This website is for a different region.

The content here might not be relevant fo you.
Would you like to visit the North America website?

L’oro scende sotto i 4.350 dollari mentre l’atteggiamento restrittivo della Fed rafforza il dollaro; le tensioni geopolitiche limitano il ribasso

by VT Markets
/
Sep 21, 2026

L’oro (XAU/USD) ha iniziato la settimana sotto pressione dopo il fallimento vicino a 4.400 dollari di venerdì e la discesa sotto 4.350 dollari nella sessione europea, interrompendo un rimbalzo di due giorni dai minimi di sei settimane di mercoledì scorso. Le vendite sono arrivate mentre il dollaro USA trovava supporto dopo le indicazioni hawkish della Federal Reserve, con il dot plot che segnala un ulteriore rialzo dei tassi quest’anno dopo il primo aumento in oltre tre anni. Gli sviluppi geopolitici hanno continuato a sostenere un premio per il rischio: le forze Houthi yemenite sostenute dall’Iran hanno colpito siti a Riad con missili e droni, mentre l’Iran ha respinto la riapertura dello Stretto di Hormuz o la ripresa dei colloqui con gli Stati Uniti finché non saranno soddisfatte determinate condizioni, e il presidente Donald Trump ha affermato di essere in “modalità decisionale” sulla guerra con l’Iran.

Un arretramento dei rendimenti USA dai massimi pluriennali ha attenuato ulteriore forza del biglietto verde e il Treasury decennale di riferimento è rimasto sotto il 5% mentre il greggio è sceso ai minimi da oltre una settimana, grazie alla ripresa delle spedizioni saudite, allentando le preoccupazioni d’inflazione nel breve periodo. I trader sono rimasti cauti anche in vista dell’incontro di Trump con Xi Jinping di giovedì e dei prossimi commenti del FOMC. Sul piano tecnico, XAU/USD è frenato sotto la media mobile esponenziale (EMA) a 100 giorni e il livello di Fibonacci del 38,2%; l’RSI si colloca intorno a 49 e il MACD resta negativo. La resistenza è vista a 4.367 dollari, poi 4.406 e 4.515, mentre i supporti si trovano a 4.317, 4.229, 4.103 e 3.942 dollari.

Strategie di trading su derivati in un contesto di oro laterale

Consigliamo ai trader di derivati di adottare nelle prossime settimane un approccio prudente e orientato al range, poiché l’oro è alle prese con forze contrapposte. Se da un lato le tensioni geopolitiche in Medio Oriente forniscono un solido supporto, dall’altro l’impostazione hawkish della Federal Reserve sta limitando lo slancio rialzista del metallo. Per ora, è opportuno evitare scommesse direzionali aggressive finché non si verificherà un breakout chiaro.

Occorre monitorare con attenzione il supporto immediato a 4.317 dollari, che rappresenta il ritracciamento di Fibonacci del 50%. Se i venditori spingessero i prezzi sotto questo livello, potrebbe aprirsi la strada a una rapida discesa verso il successivo supporto rilevante in area 4.229 dollari. Sul fronte opposto, la prima resistenza è all’EMA a 100 giorni a 4.367 dollari, seguita da una barriera più ostica a 4.406 dollari.

Gestione del rischio e trigger tecnici

Considerato che l’Indice di Forza Relativa (RSI) oscilla vicino al livello neutrale di 49, raccomandiamo l’uso di strategie in opzioni non direzionali, come gli iron condor, per sfruttare questa fase di consolidamento. Storicamente, in periodi di dati macroeconomici contrastanti e minacce geopolitiche non risolte, l’oro tende a muoversi in un intervallo ristretto del 3%-5%. Questo approccio consente di incassare premio mentre il mercato attende notizie decisive dalla Federal Reserve e dai leader globali.

Tuttavia, non si può ignorare l’elevato rischio di un’improvvisa escalation geopolitica, soprattutto alla luce delle minacce legate allo Stretto di Hormuz. In shock geopolitici simili negli ultimi anni, gli acquisti da bene rifugio hanno storicamente spinto l’oro a salire dell’8%-10% in meno di tre settimane. Per proteggere i portafogli da tali scatti improvvisi, si può valutare il mantenimento di call out-of-the-money in posizione lunga come copertura a basso costo.

Va inoltre tenuto sotto stretta osservazione il rendimento del Treasury USA a 10 anni, che al momento resta al di sotto della soglia critica del 5%. I dati storici di mercato mostrano che quando il decennale supera il 5%, l’oro—che non offre rendimento—tende a soffrire in modo marcato, spesso innescando un rapido sell-off del 4%-6% sui futures. Se dati economici resilienti spingessero la Fed a ulteriori rialzi, eventuali impennate dei rendimenti rafforzerebbero probabilmente il dollaro USA e metterebbero pressione sull’oro verso i livelli di supporto inferiori.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code