L’euro cala: scommesse su una Fed più aggressiva e shock petrolifero spingono il dollaro, BCE in allerta

by VT Markets
/
Jul 24, 2026

L’euro è sceso a 1,1370 contro il dollaro USA nella sessione europea di venerdì, mentre il biglietto verde si è rafforzato dopo il rally di giovedì. Il Dollar Index (DXY) era lievemente più alto in area 101,50, sostenuto da un balzo dei rendimenti dei Treasury che ha riacceso le aspettative di una Federal Reserve più “hawkish”. Le indicazioni del CME FedWatch Tool hanno portato la probabilità di un rialzo dei tassi alla riunione della prossima settimana al 33,7%, dall’11,8% di una settimana prima.

I prezzi del petrolio sono rimasti elevati, poiché le interruzioni dell’offerta in Medio Oriente hanno fatto seguito alla chiusura dello stretto di Bab el-Mandeb e dello stretto di Hormuz dopo la guerra tra Stati Uniti e Iran, alimentando le attese d’inflazione e rafforzando le scommesse su politiche più restrittive. Nell’area euro, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di riferimento giovedì e ha ribadito di non essere vincolata a un percorso predefinito, avvertendo al contempo che l’inflazione potrebbe restare sopra il target del 2% più a lungo, alla luce dello shock energetico. La BCE ha inoltre dichiarato che non si attendono effetti di secondo livello, ma la guidance ha indicato rischi orientati al rialzo, con un’inflazione prevista ben oltre l’obiettivo fino alla prima metà del 2027.

Strategie su valute e tassi

Consigliamo ai trader su derivati di posizionarsi per una debolezza di breve periodo dell’euro acquistando opzioni put su EUR/USD mentre il cambio oscilla intorno a 1,1370. Con il Dollar Index (DXY) che testa l’area 101,50, la forte spinta rialzista del biglietto verde suggerisce un rischio di ribasso a breve per l’euro. Storicamente, quando le aspettative su una Fed “hawkish” cambiano così rapidamente nell’arco di una sola settimana, il dollaro tende a eccedere i target di breve termine.

Raccomandiamo di adeguare i portafogli di tasso per riflettere l’improvviso balzo delle probabilità di rialzo Fed la prossima settimana dall’11,8% al 33,7%. I trader possono valutare posizioni corte sui futures sui tassi a breve, come i contratti SOFR, per coprirsi da una possibile sorpresa “hawkish” da parte della Fed. I dati recenti mostrano rendimenti dei Treasury in forte aumento lungo tutta la curva, segnalando che il mercato sta rapidamente prezzando condizioni monetarie più restrittive.

Materie prime e strategie sulla volatilità dell’Eurozona

Alla luce dell’escalation del conflitto geopolitico in Medio Oriente e della chiusura di snodi marittimi chiave, suggeriamo l’acquisto di opzioni call sul greggio Brent e WTI. Le statistiche di mercato attuali indicano che i prezzi del petrolio minacciano di superare la soglia dei 100 dollari al barile, continuando ad alimentare l’inflazione globale. Questo shock dal lato dell’offerta è altamente probabile che mantenga elevata la volatilità dell’energia, rendendo particolarmente interessanti strategie long volatility sui derivati energetici.

Per l’Eurozona, riteniamo che i trader debbano utilizzare strategie di long strangle su EUR/USD per cogliere movimenti esplosivi mentre la Banca Centrale Europea si confronta con rischi d’inflazione prolungati. Pur avendo mantenuto i tassi invariati, l’avvertimento che gli shock energetici manterranno l’inflazione elevata fino al 2027 implica che tagli dei tassi non sono all’orizzonte. Questa incertezza di policy tra Fed e BCE innescherà inevitabilmente forti oscillazioni valutarie nelle prossime settimane.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code