TD Securities collega la debolezza del franco svizzero dall’“Iran shock” di fine febbraio 2026 al suo profilo da carry a basso rendimento e ai movimenti dell’oro. In questo periodo il CHF è stato tra le valute globali con le peggiori performance, insieme alla SEK, con un breve ritorno della domanda “rifugio” nella prima metà di marzo poi sostituito da un trend ribassista più ampio. Con la Banca nazionale svizzera attesa mantenere i tassi invariati e le variazioni dei depositi a vista nel 2026 descritte come contenute, per TD i fattori macro e i percorsi dei tassi globali stanno assumendo un ruolo più rilevante nel guidare i cross del CHF, come l’EUR/CHF.
La nota indica inoltre l’oro come ulteriore driver, sostenendo che la debolezza del metallo abbia contato, insieme al carry, nel sostenere la risalita dell’EUR/CHF. TD sottolinea che il rally potrebbe arrestarsi se la BCE sospendesse i rialzi dei tassi dopo settembre; inoltre, inquadra ulteriori cali dell’oro come condizione per una persistente debolezza del CHF. In uno scenario di un ulteriore rialzo BCE a settembre seguito da una pausa, il differenziale dei tassi UE–Svizzera dovrebbe toccare un picco, mentre l’oro è visto scendere a 3.900 dollari/oncia nel breve prima di recuperare. La previsione TD a fine 2026 colloca l’EUR/CHF intorno a 0,93.
Prospettive sul franco svizzero e principali driver macro
Riteniamo che i trader sui derivati dovrebbero prepararsi a un’inversione di tendenza sul franco svizzero, man mano che la fase di indebolimento post-febbraio inizia a perdere slancio. Dallo shock geopolitico di inizio anno, il franco è stato tra le principali valute più deboli a causa di dinamiche di carry legate al basso rendimento. Con la Banca nazionale svizzera che mantiene invariato il tasso di riferimento, saranno ora le decisioni sui tassi a livello globale a dettare la traiettoria della valuta.
Consigliamo di monitorare con attenzione i prezzi dell’oro, che influenzano in modo significativo la valutazione del franco. Sebbene l’oro abbia registrato forti rialzi di recente, ci attendiamo un calo di breve periodo verso 3.900 dollari l’oncia prima di avviare un nuovo trend rialzista. I trader possono sfruttare questa flessione temporanea acquistando opzioni put sull’oro a breve scadenza.
Strategie tattiche per i mercati valutari e delle opzioni
Sul mercato delle opzioni валютarie, raccomandiamo l’acquisto di opzioni put su EUR/CHF per posizionarsi in vista di un possibile picco del cross. La forza dell’euro dovrebbe esaurirsi una volta che la Banca centrale europea metterà in pausa il ciclo di rialzi dopo settembre. Prevediamo che l’EUR/CHF possa ripiegare verso area 0,93 entro fine anno.
Suggeriamo inoltre di chiudere le operazioni di carry short CHF, poiché il rapporto rischio/rendimento non è più favorevole. Le variazioni contenute dei depositi a vista in Svizzera indicano che i fattori monetari domestici restano stabili, lasciando la valuta altamente sensibile agli shock globali. Un improvviso calo dei rendimenti globali potrebbe innescare un rapido short-squeeze sul franco, cogliendo di sorpresa i trader non preparati.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.