I mercati guardano al rapporto di ottobre della BoJ mentre lo yen si indebolisce e i future prezzano probabilità del 25% di un rialzo dei tassi

by VT Markets
/
Oct 7, 2026

I futures sui tassi overnight indicano che la Bank of Japan ha circa una probabilità su quattro di alzare i tassi il 30 ottobre, anche dopo che il governatore Kazuo Ueda ha dichiarato che continuerà ad aumentarli. Il divario di politica monetaria è rimasto ostinatamente invariato: la Federal Reserve ha portato il suo intervallo al 3,75%-4,00% il 16 settembre e la BoJ è salita all’1,25% il 18 settembre, lasciando uno spread di 2,75 punti percentuali immutato prima e dopo entrambe le mosse da 25 pb. Lo yen si è indebolito dopo ogni intervento: USD/JPY era vicino a 160,00 quando la BoJ ha alzato i tassi all’1% il 16 giugno e poco sotto 164,00 a fine luglio, prima che il Ministero delle Finanze intervenisse il 30 luglio con il sostegno degli Stati Uniti il giorno successivo. Dopo il rialzo del 18 settembre, approvato 7–2, il cross era intorno a 157,00 e ha raggiunto 159,00 nel giro di una settimana.

L’attenzione si sta spostando sul rapporto della BoJ del 29–30 ottobre, dove il mercato cercherà indicazioni sul ritmo più che sulla decisione in sé. Il core CPI di Tokyo è salito al 2,7% a/a in settembre contro l’1,8% di agosto e una previsione del 2,4%, mentre la misura che esclude alimentari freschi ed energia è aumentata al 3%, massimo di 13 mesi, nonostante l’aumento del sussidio sulla benzina. Fonti Reuters hanno affermato che il rapporto potrebbe anticipare la tempistica per il raggiungimento del 2% nell’inflazione di fondo, rispetto a una proiezione di luglio compresa tra ottobre 2026 e marzo 2028, comprimendo una finestra di 18 mesi. I futures prezzano una probabilità del 26% di un rialzo in ottobre, gran parte di una mossa entro dicembre e un tasso di policy al 2,02% entro settembre 2027.

—

Livelli tecnici e dinamiche di breve periodo dello yen

Dovremmo monitorare da vicino il supporto a 157,00 su USD/JPY in vista delle cruciali riunioni delle banche centrali più avanti questo mese. La coppia valutaria si è consolidata tra 156,50 e 159,00, oscillando in prossimità delle medie mobili esponenziali a 50 e 200 giorni in area 158,00. Una chiusura giornaliera sostenuta sotto 157,00 potrebbe segnalare una discesa più profonda verso 155,00 e potenzialmente verso il minimo di settembre a 153,00.

Il mercato attualmente prezza solo una probabilità del 26% di un rialzo dei tassi della Bank of Japan il 30 ottobre, ma i dati economici sottostanti suggeriscono che i policymaker siano sotto pressione per intervenire. L’inflazione core di Tokyo è balzata al 2,7% in settembre, superando nettamente le attese del 2,4% nonostante i sussidi governativi sulla benzina. Se il prossimo rapporto trimestrale della BoJ dovesse anticipare la sua tempistica per un’inflazione sostenibile al 2%, potrebbe innescare una rapida riprezzatura dello yen.

In questo momento, il differenziale dei tassi favorisce nettamente il dollaro, con il tasso di riferimento della Federal Reserve al 3,75%-4,00% rispetto all’1,25% della BoJ. Poiché questo gap di 2,75 punti percentuali resta ampio, i trader hanno continuato a utilizzare lo yen come valuta di finanziamento a basso costo. Tuttavia, se la BoJ segnalasse rialzi consecutivi a gennaio e marzo invece dell’attuale passo lento, questo differenziale di rendimento si ridurrebbe molto più rapidamente di quanto il mercato si aspetti.

—

Rischi evento e strategie su derivati

Dobbiamo prepararci anche alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve del 28 ottobre, appena due giorni prima che la BoJ annunci i propri piani. Sebbene i futures indichino solo una probabilità su cinque di un rialzo dei tassi Fed dopo la modesta crescita dei payroll di settembre pari a 29.000, qualsiasi sorpresa da Washington modificherebbe immediatamente il divario tra valute. I prossimi dati sull’inflazione USA del 14 ottobre saranno il primo catalizzatore rilevante in grado di rimodellare queste aspettative sui tassi.

Per le strategie in derivati nelle prossime settimane, privilegiamo la ricerca di posizioni short su USD/JPY se la coppia dovesse rompere sotto 157,00, puntando a un movimento verso 153,00. Se la BoJ non riuscisse a segnalare un’accelerazione del ritmo dei rialzi il 30 ottobre, dovremmo cambiare impostazione e aspettarci un rapido ritorno a 159,00 e potenzialmente 160,00. Invalideremo la nostra impostazione ribassista sullo yen se USD/JPY dovesse scambiare con continuità sopra la resistenza a 159,00.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Our Telegram app is currently under maintenance, we apologize for the inconvenience. For immediate assistance, please contact us via our website live support or by email at [email protected].