This website is for a different region.

The content here might not be relevant fo you.
Would you like to visit the North America website?

L’oro si stabilizza sotto il massimo delle ultime due settimane: le tensioni su Hormuz rafforzano il dollaro, gli acquisti delle banche centrali sostengono i prezzi

by VT Markets
/
Jul 6, 2026

L’oro (XAU/USD) è risalito dai minimi di giornata ma è rimasto sotto il massimo delle ultime due settimane nelle prime ore di contrattazione europea, mentre il dollaro USA ha beneficiato della domanda di beni rifugio legata al riaccendersi delle tensioni attorno allo Stretto di Hormuz. L’Iran punta a un controllo più stretto della via d’acqua e, secondo il suo ambasciatore in Cina, intende introdurre nuove tariffe di servizio per le navi; gli Stati Uniti hanno respinto la proposta. Allo stesso tempo, le attese di ulteriori rialzi dei tassi della Federal Reserve si sono attenuate dopo i deboli dati mensili sull’occupazione USA di giovedì scorso e la minore pressione inflazionistica dovuta al crollo dei prezzi del greggio, che ha smorzato il sostegno al dollaro e contribuito a limitare la correzione del metallo prezioso. Anche la domanda delle banche centrali resta un fattore di stabilizzazione: un sondaggio del World Gold Council ha rilevato che quasi il 90% degli intervistati prevede un aumento delle riserve auree globali delle banche centrali nei prossimi 12 mesi, la Banca Centrale Europea ha riportato che l’oro ha superato i Treasury USA nelle allocazioni globali di riserva, e la People’s Bank of China ha acquistato 320.000 once a maggio per il 19° incremento mensile consecutivo.

L’attenzione del mercato si sposta ora sull’ISM Services PMI e sugli interventi di esponenti del FOMC. Sul piano tecnico, il movimento di venerdì sopra la SMA a 100 periodi sul grafico a quattro ore e oltre il ritracciamento di Fibonacci del 23,6% del ribasso aprile–giugno ha mantenuto solido il momentum, con RSI vicino a 63 e MACD in territorio positivo. Il supporto si colloca in area 4.164 dollari e sulla SMA a 100 periodi presso 4.147 dollari, con una rottura più profonda che potrebbe puntare a 3.940 dollari; le resistenze sono individuate a 4.302, 4.415, 4.527, 4.686 e 4.889 dollari.

Driver fondamentali e domanda delle banche centrali

Stiamo osservando un consolidamento dell’oro dopo che a inizio settimana ha toccato un massimo di due settimane, con prezzi attualmente intorno a 2.455 dollari l’oncia. Il dollaro USA mostra una certa forza nel contesto dei negoziati commerciali in corso tra gli Stati Uniti e il blocco commerciale pan-asiatico, con effetti di pressione sul metallo. Tuttavia, questa forza del biglietto verde potrebbe rivelarsi temporanea, poiché il quadro macroeconomico complessivo suggerisce una dinamica differente.

I trader stanno riducendo le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi della Federal Reserve per il resto del 2026. L’ultimo rapporto Non-Farm Payrolls di giugno 2026 ha mostrato un rallentamento della crescita dell’occupazione a 195.000 unità, leggermente sotto le attese, mentre i dati CPI più recenti hanno indicato un’inflazione persistente ma gestibile al 2,8%. Questo scenario probabilmente consente alla Fed di mantenere un atteggiamento prudente, limitando il potenziale di rialzo del dollaro e fornendo un vento a favore per l’oro, che non offre rendimento.

Al di sotto delle oscillazioni quotidiane, un solido “pavimento” di supporto viene costruito dalle banche centrali globali. Il report Q2 2026 del World Gold Council ha confermato che le banche centrali sono rimaste acquirenti nette per il quinto trimestre consecutivo, aggiungendo oltre 210 tonnellate alle riserve globali. Questo flusso di acquisti costante, in particolare da parte delle banche dei mercati emergenti, dovrebbe limitare eventuali correzioni significative dei prezzi dell’oro nelle prossime settimane.

Scenario tecnico e livelli chiave

Dal punto di vista tecnico, il ritracciamento intraday appare come un’opportunità d’acquisto, poiché la direzione di minor resistenza resta al rialzo. L’oro trova un supporto solido in prossimità della media mobile a 50 giorni, intorno a 2.420 dollari, con il Relative Strength Index che si mantiene saldamente sopra 50. Osserveremo un’eventuale rottura sostenuta sopra il recente massimo di 2.485 dollari, che aprirebbe la strada a un test della soglia psicologica dei 2.500 dollari.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code