ING si attende che la Banca nazionale svizzera mantenga il tasso guida allo 0% nella riunione di giovedì prossimo e lo lasci invariato nei trimestri a venire. La valutazione poggia su una combinazione di attività più solida e pressioni sui prezzi contenute: l’inflazione domestica in Svizzera viene definita “benigna” e il franco resta forte, nonostante un lieve recente indebolimento. ING prevede inoltre che i prezzi globali dell’energia scendano nel tempo, riducendo ulteriormente qualsiasi necessità di un irrigidimento della politica monetaria.
La banca ha rivisto al rialzo le stime di crescita per la Svizzera, indicando una crescita media del Pil all’1,9% nel 2026 e all’1,6% nel 2027, citando un primo semestre solido, una domanda internazionale più favorevole e una valuta marginalmente più debole. ING si attende che la BNS continui a divergere dalle altre banche centrali mantenendo un’impostazione più accomodante, pur conservando un approccio mirato agli interventi sul mercato dei cambi finché l’inflazione resterà contenuta e il franco non si apprezzerà in modo eccessivo.
Prospettive di politica monetaria della Banca nazionale svizzera
Con la riunione della Banca nazionale svizzera del 24 settembre, ci aspettiamo che i responsabili della politica monetaria mantengano invariato il tasso d’interesse di riferimento allo 0%. Questa decisione è supportata dalla straordinariamente bassa inflazione dei prezzi al consumo in Svizzera, attestatasi ad appena l’1,1% in agosto. In virtù di questo contesto di prezzi benigno, la banca centrale dispone di ampio margine per mantenere la sua impostazione fortemente accomodante.
Strategie di trading in un contesto di franco svizzero stabile
Per i trader di derivati, questo congelamento dei tassi rende il franco svizzero una valuta di finanziamento ideale per operazioni di carry trade. Suggeriamo di andare short sul franco contro valute a rendimento più elevato come il dollaro statunitense, dove i tassi d’interesse restano significativamente superiori. Questa strategia consente di catturare l’ampio differenziale di tasso, mentre la crescita economica svizzera prosegue il suo costante percorso verso l’1,9%.
Con l’inflazione svizzera saldamente sotto controllo e senza improvvisi cambi di rotta della politica monetaria all’orizzonte, la volatilità valutaria è probabilmente destinata a comprimersi. Raccomandiamo la vendita di opzioni out-of-the-money sulla coppia EUR/CHF per incassare il premio. L’impiego di strategie come short strangle o iron condor può aiutarci a beneficiare di un cambio molto stabile, che di recente ha oscillato intorno all’area 0,94.
Dovremmo inoltre guardare ai mercati forward per bloccare a costi contenuti i tassi di finanziamento in franchi svizzeri per posizioni di lungo periodo. Poiché è altamente improbabile che la banca centrale alzi i tassi nei prossimi trimestri, le opzioni put CHF a lunga scadenza offrono una protezione economica contro eventuali improvvisi rialzi della valuta. Questa impostazione ci fornisce un modo a basso costo per posizionarci su un franco stabile o leggermente più debole nelle prossime settimane.
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