ING si aspetta che la Bank of England mantenga invariato il tasso di riferimento nella riunione di questa settimana, con una spaccatura 7–2 che resta lo scenario centrale, anche se Catherine Mann potrebbe unirsi a Huw Pill e Megan Greene nel sostenere un rialzo. L’attenzione è su un eventuale ampliamento del sostegno a una politica più restrittiva all’interno del MPC, elemento che potrebbe orientare le attese sulla traiettoria dei tassi fino a fine anno. I prezzi dell’energia in rialzo sono indicati come un rischio al rialzo per l’inflazione, ma le proiezioni aggiornate dovrebbero mostrare un picco del CPI comodamente sotto il 4%.
ING richiama inoltre il recente movimento di EUR/GBP, ora dell’1% sopra il minimo del 15 luglio a 0,8455, e suggerisce che il rimbalzo potrebbe proseguire. La nota afferma che, se le previsioni d’inflazione resteranno contenute, la BoE potrebbe lasciare i tassi fermi per il resto dell’anno. In tal caso, i mercati potrebbero dover correggere parte dei 38 pb di restrizione attualmente prezzati entro fine anno, un aggiustamento che inclinerebbe i rischi a sfavore della Sterlina.
Prospettive sui tassi BoE e rischi per la Sterlina
Ci aspettiamo che la Bank of England mantenga invariato il tasso chiave nella riunione di questa settimana, resistendo alle pressioni dei membri più “falchi” favorevoli a un ulteriore inasprimento. Anche se alcuni componenti potrebbero votare per un rialzo, riteniamo che una netta maggioranza propenderà per lasciare i tassi fermi, con l’inflazione che rimane sotto controllo. Questa decisione imminente apre una finestra cruciale per i trader di derivati che vogliano posizionarsi per una correzione al ribasso della Sterlina.
I mercati finanziari stanno attualmente prezzando circa 38 punti base di ulteriore stretta entro fine anno, ipotesi che giudichiamo altamente irrealistica. Storicamente, scarti simili tra le aspettative del mercato e la realtà delle banche centrali hanno innescato rapide riprezzature in senso dovish, trascinando la Sterlina al ribasso. I trader di derivati potrebbero valutare posizioni corte sui future sulla GBP o l’acquisto di opzioni put per trarre vantaggio da questo aggiustamento atteso.
Andamento di EUR/GBP e strategie operative
Il cross EUR/GBP è già rimbalzato di oltre l’1% dal recente minimo di 0,8455 e riteniamo che questo movimento rialzista abbia ancora ampio margine di estensione. Con l’inflazione dell’Eurozona rimasta stabile intorno al 2,5% negli ultimi mesi, l’euro appare ben posizionato per guadagnare terreno contro una Sterlina più debole. L’implementazione di call spread su EUR/GBP sarebbe una strategia efficace per catturare questo potenziale rialzo mantenendo sotto controllo il rischio.
Guardando a precedenti cambi di rotta, come la reazione del mercato alla pausa della BoE sui tassi a fine 2023, la Sterlina è scesa bruscamente di oltre l’1,5% contro i principali peer nel giro di pochi giorni dall’annuncio. Nelle prossime settimane i trader dovranno muoversi rapidamente per adeguare i portafogli prima della decisione ufficiale sui tassi di giovedì. È fortemente consigliato impostare stop-loss stretti su eventuali esposizioni residue long in GBP, per proteggere il capitale da improvvisi picchi di volatilità.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.