La Federal Reserve statunitense ha lasciato invariato il tasso di riferimento al 3,75%, in linea con le attese. La decisione mantiene stabile l’orientamento di politica monetaria mentre i mercati valutano le prospettive per l’inflazione e l’attività economica.
Non sono stati forniti ulteriori dati o dettagli di policy oltre al livello del 3,75% e il comunicato non ha incluso statistiche aggiuntive per contestualizzare la mossa.
Impatto su volatilità e strategia sui derivati
La decisione della Federal Reserve di mantenere il tasso di riferimento al 3,75% ha rispettato perfettamente le previsioni del mercato, riducendo l’incertezza immediata di politica monetaria per il resto dell’estate. Suggeriamo ai trader di derivati di sfruttare il calo di breve periodo della volatilità implicita, in particolare su opzioni su Treasury e azioni. Storicamente, quando la Fed si allinea esattamente alle aspettative, il mercato delle opzioni sul Secured Overnight Financing Rate (SOFR) registra una compressione dei premi, rendendo le strategie short volatility particolarmente interessanti nelle prossime settimane.
Trend su rendimenti, azioni e mercati valutari
Questa stabilizzazione al 3,75% segue un calo progressivo dal picco del 5,25%-5,50% degli anni precedenti, riflettendo un trend più ampio di normalizzazione dell’inflazione, recentemente intorno al 2,4%. I cicli passati mostrano che, una volta che la Fed definisce un percorso prevedibile, la correlazione tra azioni e obbligazioni cambia, favorendo calendar spread sui principali indici azionari. Raccomandiamo di utilizzare questa fase di calma per costruire posizioni lunghe sui future SOFR sulle scadenze più lontane, anticipando un’ulteriore graduale riduzione verso un tasso “neutrale” del 3,25% entro l’inizio del prossimo anno.
Con la curva dei rendimenti che mostra segnali di normalizzazione, suggeriamo di impostare operazioni di curve-steepener tramite future sui Treasury, nello specifico acquistando contratti a due anni e vendendo contratti a dieci anni. I dati di precedenti cicli di allentamento, come nel 2019, indicano che lo spread tra rendimenti a breve e a lungo tende ad ampliarsi in modo significativo una volta che i percorsi dei tassi vengono confermati. Inoltre, i trader di derivati sul mercato valutario dovrebbero prepararsi a un Dollaro USA più debole acquistando opzioni call su Euro e Yen, man mano che i differenziali di rendimento iniziano a ridursi.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.