Il PIL del Regno Unito è aumentato dello 0,4% trimestre su trimestre nel 2T26, con gli investimenti delle imprese e la spesa dei consumatori a sostenere l’espansione. Dal 4T24, gli investimenti in apparecchiature ICT hanno aggiunto 0,45 punti percentuali al PIL, a fronte di un aumento complessivo del PIL pari all’1,9%, e ci si attende che questo canale continui a sostenere la produzione nel breve termine se la spesa legata all’IA terrà.
La crescita è attesa in rallentamento nel 2S26, man mano che i supporti temporanei svaniscono e aumentano i venti contrari, tra cui il conflitto USA-Iran ancora irrisolto, l’attenuarsi dell’impatto di fattori una tantum come i Mondiali e il meteo favorevole, e l’incertezza su possibili aumenti delle imposte nell’Autumn Budget. La politica monetaria restrittiva e gli aumenti dei prezzi delle utility sono inoltre destinati a pesare sui redditi reali. La crescita del PIL è prevista in media allo 0,1% trimestre su trimestre nel 2S26, in linea con il MPR di luglio della BoE, portando la crescita dell’intero 2026 all’1,1%, rispetto a una previsione dello 0,7% formulata a fine 2025. I dati sull’attività nel Regno Unito finora sono rimasti resilienti alla crisi.
Prospettive per gli asset del Regno Unito mentre lo slancio della crescita si affievolisce
Suggeriamo ai trader su derivati di prepararsi a un cambiamento significativo dello slancio dei mercati britannici con l’avvicinarsi dell’autunno. Sebbene la crescita dello 0,4% nel secondo trimestre del 2026 sia stata notevole, i driver sottostanti come gli investimenti in ICT e IA stanno raggiungendo un tetto temporaneo. Con una crescita attesa in raffreddamento ad appena lo 0,1% nella seconda metà dell’anno, riteniamo che la sterlina sia altamente esposta a una correzione al ribasso.
Per trarre vantaggio da questo rallentamento previsto, raccomandiamo di impostare posizioni corte sulla sterlina (GBP/USD) tramite opzioni put. Storicamente, cali di crescita analoghi, come i rallentamenti post-estivi osservati in anni precedenti, hanno innescato una rapida riprezzatura delle aspettative sui tassi della Bank of England. I mercati degli swap stanno attualmente sottovalutando la probabilità di tagli dei tassi più aggressivi, rendendo particolarmente interessanti gli swap receiver e le posizioni long sui futures sui gilt.
Volatilità in aumento e strategie di posizionamento
Inoltre, va considerato il prossimo Autumn Budget e l’aumento dei costi energetici, che ricordano le pressioni fiscali di fine 2022, quando la volatilità dei gilt impennò. La volatilità implicita sulle opzioni FTSE 100 è attualmente scambiata su livelli relativamente convenienti, offrendo un’opportunità interessante per acquistare straddle. Posizionandoci per un ampliamento della volatilità, possiamo proteggere i portafogli sia da shock geopolitici dal Medio Oriente sia da improvvisi cambiamenti di policy domestica.
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