L’analisi Elliott Wave dell’S&P 500 (SPX) suggerisce che il ciclo partito dal minimo del 9 giugno è vicino al completamento, con una sequenza impulsiva in cinque onde prossima alla conclusione. L’onda (i) ha segnato un picco a 7579,93 prima che l’onda (ii) ritracciasse fino a 7313,92; quindi l’indice ha esteso il rialzo nell’onda (iii) fino a 7816,7, come monitorato sul grafico a un’ora. La successiva flessione è etichettata come onda (iv), che si ipotizza abbia toccato un minimo a 7611,07, mentre un movimento sopra 7816,7 contribuirebbe a escludere l’ipotesi di una doppia correzione.
La direzione di breve periodo dipende da 7611,07. Se questo livello chiave regge, lo scenario prevede un’ulteriore estensione al rialzo per completare l’onda (v) e chiudere l’avanzata dal minimo del 9 giugno, dopodiché è attesa una correzione a tre onde di grado superiore. Se l’indice scende sotto 7611,07, la lettura si orienta verso un’onda (iv) che evolve in una doppia correzione, implicando ulteriore consolidamento prima che riprenda il tentativo di rally.
Prospettive strategiche e fattori stagionali
Stiamo seguendo da vicino l’S&P 500 mentre si avvicina alle fasi finali del suo ciclo rialzista dal minimo del 9 giugno. Con l’indice attualmente in area del pivot cruciale di 7.611,07, i trader in derivati devono prepararsi a un significativo cambiamento della struttura di mercato. Se resteremo sopra questo livello, ci aspettiamo un ultimo allungo oltre 7.816,7 per completare il pattern in cinque onde, prima di un’inversione di trend di ampiezza maggiore.
Questo picco atteso si allinea perfettamente con i noti venti contrari stagionali, poiché settembre è storicamente il mese peggiore dell’anno per l’indice. Storicamente, dal 1928, l’S&P 500 ha registrato in media un calo di circa l’1,2% a settembre, chiudendo il mese in territorio positivo solo nel 44% dei casi. Questa debolezza stagionale ricorrente rafforza la nostra aspettativa che una correzione più profonda a tre onde sia ormai vicina.
Piani operativi di trading per entrambi gli scenari
Per i trader che intendono catturare l’ulteriore potenziale rialzista, suggeriamo l’utilizzo di strategie a rischio definito come i bull call spread nel caso in cui l’indice superi 7.816,7. Considerata la fase matura di questo ciclo, è necessario mantenere stop-loss stretti ed evitare di detenere posizioni long troppo vicino al picco stimato. Non appena l’indice mostrerà segnali di esaurimento sui massimi, dovremmo passare all’acquisto di put protettive o alla vendita di covered call per coprirci in vista della correzione imminente.
In alternativa, se l’S&P 500 rompe al ribasso il pivot di 7.611,07, dobbiamo prepararci immediatamente a una fase di consolidamento prolungata. In questo scenario, potremmo valutare l’acquisto di put o l’impostazione di bear put spread per sfruttare la spinta ribassista di una doppia correzione. Poiché le correzioni tipicamente comportano un aumento della volatilità implicita, si può anche considerare la vendita di credit spread per beneficiare dell’incremento dei premi delle opzioni.
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