La sterlina è scesa dello 0,39% mercoledì, mentre il Dollaro ha recuperato terreno dopo che i dati sull’inflazione USA hanno mantenuto sul tavolo le aspettative di un ulteriore irrigidimento da parte della Federal Reserve. Il cambio GBP/USD è scivolato sotto 1,3600 dopo aver toccato 1,3651. A luglio il Core PCE è rimasto invariato al 3,3% su base annua, mentre il PCE headline si è attestato al 3,7% a/a, contro un consenso al 3,6%. Altrove, il PIL USA è cresciuto a un tasso annualizzato dell’1,5% nel secondo trimestre 2026 e gli ordini di beni durevoli sono aumentati dell’1,1% mese su mese dopo lo 0,5% di giugno.
Dopo le pubblicazioni, il Dollar Index (DXY) ha guadagnato lo 0,27% a 99,17, mentre il rendimento del Treasury decennale è salito di quattro punti base al 4,664%. I mercati monetari attribuiscono alla riunione di settembre una probabilità di rialzo del 39% e prezzano 27 pb di tightening entro dicembre, con il 74% di probabilità di una mossa da 25 pb. In assenza di dati in calendario nel Regno Unito, l’attenzione si sposta su richieste iniziali di sussidi di disoccupazione USA, indice di fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan e intervento di Kevin Warsh a Jackson Hole. Sul piano tecnico, GBP/USD tratta in area 1,3594 sopra il cluster delle medie mobili semplici a 50/100/200 giorni intorno a 1,3410; l’RSI è vicino a 60, con resistenze a 1,3628 e 1,3676 e supporti a 1,3490, quindi 1,3410–1,3390.
Strategie per fare trading su GBP/USD in vista di Jackson Hole
Raccomandiamo ai trader in derivati di prepararsi a volatilità di breve periodo utilizzando straddle in opzioni su GBP/USD in vista del prossimo discorso a Jackson Hole. Con l’inflazione PCE headline ancora “sticky” al 3,7% su base annua, eventuali commenti hawkish potrebbero spingere rapidamente la coppia sotto la soglia di 1,3500. Al contrario, un tono dovish potrebbe innescare un rally di sollievo verso il recente massimo di 1,3651.
Dal punto di vista tecnico, questo lieve arretramento può essere interpretato come un’opportunità di acquisto, poiché la sterlina rimane saldamente sopra le principali medie mobili in area 1,3410. Suggeriamo di acquistare opzioni call sui ribassi verso il supporto a 1,3490 per intercettare il momentum rialzista più ampio. Storicamente, questo tipo di impostazione tende a favorire i compratori, soprattutto con un RSI che resta su un livello “sano” e non in ipercomprato attorno a 60.
Opportunità sul reddito fisso con l’aumento delle attese sui tassi Fed
Sul fronte del reddito fisso, è possibile sfruttare l’aumento delle aspettative sui tassi vendendo (short) i future sui Treasury di dicembre o acquistando put su ETF obbligazionari. I mercati monetari prezzano già una probabilità dominante del 74% di un rialzo dei tassi Fed di 25 punti base entro dicembre. Questa impostazione hawkish è sostenuta da dati macro USA solidi, inclusi gli ordini di beni durevoli, che hanno raddoppiato le attese registrando un aumento mensile dell’1,1%.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.