Le esportazioni cinesi sono aumentate del 25% su base annua ad agosto, in linea con la previsione del 25%. Il dato indica che le spedizioni verso l’estero hanno continuato a espandersi allo stesso ritmo atteso dagli economisti, mantenendo la domanda esterna un fattore chiave di contributo alla crescita nel corso del mese.
Il dato lascia poco spazio a sorprese nelle aspettative di breve termine sul commercio estero, con i mercati che probabilmente si concentreranno sulla possibilità che questo ritmo possa essere sostenuto mentre le condizioni globali evolvono. Con il dato principale esattamente in linea con il consenso, l’attenzione potrebbe spostarsi sui prossimi rilasci alla ricerca di segnali di accelerazione o di raffreddamento dello slancio dell’export.
Domanda di export resiliente sostiene le azioni asiatiche
Il fatto che la crescita delle esportazioni di agosto in Cina abbia centrato la previsione del 25% conferma che la domanda globale di beni cinesi resta incredibilmente resiliente nonostante le persistenti tensioni geopolitiche. Questo dato robusto richiama i grandi boom delle catene di fornitura della fine del 2021, quando le esportazioni superarono il +25,6% durante la ripresa globale post-pandemia. Riteniamo che questo solido quadro fondamentale fornisca un “pavimento” importante ai mercati azionari asiatici mentre entriamo più a fondo in settembre.
Suggeriamo ai trader di derivati di puntare a un’esposizione rialzista sulle azioni cinesi acquistando opzioni call near-the-money sull’indice FTSE China A50. Storicamente, dati forti sull’export hanno innescato rally di breve periodo nei titoli industriali e manifatturieri, che dominano questi indici a grande capitalizzazione. Con la volatilità implicita attualmente su livelli ragionevoli, le opzioni call offrono un modo interessante, a rischio limitato, per posizionarsi su un potenziale breakout.
Implicazioni per i mercati FX e delle commodity
Sul mercato valutario, questo elevato volume di esportazioni verosimilmente eserciterà pressioni al rialzo sul Renminbi. Raccomandiamo di negoziare questo trend acquistando opzioni put su USD/CNH con scadenza a ottobre, per beneficiare di un rafforzamento dello Yuan. Storicamente, una crescita sostenuta dell’export a doppia cifra è correlata a un tasso di cambio più forte, poiché aumentano gli avanzi commerciali e crescono gli afflussi di capitali esteri.
Vediamo inoltre una chiara opportunità nei derivati sulle commodity, in particolare nei futures su rame e greggio, fortemente influenzati dall’attività industriale cinese. Volumi di export elevati implicano impianti manifatturieri in funzione ad alta capacità, il che naturalmente aumenta il consumo di materie prime. I trader dovrebbero valutare l’impostazione di posizioni lunghe sui futures del rame in eventuali ritracciamenti di breve periodo nelle prossime settimane.
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