La spesa per le costruzioni negli Stati Uniti è scesa dello 0,1% m/m a giugno, mancando la previsione di consenso pari a +0,2% m/m. Il dato indica un’attività più debole del previsto a fine secondo trimestre e segna un arretramento rispetto al ritmo implicito nelle stime degli economisti.
La delusione potrebbe riflettersi sulle valutazioni di breve periodo degli investimenti fissi e della dinamica complessiva della crescita, dato il ruolo delle costruzioni nella formazione di capitale. I mercati analizzeranno le prossime pubblicazioni per capire se il calo di giugno sia temporaneo o segnali un rallentamento più persistente dell’attività edilizia.
Impatto economico più ampio e implicazioni di policy
Prevediamo che l’inaspettato calo dello 0,1% della spesa per le costruzioni a giugno segnali un raffreddamento più ampio dell’economia statunitense, soprattutto perché ha mancato la stima di crescita dello 0,2%. Storicamente, flessioni consecutive dell’attività edilizia, come quelle osservate durante precedenti rallentamenti economici, aumentano sensibilmente la pressione sulla Federal Reserve affinché consideri tagli dei tassi più aggressivi. Per questo, riteniamo che i trader su derivati dovrebbero posizionarsi per un calo dei rendimenti puntando su future e opzioni sui Treasury a breve scadenza.
Strategie di mercato e rischi settoriali specifici
Con l’edilizia residenziale e non residenziale che mostra segnali di affaticamento, il contributo del settore immobiliare al PIL è destinato a ridursi nel terzo trimestre. Suggeriamo di guardare agli interest rate swap, dove le posizioni receiver a tasso fisso probabilmente beneficeranno man mano che le aspettative di mercato si spostano verso una Fed più dovish. Storicamente, quando la spesa per le costruzioni entra in territorio negativo in modo inatteso, i rendimenti del Treasury biennale tendono a scendere di alcuni punti base nelle settimane successive.
Prevediamo inoltre un aumento della volatilità nei derivati azionari legati all’housing e nei credit default swap. I trader dovrebbero valutare l’acquisto di put protettive sui principali ETF dei costruttori di case o sui titoli dei produttori di macchinari per le costruzioni, altamente sensibili ai dati grezzi di spesa. Questo dato più debole suggerisce che gli elevati costi di finanziamento stanno finalmente incidendo in modo marcato sui progetti infrastrutturali e di edilizia abitativa di lungo periodo, rendendo particolarmente interessanti strategie ribassiste tramite derivati sui titoli ciclici.
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