Sterlina in lieve rialzo tra disciplina fiscale e dati in arrivo
La sterlina è salita marginalmente per la terza seduta consecutiva, con il GBP/USD scambiato intorno alla metà dell’area 1,3200 in Asia e ancora all’interno del range che ha contenuto l’azione dei prezzi per circa tre settimane. Il dollaro è rimasto sotto pressione mentre i rendimenti dei Treasury USA hanno ripiegato dai massimi pluriennali, mentre il Cancelliere dello Scacchiere britannico ha ribadito i piani per una rigorosa disciplina fiscale in vista della Legge di Bilancio del 28 ottobre. L’attenzione si sposta ora sulle dichiarazioni del Cancelliere alle riunioni annuali FMI e Banca Mondiale a Bangkok, insieme agli interventi di venerdì del Governatore della Bank of England e del Presidente della Federal Reserve, oltre al prossimo dato mensile sul PIL del Regno Unito e alle ultime letture sull’inflazione negli Stati Uniti.
Rischi geopolitici e outlook tecnico
Il rischio geopolitico ha continuato a sostenere il biglietto verde, limitando il potenziale ribasso in un contesto di liquidità ridotta per la festività negli Stati Uniti. Le tensioni sono aumentate dopo che il principale responsabile della sicurezza iraniana ha dichiarato che la risposta di Washington alla proposta su una riapertura dello Stretto di Hormuz è stata insufficiente, mentre il Presidente Donald Trump valutava nuovi attacchi contro Teheran. Sul piano tecnico, la coppia resta in quella che viene descritta come una fase di consolidamento ribassista dopo la discesa dal massimo di swing di agosto in area 1,3675, e tratta sotto la media mobile semplice (SMA) a 100 periodi sul grafico a quattro ore. Una resistenza è individuata in prossimità di 1,3260 e poi a 1,3300, mentre i ribassisti osservano 1,3180 come livello chiave per un’eventuale rottura al ribasso.
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