ING: la Bank of Japan porterà i tassi all’1,25% e li orienterà verso il livello neutrale, mentre lo yen si rafforza

by VT Markets
/
Sep 12, 2026

Gli analisti di ING prevedono che la Bank of Japan aumenti il tasso di riferimento di 25 pb all’1,25% e poi proceda con cautela, dopo aver riconosciuto nelle comunicazioni ufficiali che il tasso reale di policy resta negativo. Nei commenti della BoJ compaiono sempre più riferimenti al tasso neutrale, comunemente indicato tra l’1,1% e il 2,5% in termini nominali. Gli analisti segnalano inoltre la possibilità di una mossa da 50 pb, collegando questo rischio a una più ampia intesa di policy con Washington che potrebbe spingere al ribasso USD/JPY, ridurre la necessità di interventi su larga scala tramite vendita di dollari e sostenere la stabilità dei JGB.

Si attendono che l’orientamento pro-crescita della politica economica giapponese rappresenti un vincolo a un inasprimento rapido e, di conseguenza, proiettano altri due rialzi da 25 pb a gennaio e aprile, portando il tasso di policy all’1,75%. Tale livello viene presentato come vicino al neutrale in vista di un taglio temporaneo dell’imposta sui consumi su alimenti e bevande analcoliche dall’8% all’1% per due anni, cambiamento che dovrebbe deprimere l’inflazione headline per quel periodo. Sul fronte delle dinamiche inflazionistiche, la BoJ sta enfatizzando il trasferimento (pass-through) dell’aumento dei costi degli input e dei prezzi alla produzione verso l’IPC più ampio, rafforzato dal balzo nelle aspettative sui prezzi di vendita rilevate dal Tankan e dalla crescita del 7% su base annua dei prezzi dei beni corporate.

Posizionamento per uno yen più forte e tassi giapponesi più alti

Con la riunione di settembre della Bank of Japan ormai alle porte, ci aspettiamo un rialzo di 25 punti base all’1,25%, il che implica che i trader su derivati dovrebbero posizionarsi per uno yen più forte. L’acquisto di opzioni put USD/JPY a breve scadenza o l’apertura di bear spread appare particolarmente interessante, con i prezzi spot che oscillano in prossimità di livelli di supporto chiave intorno a 142,00. Questa strategia copre il rischio di un calo improvviso di USD/JPY, limitando al contempo il rischio di downside qualora il governo riuscisse a moderare la postura più hawkish della banca centrale.

Nel mercato del reddito fisso, consigliamo ai pagatori di overnight index swap di fissare i tassi prima che il tasso di policy raggiunga il nostro target neutrale stimato all’1,75% entro aprile 2027. I rendimenti dei titoli di Stato giapponesi decennali, attualmente intorno allo 0,95%, potrebbero superare l’1,10% man mano che il mercato prezza questo percorso più restrittivo. Vendere i future sui titoli di Stato sui rimbalzi consentirà ai trader di beneficiare dell’ampliamento degli spread di rendimento tra il Giappone e le economie occidentali.

Gestire la volatilità e fare trading sulla curva dei rendimenti

Occorre anche prepararsi al rischio, contenuto ma potenzialmente altamente dirompente, di un rialzo di 50 punti base, che farebbe impennare la volatilità valutaria. La volatilità implicita delle opzioni USD/JPY a un mese si attesta attualmente su una media contenuta del 9,5%, rendendo relativamente economiche da implementare, in questa fase, strategie long volatility come gli straddle. Questa operazione rappresenta un’ottima copertura contro uno shock di politica monetaria più aggressivo o un improvviso intervento, sostenuto da Washington, volto a indebolire il dollaro.

La tesi fondamentale a sostegno di questi rialzi dei tassi è solida, soprattutto considerando che l’indice dei prezzi dei beni corporate in Giappone mostra un robusto +7,0% su base annua. I recenti dati del sondaggio Tankan confermano che le aspettative sui prezzi di vendita tra i principali produttori restano sui massimi pluriennali, a dimostrazione che l’inflazione a monte sta effettivamente trasferendosi ai prezzi al consumo. I trader su derivati dovrebbero utilizzare questi dati di inflazione persistente per giustificare il mantenimento di posizioni rialziste di lungo periodo sullo yen, nonostante le pressioni politiche di breve termine da Tokyo.

Guardando avanti, la finestra per un ulteriore inasprimento potrebbe chiudersi entro aprile 2027, quando il taglio temporaneo dell’imposta sui consumi su alimenti scenderà all’1%. I trader dovrebbero concentrarsi sul trading della pendenza della curva dei rendimenti, poiché i tassi sul tratto a breve raggiungeranno il picco all’inizio del prossimo anno, mentre i rendimenti a lungo termine si adegueranno all’alleggerimento fiscale domestico. Raccomandiamo di sfruttare questa tempistica entrando, nelle prossime settimane, in posizioni di curve steepener nel mercato degli swap.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code