L’Indice del Dollaro USA (DXY) è arretrato verso quota 101,30 dopo tre rialzi giornalieri consecutivi, dopo aver faticato nell’area 101,60-101,70 in prossimità del massimo da inizio anno di circa 101,80 segnato a fine giugno. Nonostante il ritracciamento, resta al di sopra della media mobile semplice (SMA) a 200 giorni. L’indice segnava per l’ultima volta 101,29 e, sul grafico giornaliero, continua a posizionarsi sopra le SMA a 55, 100 e 200 giorni, raggruppate tra circa 99,1 e 100,3; l’RSI a 14 periodi è a 57 mentre l’ADX è intorno a 26. La resistenza è vista a 101,98, con supporti a 100,64 e 100,39, e ulteriori livelli a 99,50, 100,30, 99,72, 97,62 e nell’area 95,00-95,50.
Rendimenti dei Treasury USA e prezzi del petrolio
I rendimenti dei Treasury USA hanno esteso il calo verso minimi di più giorni mentre il WTI è sceso per la terza seduta, rompendo al ribasso la soglia degli 80,00 dollari e toccando nuovi minimi di due settimane, attenuando le preoccupazioni sull’inflazione. La Federal Reserve ha avviato la riunione di due giorni, con il FOMC atteso lasciare invariato l’intervallo obiettivo dei Fed Funds al 3,25%-3,75%, mentre i dati CPI di giugno sono risultati inferiori alle attese. Una fiducia dei consumatori del Conference Board più debole ha contribuito al ripiegamento del dollaro; i dati API sulle scorte di petrolio sono attesi in vista della pubblicazione EIA di mercoledì.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.