L’oro (XAU/USD) è salito di oltre il 2,50% mercoledì, con dati sul mercato del lavoro USA più deboli che hanno pesato sul Dollaro statunitense (USD) e con il calo dei prezzi del petrolio — legato alle speranze di riapertura dello Stretto di Hormuz — che ha attenuato le preoccupazioni sull’inflazione e ridotto le attese di un ulteriore irrigidimento della Federal Reserve (Fed). Il metallo scambiava in area 4.185 dollari dopo essersi portato brevemente sopra 4.200 dollari, ai massimi da oltre un mese. La variazione dell’occupazione ADP è aumentata di 44 mila unità a luglio, contro attese per 70 mila e in calo da 98 mila a giugno, dopo i più deboli dati JOLTS sulle offerte di lavoro; l’attenzione si sposta ora sui Nonfarm Payrolls (NFP) di venerdì. Anche il pricing sui tassi si è allentato: il CME FedWatch Tool ha indicato la probabilità di un rialzo della Fed a settembre al 56,9%, in calo dal 67,2% del giorno precedente, mentre la politica monetaria è ancora attesa rimanere restrittiva finché l’inflazione non tornerà al 2%.
La geopolitica ha aggiunto elementi al quadro, con colloqui che coinvolgono Stati Uniti, Iran e Oman che puntano verso un potenziale accordo provvisorio, descritto come un assetto temporaneo di 60 giorni volto a ripristinare la navigazione. Sul piano tecnico, XAU/USD si è portato sopra la media mobile semplice (SMA) a 21 giorni a 4.064 dollari ed è appena sopra la SMA a 50 giorni a 4.160; gli indicatori di momentum mostrano un Relative Strength Index (RSI) intorno a 57 e un Moving Average Convergence Divergence (MACD) in territorio positivo. Le resistenze includono 4.160 e poi 4.200 dollari, con 4.398 in prossimità della SMA a 100 giorni più in alto, mentre i supporti si collocano a 4.064 e poi 4.000. Gli NFP, parte del report mensile del Bureau of Labor Statistics USA che esclude l’occupazione agricola, tendono a correlare positivamente con l’USD e negativamente con l’oro; la reazione del mercato può essere influenzata anche da componenti correlate come retribuzioni medie, tasso di partecipazione e ore medie settimanali.
Prospettive di volatilità e raccomandazioni di trading
Suggeriamo ai trader in derivati di prepararsi a una volatilità elevata su XAU/USD, mentre i prezzi gravitano attorno a 4.185 dollari dopo aver testato brevemente la resistenza a 4.200. Questo balzo improvviso del 2,5% è alimentato dal raffreddamento dei dati sul lavoro negli Stati Uniti e dal calo del petrolio, fattori che hanno ridotto i timori d’inflazione e attenuato le aspettative di una politica monetaria aggressiva. Con l’oro su questi massimi storici nel 2026 rispetto a un prezzo medio di scambio intorno a 2.300 dollari nel 2024, riteniamo che il momentum complessivo stia tornando a favore dei compratori.
Ora l’attenzione è tutta sul report dei Nonfarm Payrolls (NFP) di venerdì, che storicamente determina la direzione immediata del Dollaro USA e dei metalli preziosi. Poiché il report ADP ha mostrato solo 44.000 nuovi posti a luglio contro i 70.000 attesi, dovremmo aspettarci un NFP più morbido, in grado di mettere ulteriore pressione sul biglietto verde. Se i dati sull’occupazione dovessero deludere, raccomandiamo di valutare un posizionamento per un breakout sostenuto sopra la rilevante barriera psicologica dei 4.200.
Sviluppi geopolitici e livelli tecnici
Inoltre, l’allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare i negoziati sullo Stretto di Hormuz, sta contribuendo a ridurre i prezzi dell’energia e a stabilizzare il mercato più ampio. Sebbene il CME FedWatch Tool mostri che la probabilità di un rialzo dei tassi sia scesa al 56,9%, va ricordato che i decisori restano impegnati su un’impostazione restrittiva finché l’inflazione non sarà stabilmente al 2%. Pertanto, riteniamo opportuno utilizzare strutture opzionali o stop-loss stretti per coprirsi da improvvisi cambi di tono in senso hawkish nelle aspettative sui tassi.
Dal punto di vista tecnico, osserviamo che XAU/USD scambia in modo costruttivo sopra la media mobile semplice a 50 giorni a 4.160 dollari, sostenuto da un RSI in miglioramento a 57. Se si registrasse una chiusura giornaliera sopra 4.200, il percorso si aprirebbe verso la SMA a 100 giorni in area 4.398. Sul fronte opposto, consigliamo di monitorare con attenzione il supporto a 4.064: una rottura al ribasso di quest’area chiave potrebbe innescare una correzione più profonda verso la soglia dei 4.000.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.