I dati su moneta e credito della Bank of England hanno mostrato che le approvazioni di mutui sono scese al livello più debole dalla fine del 2023, poiché i tassi dei mutui più elevati continuano a frenare la domanda abitativa. Al contrario, il credito alle imprese è rimasto solido e le aspettative salariali sono state descritte come caratterizzate da effetti di secondo round limitati.
Ci si attende che il Monetary Policy Committee mantenga un approccio attendista, con i membri chiamati a comparire martedì in audizione davanti al Treasury Committee e potenzialmente a chiarire se l’aumento dei prezzi dell’energia abbia modificato la loro valutazione. Con l’inflazione headline destinata a risalire per effetto dell’energia, i policymaker si trovano di fronte a una scelta tra un rialzo dei tassi di 25 pb o il mantenimento dei tassi più alti più a lungo. Entrambe le opzioni potrebbero rinviare il primo taglio dei tassi, attualmente atteso nel 1° trimestre 2027, mentre lo slancio degli investimenti aziendali viene descritto come in estensione fino al 2° semestre 2026.
Implicazioni per i derivati sui tassi d’interesse e il reddito fisso
Con la Bank of England pronta a mantenere i tassi di interesse elevati ben oltre il 2026 e con la possibilità di posticipare i tagli fino al primo trimestre 2027, riteniamo che gli operatori sui derivati debbano adeguare rapidamente i portafogli. La curva implicita sui futures SONIA (Sterling Overnight Index Average) in vista delle prossime scadenze va ricalibrata, man mano che sfuma la prospettiva di tagli nel breve periodo. Suggeriamo di vendere i contratti SONIA di dicembre 2026 e marzo 2027 per beneficiare di rendimenti destinati a restare più alti più a lungo di quanto il mercato avesse precedentemente scontato.
La nostra lettura è supportata dai recenti dati immobiliari che mostrano le approvazioni dei mutui nel Regno Unito in discesa verso quota 48.000, ricalcando i livelli deboli osservati a fine 2023 quando il tasso base era al picco del 5,25%. Gli operatori potrebbero valutare l’acquisto di opzioni put su titoli azionari dei costruttori di case britannici o lo short su REIT (real estate investment trust) denominati in sterline per sfruttare questa debolezza del comparto. Il rallentamento del credito residenziale contrasta nettamente con la tenuta del borrowing corporate, segnalando un’economia fortemente frammentata.
Inflazione, volatilità e opportunità sul mercato valutario
I recenti rialzi dei prezzi dell’energia hanno spinto al rialzo le aspettative di inflazione headline nel Regno Unito, costringendo la banca centrale a privilegiare la stabilità dei prezzi rispetto alla crescita. Di conseguenza, raccomandiamo posizioni corte sui Gilt britannici a breve scadenza, in particolare sui due anni, altamente sensibili agli aggiustamenti di politica monetaria nel breve. In vista dell’audizione al Treasury Committee di questo martedì, gli operatori dovrebbero prepararsi a un aumento della volatilità sul mercato degli swap sui tassi in sterline.
Sul mercato delle opzioni FX, il rinvio dei tagli dei tassi nel Regno Unito rispetto ai cicli di allentamento di altre grandi banche centrali dovrebbe fornire un supporto alla sterlina. Privilegiamo l’acquisto di opzioni call sulla sterlina, con focus su un rialzo di GBP/USD nelle prossime settimane. Tuttavia, consigliamo di coprire tali posizioni con stop-loss stretti per proteggersi da improvvisi movimenti del mercato energetico che potrebbero incidere sulla crescita economica complessiva.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.