampio scarto tra fixing e attese, che indica cautela nel consentire un’accelerazione della forza del RMB.
—Raccomandazioni di Trading tra rimbalzo del USD e rendimenti in risalita
Consigliamo ai trader su derivati di prepararsi a una maggiore volatilità bidirezionale su USD/CNH nelle prossime settimane, con il rimbalzo del dollaro USA. Con il cambio recentemente in area 6,7225, suggeriamo di impostare posizioni long in prossimità della solida zona di supporto 6,70-6,72. La strategia è coerente con il rialzo dei rendimenti dei Treasury, con il decennale che di recente si è stabilizzato vicino al 4,1%, fornendo un supporto di fondo al biglietto verde.
Per la gestione del rischio, i trader dovrebbero puntare a prese di profitto di breve termine in prossimità della fascia di resistenza immediata 6,7410-6,7500. Ci aspettiamo un moderato rimbalzo tecnico poiché l’Indice di Forza Relativa (RSI) giornaliero mostra segnali ancora timidi di recupero dall’area di ipervenduto. Tuttavia, il potenziale rialzista dovrebbe restare limitato, poiché la People’s Bank of China continua a indicare la preferenza per un apprezzamento graduale e controllato del renminbi.
—Rischi geopolitici e strategie in opzioni
Inoltre, è necessario monitorare da vicino gli sviluppi geopolitici, in particolare attorno alle esportazioni di greggio iraniano, che hanno recentemente raggiunto un massimo pluriennale di circa 1,5 milioni di barili al giorno. Qualsiasi escalation di sanzioni secondarie USA che prenda di mira istituzioni finanziarie cinesi coinvolte in queste transazioni potrebbe innescare improvvisi picchi di volatilità. Per gli operatori in opzioni, questo contesto rende particolarmente interessante l’acquisto di straddle o strangle a breve scadenza, per catturare movimenti improvvisi e marcati in entrambe le direzioni.
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