La sterlina è salita contro il dollaro giovedì dopo che il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha indicato una preferenza per mantenere i tassi invariati, salvo una riaccelerazione dell’inflazione. Il cambio GBP/USD trattava a 1,3535, in rialzo dello 0,37%, mentre i mercati monetari hanno ridimensionato le attese di una stretta: il giorno prima implicavano una probabilità superiore al 60% di un rialzo da 25 punti base, mentre successivamente la prezzatura è passata al 54% per un aumento e al 46% per nessuna variazione. Anche i dati sull’attività negli Stati Uniti sono rimasti solidi, con l’ISM Services PMI di agosto a 55,4 contro attese di 54,3 e 54,1 di luglio, mentre le richieste di sussidio di disoccupazione sono salite a 206 mila da 204 mila, leggermente sopra il consenso a 205 mila.
Nel Regno Unito non ci sono state pubblicazioni di rilievo, sebbene la coppia sia stata sostenuta dai movimenti più ampi sul FX, con lo yen in rafforzamento contro la maggior parte delle valute del G8, e dal capo economista della Bank of England Huw Pill che ha ribadito la necessità di portare il Bank Rate al 4%. Tra i livelli tecnici citati figuravano un cluster di tre medie mobili semplici attorno a 1,3449, l’RSI (14) a 51,43, supporti a 1,3478, 1,3421 e 1,3378, e resistenza a 1,3653. L’attenzione si sposta sui Nonfarm Payrolls statunitensi di agosto in uscita venerdì.
Aspettative di volatilità e strategie su opzioni
Suggeriamo ai trader di derivati di prepararsi a una volatilità più elevata nelle prossime settimane, mentre il mercato ricalibra le aspettative sui tassi. Con i Nonfarm Payrolls (NFP) USA di domani all’orizzonte, il brusco calo delle attese di rialzo al 54% rende le opzioni a brevissima scadenza altamente sensibili ai dati sull’occupazione. Storicamente, il GBP/USD registra un movimento medio di 80-120 pip entro poche ore dalla pubblicazione degli NFP, rendendo essenziale una gestione del rischio rigorosa.
Attualmente, la volatilità implicita di breve termine sul GBP/USD è risalita verso l’8,5%, riflettendo l’ansia del mercato per il rapporto sul lavoro di domani. Raccomandiamo ai trader di opzioni di valutare l’acquisto di straddle per capitalizzare un possibile breakout, considerando i segnali contrastanti tra un ISM Services PMI forte a 55,4 e l’aumento delle richieste di sussidio. Questa strategia consente di beneficiare di un movimento marcato in entrambe le direzioni, soprattutto se il dato sui nuovi occupati dovesse discostarsi in modo significativo dalle previsioni di mercato.
Trading direzionale e opportunità sul differenziale dei tassi
Per chi ha una view direzionale, il breakout tecnico sopra il cluster di medie mobili semplici a 1,3449 supporta un’impostazione rialzista. Privilegiamo l’utilizzo di bull call spread con strike target in prossimità della resistenza a 1,3653, per contenere il costo del premio pur mantenendo esposizione al potenziale upside. Questa struttura tutela il capitale nel caso in cui la Federal Reserve dovesse rimanere comunque su toni hawkish.
Va inoltre considerata l’impostazione restrittiva del capo economista della Bank of England Huw Pill, orientata a spingere il Bank Rate al 4,0%. Se la politica monetaria del Regno Unito dovesse rimanere più restrittiva più a lungo mentre la Fed esita, il differenziale dei tassi continuerebbe a favorire la sterlina. I trader possono sfruttare questa divergenza vendendo put GBP/USD out-of-the-money per incassare premio, utilizzando la solida area di supporto a 1,3378 come “pavimento” di sicurezza.
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