L’euro ha esteso giovedì il suo rialzo contro la sterlina per la sesta seduta consecutiva, con il cross che ha messo alla prova i massimi della scorsa settimana in area 0,8645. Negli ultimi giorni ha guadagnato quasi lo 0,9% ed è avviato a registrare la miglior performance settimanale da maggio, un movimento in gran parte trainato da una debolezza generalizzata della sterlina. I dati sull’inflazione nel Regno Unito, più deboli del previsto mercoledì, hanno ridotto le attese di un rialzo dei tassi della Bank of England nel breve termine, mentre persiste l’incertezza su come il governo del primo ministro Andrew Burnham finanzierà le promesse di spesa, alimentando i timori sulla stabilità fiscale.
L’euro si è mantenuto su toni più solidi in vista della decisione di politica monetaria della Banca Centrale Europea. Commerzbank non si attende interventi in questa riunione, ma continua a prevedere che la prossima mossa porterà il tasso di policy al 2,50% a settembre. La banca richiama inoltre l’attenzione sulle nuove previsioni della BCE attese per allora, che potrebbero orientare eventuali ulteriori strette, avvertendo però che la moneta unica potrebbe faticare a trarre un sostegno significativo da questo meeting, a meno che la forward guidance non assuma un’impostazione più hawkish.
Strategie di trading in un contesto di momentum rialzista dell’euro
Osserviamo un forte momentum rialzista dell’euro contro la sterlina mentre testa il livello chiave di resistenza a 0,8645. Alla luce di questa sesta seduta consecutiva di rialzi, suggeriamo ai trader su derivati di valutare call EUR/GBP a breve scadenza per intercettare un ulteriore potenziale upside. Il rally ha spinto la coppia in rialzo di quasi lo 0,9% questa settimana, sostenuto da un crescente divario di policy tra le due banche centrali.
La sterlina resta sotto forte pressione per via di un’inflazione UK in rallentamento e delle preoccupazioni sui piani di spesa del nuovo esecutivo. Per coprirsi da un’ulteriore debolezza della sterling, raccomandiamo l’acquisto di put out-of-the-money sulla sterlina. Le evidenze storiche mostrano che l’incertezza fiscale può innescare rapidamente un calo del 2%-3% del valore della valuta quando i mercati obbligazionari reagiscono negativamente a misure di spesa non coperte.
Prepararsi alla decisione BCE e alla volatilità
Con la decisione della Banca Centrale Europea attesa oggi, la volatilità implicita su EUR/GBP è risalita intorno al 6,8%. Consigliamo ai trader di considerare una strategia long straddle per beneficiare di movimenti di prezzo marcati nel caso in cui la BCE riservi una sorpresa hawkish. Anche in assenza di variazioni dei tassi oggi, qualsiasi segnale forte che indichi un rialzo a settembre al 2,50% potrebbe spingere l’euro verso 0,8700.
Nelle prossime settimane dovremo monitorare da vicino l’open interest sui contratti euro con scadenza settembre, già in aumento di oltre il 10%. Se l’euro non dovesse riuscire a superare 0,8650 dopo la riunione, sarà opportuno orientarsi verso strategie da trading in range, come gli iron condor. È fortemente raccomandato mantenere stop-loss stretti per proteggere le posizioni da improvvisi cambiamenti del sentiment politico.
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