Schnabel avverte dei rischi di un’inflazione alimentata dall’energia mentre la BCE valuta ulteriori rialzi dei tassi, l’euro resta debole

by VT Markets
/
Sep 14, 2026

La membro del Comitato esecutivo della BCE Isabel Schnabel ha definito i recenti movimenti dei prezzi dell’energia “piuttosto preoccupanti”, mentre i policymaker valutano ulteriori rialzi dei tassi dopo la mossa della scorsa settimana. Le sue dichiarazioni si inseriscono in un riferimento più ampio a condizioni macroeconomiche, politica fiscale e stabilità finanziaria in un contesto esposto a shock, e indicano pressioni oltre il greggio, inclusi i prezzi del diesel. Schnabel ha inoltre richiamato una forte riduzione della capacità di raffinazione e la difficoltà di ricostituirla rapidamente.

I mercati hanno mostrato una reazione immediata limitata sulla valuta unica. L’euro è rimasto debole contro il dollaro USA, con EUR/USD in calo dello 0,5% in area 1,1540 al momento della stesura. In termini più ampi, la BCE fissa i tassi d’interesse dell’area euro per mantenere la stabilità dei prezzi, puntando a un’inflazione attorno al 2%, e il Consiglio direttivo assume le decisioni di politica monetaria in otto riunioni l’anno. Oltre alla politica dei tassi, la “cassetta degli attrezzi” include il quantitative easing, utilizzato durante la Grande crisi finanziaria del 2009–11, nel 2015 e durante la pandemia Covid, mentre il quantitative tightening ne inverte il processo interrompendo gli acquisti netti e i reinvestimenti.

Volatilità nei contratti energetici e deficit strutturali

Consigliamo ai trader su derivati di prepararsi a una volatilità elevata nei contratti legati all’energia nelle prossime settimane. La drastica riduzione della capacità di raffinazione globale ha spinto i prezzi di diesel e petrolio in territorio altamente instabile: una stretta dell’offerta che non può essere risolta rapidamente. Dati recenti di settore mostrano i crack spread del diesel ancora ben al di sopra delle medie storiche di 15–20 dollari al barile, a riflesso di profondi deficit strutturali.

Prospettive di politica monetaria e strategie di trading

Con i banchieri centrali che segnalano questi shock energetici come un rilevante rischio inflazionistico, ulteriori rialzi dei tassi sono altamente probabili. Riteniamo che questo orientamento “hawkish” possa presto forzare una rapida riprezzatura del mercato dei future sui tassi a breve dell’euro (€STR). Attualmente l’euro resta sotto pressione in area 1,1540 contro il dollaro USA, ma i trader di opzioni dovrebbero coprirsi per oscillazioni valutarie più marcate, man mano che cambiano le aspettative di politica monetaria.

Raccomandiamo di posizionarsi per questo contesto utilizzando long straddle su opzioni EUR/USD per catturare improvvisi movimenti di breakout in entrambe le direzioni. Inoltre, operare bull call spread sui future di diesel e heating oil può aiutare a capitalizzare i persistenti colli di bottiglia nella raffinazione. Le tendenze storiche delle precedenti crisi energetiche mostrano che i vincoli dal lato dell’offerta mantengono i prezzi elevati molto più a lungo di quanto il mercato inizialmente si aspetti.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code