Rally dello yen e sospetto intervento del Ministero delle Finanze
Lo yen è rimbalzato durante la sessione di New York, con USD/JPY sceso da 163,00 a 158,00 prima di recuperare: una dinamica letta come probabile intervento del Ministero delle Finanze, sullo sfondo di una più ampia debolezza del dollaro USA. La Bank of Japan ha quindi lasciato invariato il tasso di riferimento all’1,00%, con decisione approvata con voto 8-1 in una riunione che ha anche presentato un aggiornamento dell’Outlook for Economic Activity and Prices.
Outlook della Bank of Japan e indicazioni di policy
Nell’outlook, la BoJ ha nuovamente richiamato i rischi al rialzo per l’inflazione, mentre la formulazione ha attribuito maggiore peso agli sviluppi del cambio come fonte di pressioni rialziste; ha inoltre citato la domanda legata all’IA come un’area che richiede attenzione. La previsione per il CPI core nazionale per il FY2026 è stata rivista al ribasso al 2,5% dal 2,8%, mentre la proiezione per il FY2027 è stata alzata al 2,4% dal 2,3%, a indicare che le pressioni inflazionistiche restano sotto osservazione. La comunicazione ha segnalato ulteriori strette, ma senza indicare un ritmo più rapido rispetto alla cadenza attuale di sei mesi, lasciando invariato lo sfondo di policy anche mentre la propensione del MoF a intervenire più di una volta resta un tema di mercato ancora attuale.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.