I dati Commitments of Traders hanno mostrato una configurazione insolita sull’argento nel 2018, quando i Commercial sono passati a una posizione net-long nonostante, in genere, risultino net short in quanto produttori e altri operatori del mercato fisico si coprono tramite futures e opzioni. L’argento scambiava nell’area 14–15 dollari l’oncia, mentre i costi medi di estrazione erano stimati intorno a 17 dollari: un contesto che aiuta a spiegare la riduzione degli incentivi a bloccare vendite future a prezzi depressi. Il cambiamento di posizionamento è coinciso con un minimo rilevante e analoghi episodi di Commercial net-long si sono osservati anche in prossimità dei minimi del 2019 e del 2022. Anche l’oro ha registrato un’impostazione COT rialzista in area minimi del 2018, ma il segnale sull’argento è stato più raro perché i Commercial sull’oro sono risultati net long anche in altri punti della serie storica disponibile.
Un indicatore composito più ampio, COTbase, aggrega il posizionamento su oro, argento, rame, platino e palladio e, attualmente, si trova in territorio ribassista con un estremo negativo superiore alla media. Anche il rame viene descritto come a un estremo COT “all-time”, una condizione che può persistere per settimane o persino mesi prima che i prezzi reagiscano. L’impostazione proposta considera tali estremi come un contesto di struttura di mercato più che come strumenti di timing, concentrandosi sul fatto che i cambiamenti di posizionamento siano coerenti con i comportamenti di copertura sottostanti.
Struttura di mercato attuale e cautela per i trader su derivati
Riteniamo che i trader su derivati debbano adottare estrema cautela nelle prossime settimane, poiché i metalli preziosi si trovano su livelli fortemente tirati. Guardando ai dati di mercato più recenti di settembre 2026, l’oro continua a scambiare su livelli elevati sopra i 2.600 dollari l’oncia, mentre l’argento resta volatile in area 31 dollari. Tuttavia, la struttura di mercato sottostante mostra che gli hedger commerciali hanno accumulato posizioni net-short molto consistenti, segnalando che questo rally plurimensile potrebbe essere vicino a perdere slancio.
Storicamente, quando i trader commerciali — produttori e operatori del fisico — diventano fortemente net-short, spesso ciò anticipa un raffreddamento significativo del mercato. Per esempio, sul mercato dell’argento i contratti net-short dei commercial si sono ampliati rapidamente, replicando assetti affollati che in passato hanno innescato correzioni dei prezzi. Consigliamo ai trader di non inseguire ciecamente breakout di fine corsa su oro e argento, poiché l’intero complesso dei metalli preziosi sta lanciando segnali di eccesso di estensione.
Implicazioni per il rame e per il posizionamento complessivo
Il rame presenta un quadro simile di posizionamento estremo che richiede pazienza da parte degli operatori. Anche se i prezzi del rame hanno mostrato resilienza grazie alla domanda globale in corso, le posizioni nette dei commercial hanno raggiunto estremi storici. Suggeriamo ai trader su derivati di attendere una chiara conferma dai prezzi piuttosto che affrettarsi ad assumere posizioni contro-trend, perché questi squilibri strutturali possono persistere per diverse settimane prima che inizi una correzione.
Analizzando questi dati Commitments of Traders (COT), si può osservare come il mercato fisico stia reagendo agli attuali livelli elevati dei prezzi. I produttori stanno coprendosi in modo aggressivo e stanno bloccando i prezzi di vendita, il che, per sua natura, tende a porre un tetto a quanto ancora questi metalli possano realisticamente salire nel breve termine. L’attenzione dovrebbe concentrarsi sulla gestione del rischio e sulla protezione del capitale, invece di presumere che la recente spinta rialzista prosegua senza interruzioni.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.