USD/CAD ha esteso il rimbalzo avviato la scorsa settimana dalla zona di metà 1,4100, salendo per la seconda seduta consecutiva e raggiungendo circa 1,4215 nelle prime contrattazioni europee, mentre il Dollaro USA si rafforzava. Prezzi del greggio più elevati sono stati indicati come un contrappeso in grado di sostenere il Dollaro canadese, sensibile al petrolio, e limitare ulteriori rialzi del cambio.
Dal punto di vista tecnico, il cross è rimasto all’interno della stessa fascia per circa due settimane, dopo un forte progresso dal minimo di swing di fine aprile. Resta sopra la media mobile semplice (SMA) a 100 periodi sul grafico a quattro ore, con tale indicatore in area 1,4142, mentre i punti di riferimento nel breve includono un pivot intraday intorno a 1,4217 e una resistenza a 1,4245–1,4250, descritta come la più alta da aprile 2025. Gli indicatori di momentum sono stati definiti di supporto: l’RSI è vicino a 56 e la linea MACD è leggermente sopra lo zero. Separatamente, la Bank of Canada punta a un’inflazione dell’1–3% tramite le decisioni sui tassi e può ricorrere a quantitative easing o quantitative tightening per influenzare le condizioni del credito.
Divergenza fondamentale e outlook rialzista
Dal nostro punto di vista, l’attuale configurazione di USD/CAD è una consolidazione rialzista, sostenuta da una divergenza fondamentale. Il rapporto sull’occupazione USA della scorsa settimana, relativo a giugno, ha mostrato una robusta creazione di 250.000 posti di lavoro, rafforzando il dollaro, mentre l’ultimo dato mensile sul PIL canadese ha evidenziato una lieve contrazione dello 0,1%. Questo contrasto economico rafforza il trend rialzista sottostante della coppia.
Considerazioni strategiche di trading e gestione del rischio
In quest’ottica, riteniamo interessante attendere un breakout confermato sopra la resistenza a 1,4250, che rappresenta il livello più alto da aprile dello scorso anno. Un movimento sostenuto oltre tale soglia sarebbe il nostro trigger per valutare l’acquisto di opzioni call con scadenza agosto, per intercettare il prossimo potenziale impulso rialzista. Questa strategia consente di partecipare al rialzo definendo al contempo il rischio massimo.
Tuttavia, è necessario restare consapevoli dell’andamento del greggio, che di recente è tornato sopra 85 dollari al barile per il WTI. Prezzi del petrolio in salita tendono a sostenere il dollaro canadese e potrebbero rappresentare un vento contrario, limitando i guadagni della coppia. Per questo, l’utilizzo di strategie in spread, come un bull call spread, potrebbe essere un modo prudente per ridurre il costo dell’operazione e proteggersi da un’inversione brusca causata dalla forza del petrolio.
Qualora il momentum rialzista dovesse venire meno e i prezzi ripiegassero, consideriamo l’area attorno alla media mobile a 100 periodi in prossimità di 1,4142 come un livello di supporto chiave. Un break sotto questo pavimento segnalerebbe un indebolimento del trend positivo e ci porterebbe a rivedere il nostro bias rialzista. Tale livello potrebbe fungere anche da potenziale strike per la vendita di put cash-secured, strategia volta a incassare premio esprimendo la view che il cross rimanga al di sopra di questo supporto.
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