TD Securities ha dichiarato che la Bank of Canada ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 2,25% e ha modificato la propria guidance, eliminando i riferimenti sia al rischio di tagli dei tassi sia alla prospettiva di rialzi consecutivi. La dichiarazione è stata interpretata dai mercati come lievemente dovish, anche se l’andamento dei prezzi nelle fasi precedenti ha limitato la volatilità nell’immediato.
La nota ha aggiunto che un orientamento di politica monetaria più equilibrato offre un supporto limitato al Dollaro canadese nel breve periodo. TD Securities ha affermato che, se i dati canadesi dovessero stabilizzarsi, USD/CAD potrebbe infine ritracciare sotto 1,40.
Consolidamento atteso per il Dollaro canadese
Suggeriamo ai trader su derivati di prepararsi a una fase di consolidamento del Dollaro canadese dopo la decisione della Bank of Canada di mantenere il tasso di riferimento al 2,25%. Rimuovendo i riferimenti sia a futuri tagli dei tassi sia a rialzi consecutivi, la banca centrale ha adottato un’impostazione fortemente bilanciata che offre poca spinta immediata. Questa postura neutrale implica che è improbabile assistere a movimenti bruschi e improvvisi del “Loonie” nelle prossime settimane.
Alla luce di questa assenza di una direzione chiara, raccomandiamo strategie operative che sfruttino una minore volatilità di breve periodo, come la vendita di iron condor USD/CAD a breve scadenza. La volatilità implicita sulle opzioni in CAD si è già attenuata, riflettendo la reazione composta del mercato all’annuncio di policy. In questo contesto tranquillo, i trader possono incassare premio nell’attesa che emergano segnali macroeconomici più chiari.
Opportunità su USD/CAD con la stabilizzazione dei dati
Guardando avanti, prevediamo un graduale movimento al ribasso di USD/CAD sotto quota 1,40, man mano che i dati economici domestici inizieranno a stabilizzarsi. Le ultime rilevazioni mostrano che l’inflazione headline canadese si è assestata vicino all’obiettivo del 2,0%, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,2% il mese scorso, segnalando una domanda dei consumatori resiliente. I trader su derivati dovrebbero valutare l’acquisto di opzioni put USD/CAD a medio termine con strike intorno a 1,38 per intercettare questo ritracciamento ribassista.
Storicamente, quando lo spread dei rendimenti tra Stati Uniti e Canada si stabilizza, USD/CAD tende a tornare verso le proprie medie di lungo periodo. Con la Federal Reserve statunitense anch’essa impegnata a ricalibrare il proprio percorso, l’attuale cambio sopra 1,41 appare tirato e, sul piano fondamentale, non sostenibile nel lungo periodo. Consigliamo di costruire gradualmente posizioni corte su future USD/CAD su eventuali rialzi temporanei nelle prossime settimane.
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