L’US Dollar Index veniva scambiato intorno a 99,00 nelle prime ore europee di mercoledì, recuperando parte del terreno in vista dell’Indice dei prezzi PCE USA di luglio atteso più tardi in giornata. L’attenzione si è concentrata anche sulle decisioni di policy dopo che il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che i riacquisti di titoli saranno portati ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione, rispetto a un massimo di 2 miliardi, mentre cresce il controllo con il debito nazionale oltre i 40.000 miliardi di dollari. Separatamente, Reuters ha riportato un ampliamento delle sanzioni secondarie legate all’Iran. Anche le attese sui tassi sono cambiate: i mercati ora implicano una probabilità del 38,4% di un rialzo di 25 pb a settembre, in calo dal 67% di inizio mese, secondo il CME FedWatch tool.
I tecnici mantengono un’impostazione prudente, con il DXY sotto la SMA a 100 giorni e la linea mediana delle Bande di Bollinger, mentre l’RSI si attesta a 34,60. La resistenza è vista intorno a 99,55 sulla mediana di Bollinger, poi 99,70 sulla SMA a 100 giorni e 100,40 sulla banda superiore. Il supporto è indicato a 98,65 sulla banda inferiore, e i trader monitorano anche il discorso di venerdì a Jackson Hole del presidente della Fed Kevin Warsh per indicazioni sulla direzione dei tassi.
Aspettative di volatilità e posizionamento sui derivati
Suggeriamo ai trader di derivati di prepararsi a un aumento della volatilità nelle prossime quarantotto ore, con la pubblicazione odierna dei dati sull’inflazione PCE USA seguita venerdì dal discorso del presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole. Con il mercato che prezza solo una probabilità del 38,4% di un rialzo dei tassi a settembre, gli operatori in opzioni potrebbero valutare l’acquisto di straddle a breve scadenza per beneficiare di bruschi movimenti del cambio. Storicamente, sorprese rilevanti di politica monetaria a Jackson Hole hanno portato l’indice del dollaro a muoversi di oltre l’1% nell’arco di pochi giorni.
Impostazione tecnica e strategie di copertura macro
Sul piano tecnico, vediamo il DXY oscillare in area 99,00, poco sopra il supporto della banda inferiore di Bollinger a 98,65. Poiché il Relative Strength Index è vicino a livelli di ipervenduto a 34,60, raccomandiamo l’utilizzo di bear put spread per cogliere una potenziale rottura al ribasso sotto 98,65. Tuttavia, occorre restare prudenti rispetto al rischio di una sorpresa “hawkish” che potrebbe spingere rapidamente l’indice verso la media mobile a 100 giorni a 99,70.
Nel frattempo, il piano del Tesoro di raddoppiare i riacquisti di obbligazioni a 4 miliardi di dollari per gestire il debito nazionale da 40.000 miliardi probabilmente limiterà i rendimenti di lungo periodo. Consigliamo ai trader di usare interest rate swap o opzioni su Treasury a lunga scadenza per coprirsi contro questi “tetti” artificiali al costo del finanziamento. Inoltre, va monitorato come le sanzioni secondarie sull’Iran possano innescare improvvisi flussi verso i beni rifugio a favore del biglietto verde.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.