Il numero di impianti di perforazione petrolifera negli USA di Baker Hughes aumenta leggermente, mentre la disciplina dello shale sostiene il floor dei prezzi del WTI

by VT Markets
/
Jul 31, 2026

Baker Hughes ha comunicato che il numero di impianti di perforazione petrolifera attivi negli Stati Uniti è salito lievemente a 451, da 450 nella rilevazione precedente. L’ultimo dato segnala un modesto aumento delle unità di trivellazione operative.

Disciplina dell’offerta domestica e implicazioni di mercato

L’ultimo dato Baker Hughes sul numero di rig petroliferi negli Stati Uniti mostra un incremento marginale da 450 a 451, segnalando che la crescita della produzione domestica resta fortemente vincolata e improntata alla disciplina. Questo aumento minimo conferma che i produttori shale stanno privilegiando i ritorni agli azionisti rispetto a un’espansione aggressiva, mantenendo un tetto stringente all’offerta. Gli operatori sui derivati dovrebbero interpretare questo andamento sostanzialmente piatto dell’attività di perforazione come un segnale che il “pavimento” del greggio West Texas Intermediate (WTI) resta strutturalmente supportato.

Per contestualizzare, la produzione petrolifera USA si è mantenuta intorno a 13,2 milioni di barili al giorno, anche se il numero di rig attivi rimane circa il 15% sotto i massimi del 2023, oltre quota 520. Questa disciplina dell’offerta coincide con la decisione OPEC+ di estendere i tagli volontari alla produzione per 2,2 milioni di barili al giorno, con l’obiettivo di riequilibrare i mercati globali. Riteniamo che questo contesto di offerta tesa riduca la probabilità di bruschi crolli dei prezzi dei futures sul greggio nel breve periodo.

Strategie in opzioni e outlook sul range di prezzo

In un contesto di bassa volatilità ma con inclinazione rialzista, suggeriamo ai trader di privilegiare strategie rialziste in opzioni, piuttosto che posizioni long dirette sui futures, per gestire il rischio. La vendita di put out-of-the-money o l’acquisto di call spread su contratti WTI con scadenza settembre e ottobre 2026 permette di incassare premio e al contempo proteggersi da improvvisi shock macro. La volatilità implicita sul petrolio tratta attualmente su livelli relativamente contenuti, rendendo le call “pure” particolarmente accessibili per chi si attende un picco di domanda a fine estate.

Storicamente, quando il rig count si stabilizza nell’area di metà 450, i prezzi del petrolio tendono a muoversi in un range stretto e elevato tra 75 e 85 dollari al barile. Va inoltre monitorato il quadro macro più ampio: eventuali tagli dei tassi da parte della Federal Reserve potrebbero innescare un rally più generalizzato delle commodity. Per ora, posizionarsi per un trading stabile e laterale, con un lieve bias al rialzo, appare l’approccio più prudente per i derivati energetici.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code