L’Indice dei Prezzi delle Retribuzioni (Wage Price Index) dell’Australia è aumentato del 3,2% su base annua nel secondo trimestre, in linea con le attese. Il dato indica che la crescita salariale è rimasta stabile nel periodo, senza scostamenti rispetto alle previsioni già incorporate nei prezzi di mercato.
Il ritmo annuo del 3,2% nel 2Q mantiene sostanzialmente invariato lo scenario salariale e fornisce un input coerente per le valutazioni su inflazione e politica monetaria. Con un risultato headline allineato al consenso, la pubblicazione difficilmente innescherà, da sola, una riprezzatura immediata delle aspettative sui tassi.
Implicazioni per la politica monetaria e il pricing di mercato
Con il Wage Price Index del secondo trimestre in Australia in linea con le attese al 3,2%, si è attenuata la pressione sulla Reserve Bank of Australia affinché mantenga una politica restrittiva. Riteniamo che questa conferma di un raffreddamento della dinamica salariale, in calo rispetto al picco del 4,2% registrato a fine 2023, segnali che l’inflazione domestica è saldamente avviata verso la banda obiettivo della banca centrale. Di conseguenza, ci aspettiamo che i mercati dei derivati inizino a prezzare in modo più aggressivo una probabilità più elevata di tagli dei tassi prima della fine dell’anno.
Per i trader di derivati sui tassi, raccomandiamo di costruire posizioni long sui future sui titoli di Stato australiani a 3 anni e 10 anni. Il pricing attuale nei contratti ASX 30-day Interbank Cash Rate Futures è probabilmente destinato a spostarsi, riflettendo le aspettative di un taglio dei tassi nell’ultimo trimestre dell’anno. Questo movimento dovrebbe comprimere i rendimenti e spingere al rialzo i prezzi dei future obbligazionari nelle prossime settimane.
Opportunità di trading nei derivati valutari e azionari
Nel mercato delle opzioni FX, vediamo opportunità tattiche per posizionarsi su un Dollaro australiano più debole, soprattutto contro il Dollaro statunitense. Una banca centrale meno hawkish riduce il supporto da differenziale di rendimento per la valuta domestica, che ha faticato a sostenere rally sopra area $0,6700. I trader possono valutare l’acquisto di opzioni put AUD/USD a breve scadenza per beneficiare di questa pressione ribassista.
Ci aspettiamo inoltre un contesto favorevole per i derivati azionari, in particolare per le opzioni sull’indice ASX 200. Una crescita salariale moderata tutela i margini di profitto delle imprese, che erano stati fortemente compressi quando i costi del lavoro avevano toccato un picco vicino al 4,1% a inizio 2024. L’utilizzo di bull call spread sull’ASX 200 consentirà ai trader di intercettare la spinta rialzista dell’indice mantenendo il rischio definito.
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