Il peso messicano è salito venerdì dopo che dati sul mercato del lavoro USA più deboli hanno spinto il dollaro al ribasso, con USD/MXN in area 17,18 dopo aver toccato un minimo a cinque mesi di 17,09. In Messico, l’inflazione è scesa ai minimi da sei anni, rallentando al 3,12% su base annua a luglio dal 3,37%, mentre l’inflazione core si è attestata al 3,95% contro un consenso al 3,94%. Banxico ha mantenuto il tasso di riferimento al 6,50% e ha segnalato un orientamento stabile, mentre le proiezioni vedono inflazione headline e di fondo al 3,5% nel 2026 e la convergenza verso il target del 3% nel quarto trimestre del 2027.
Negli Stati Uniti, i Nonfarm Payrolls di luglio hanno evidenziato una perdita di 23 mila posti di lavoro rispetto a una crescita attesa di 80 mila, e le revisioni di maggio e giugno hanno ridotto i payrolls di 103.000 unità, mentre il tasso di disoccupazione è sceso marginalmente al 4,1% dal 4,2%. Il Dollar Index ha ceduto lo 0,42% a 99,54. Tra i livelli tecnici citati: spot in area 17,1364, un’area di SMA “congestionata” vicino a 17,4061 e una resistenza a 17,4584, mentre l’RSI (14) era a 32,4; tra i riferimenti al ribasso figurava 15,6962.
Strategia di carry trade e differenziale dei rendimenti
Dovremmo sfruttare l’ampio gap dei tassi entrando in carry trade long peso tramite contratti forward FX. Con la Bank of Mexico ferma al 6,50% e la Fed in pausa dopo un rapporto sul lavoro USA debole, il differenziale di rendimento favorisce nettamente il peso. Storicamente, spread così ampi hanno sostenuto una forza prolungata del peso, rendendo gli swap su valute uno strumento interessante per i trader a caccia di rendimento in questa fase.
Posizionamento tattico e gestione del rischio
Dato che USD/MXN ha rotto al ribasso le principali medie mobili in area 17,40, raccomandiamo di mantenere un’impostazione ribassista nelle prossime settimane. Possiamo utilizzare bear put spread su USD/MXN per beneficiare di ulteriori discese verso la zona di supporto a 15,69, limitando al contempo il rischio. Questa strategia opzionale offre protezione se il mercato dovesse temporaneamente rimbalzare verso la trendline di resistenza a 17,45.
Poiché l’RSI giornaliero oscilla intorno a 32,4, dobbiamo prepararci a un possibile rimbalzo correttivo prima che il trend ribassista riprenda. Invece di inseguire il mercato sui minimi attuali in area 17,13, dovremmo inserire ordini limite per vendere USD/MXN su rialzi temporanei. Questo approccio paziente riduce il rischio di rimanere intrappolati in squeeze da ricoperture di posizioni short.
Dobbiamo monitorare attentamente i prossimi dati USA su inflazione e richieste di sussidi di disoccupazione, oltre alla produzione industriale del Messico, per adeguare le posizioni in derivati. Un ulteriore calo del Dollar Index, recentemente scivolato a 99,54, probabilmente accelererà i guadagni del peso. Possiamo coprire questi rischi evento acquistando straddle di breve durata per beneficiare di eventuali improvvisi picchi di volatilità.
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