I regolatori cinesi e i fondi sostenuti dallo Stato sono intervenuti lunedì per stabilizzare le contrattazioni delle A-share dopo che il deleveraging globale nel tech e le prese di profitto si sono propagate ai mercati domestici. La China Securities Regulatory Commission (CSRC) ha convocato un simposio con gli investitori, richiamando una supervisione più rigorosa, la tutela degli investitori e operazioni di mercato stabili. In parallelo, la “national team” ha canalizzato circa 60 miliardi di yuan in rifinanziamento per riacquisti azionari, mentre imprese statali a controllo centrale hanno acquistato azioni in SOE, società tecnologiche ed ETF.
I flussi istituzionali verso le azioni cinesi sono rimbalzati la scorsa settimana dopo le pressioni di vendita per gran parte di giugno, con l’attività in aumento man mano che si avvicinavano livelli chiave di mercato. Il comportamento dei retail è stato più disomogeneo, passando dalle vendite a inizio aprile a forti acquisti a metà giugno e, a tratti, assorbendo le vendite istituzionali, anche se di recente lo slancio si è attenuato. Con il sostegno ufficiale in campo, il rinnovato interesse degli istituzionali viene inquadrato come un rischio al rialzo per il sentiment APAC verso fine mese, in vista della consueta riunione di fine luglio del Politburo, attesa per definire l’agenda di crescita per il resto dell’anno.
Strategie sui derivati per sfruttare il supporto statale al mercato
Raccomandiamo ai trader di derivati di capitalizzare su questa rete di sicurezza sponsorizzata dallo Stato vendendo opzioni put out-of-the-money sui principali ETF cinesi come ASHR e FXI. Poiché i fondi sostenuti dal governo hanno uno storico di interventi su livelli psicologici chiave, il rischio di ribasso immediato per questi indici risulta fortemente attenuato. Questa strategia consente di incassare premio con un profilo di rischio più controllato, mentre la volatilità implicita inizia a contrarsi dopo il recente sell-off globale del comparto tech.
Con l’avvicinarsi della cruciale riunione di fine luglio del Politburo, è opportuno anche posizionarsi per un rialzo tattico attraverso bull call spread. I dati storici mostrano che i backstop ufficiali — come la maxi-operazione di acquisti di ETF per 50 miliardi di dollari indirizzata dallo Stato a inizio 2024 — spesso innescano rapidi rally di sollievo di breve periodo. Utilizzando spread anziché posizioni long dirette, possiamo catturare in modo efficiente questo impulso di sentiment localizzato senza esporre il capitale ai problemi più profondi e ancora irrisolti del settore immobiliare cinese.
Dinamiche della volatilità e opportunità con calendar spread
Dobbiamo inoltre prepararci a una “volatility crush” sulle opzioni a scadenza ravvicinata, mentre l’iniezione di liquidità da 60 miliardi di yuan stabilizza il mercato delle A-share. Poiché gli acquisti statali si concentrano in modo significativo su benchmark large-cap ed ETF di imprese a controllo centrale, la volatilità degli indici è destinata a scendere molto più rapidamente rispetto a quella dei singoli titoli. In queste condizioni, suggeriamo di impostare calendar spread per sfruttare il decay del premio sulle opzioni di breve termine, mantenendo al contempo esposizioni alla volatilità di più lungo periodo in vista di fine agosto.
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