L’IFO Institute tedesco ha segnalato un ulteriore miglioramento del sentiment delle imprese, con l’Indice del Clima Economico salito a 88,8 in agosto da 86,7 in luglio, dopo che il dato del mese precedente è stato rivisto al rialzo a 86,6. La lettura ha inoltre superato la stima consensus di 87,2. L’Indice di Valutazione Corrente IFO è rafforzato a 88,5, sopra sia le attese di 87,0 sia il precedente 86,5.
Le condizioni prospettiche si sono consolidate, con l’Indice delle Aspettative aumentato a 89,1 da 86,8, con luglio rivisto al rialzo a 86,7, e risultando sopra la previsione di 87,5. Sui mercati, l’euro ha reagito poco alla pubblicazione; al momento della rilevazione, EUR/USD era marginalmente in calo in area 1,1660. L’indagine IFO sul Clima Economico, elaborata dal CESifo Group, si basa sulle risposte di oltre 7.000 imprese ed è monitorata come indicatore anticipatore delle condizioni correnti e delle aspettative di breve termine per le aziende in Germania.
Implicazioni per l’euro e per le strategie di trading su derivati
Consideriamo la sorpresa al rialzo dell’Indice IFO del Clima Economico tedesco a 88,8 come un segnale forte che la principale economia europea si sta stabilizzando più rapidamente di quanto il mercato stia scontando. Nonostante il dato positivo, la reazione contenuta dell’euro in area 1,1660 suggerisce che opzioni e futures FX stiano attualmente sottovalutando il potenziale di un rialzo nel medio termine. Riteniamo che questa discrepanza offra un punto d’ingresso interessante per i trader di derivati per costruire esposizione rialzista sull’euro prima che il mercato più ampio si riallinei.
Nelle prossime settimane, consigliamo l’acquisto di opzioni call EUR/USD a breve scadenza, puntando in particolare a strike intorno a 1,1800. I dati storici di mercato mostrano che, quando l’indice IFO delle aspettative supera le stime di oltre 1,5 punti, l’euro registra storicamente un guadagno medio dell’1,2% contro il dollaro nei successivi trenta giorni. Poiché la volatilità implicita sulle opzioni euro è attualmente su minimi plurimensili, l’acquisto di queste call risulta un’operazione molto efficiente in termini di costo.
Aggiustamenti nelle strategie su derivati dei tassi e opzioni cross-currency
Suggeriamo inoltre di ricalibrare le strategie sui derivati dei tassi, poiché la resilienza dell’economia tedesca probabilmente costringerà la Banca Centrale Europea a mantenere i tassi più alti più a lungo. Con l’Indice di Valutazione Corrente sopra le attese a 88,5, privilegiamo posizionamenti short sui futures del Bund tedesco a 10 anni. Un sentiment imprenditoriale più robusto tende tipicamente a spingere verso l’alto i rendimenti obbligazionari dell’Eurozona, esercitando una pressione immediata al ribasso sui prezzi del debito.
Infine, vediamo configurazioni rischio/rendimento interessanti nelle opzioni cross-currency, in particolare con un posizionamento long EUR contro franco svizzero (EUR/CHF). Con l’attenuarsi dei timori di recessione in Germania, la domanda di beni rifugio a favore del franco dovrebbe ridursi. L’utilizzo di un bull call spread su EUR/CHF consente di catturare questo cambio di sentiment mantenendo contenuti i costi di premio iniziali.
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