Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha dichiarato che il governo eviterà di ricorrere a obbligazioni destinate a coprire il deficit per finanziare il previsto taglio delle imposte, inclusa una riduzione dell’imposta sulle vendite dei generi alimentari. Il ministero riesaminerà invece sia la spesa sia le entrate per preservare la credibilità sui mercati, puntando al contempo a reperire risorse sufficienti tramite misure volte ad aumentare le entrate non fiscali. Katayama ha inoltre affermato che il governo si attende che il gettito fiscale superi le previsioni in misura significativa.
Sul fronte delle uscite, il ministro ha detto che da questo momento verranno tagliate le spese considerate inefficienti e che, in prospettiva, le richieste di budget per il prossimo esercizio fiscale saranno sottoposte a una verifica più rigorosa. Sui mercati, al momento della stesura USD/JPY segnava un rialzo dello 0,26% nella giornata a 154,75.
Implicazioni di mercato e opportunità sui derivati
Stiamo monitorando da vicino lo yen giapponese mentre il ministro delle Finanze Satsuki Katayama segnala una svolta verso una rigorosa disciplina fiscale, escludendo il ricorso a emissioni di titoli per coprire il deficit in vista dei prossimi tagli fiscali. Nonostante questa impostazione prudente, il cambio USD/JPY oggi è salito fino a scambiare in area 154,75. Questa disconnessione di breve periodo tra indebolimento della valuta e politica fiscale restrittiva crea, a nostro avviso, un contesto favorevole per gli operatori in derivati nelle prossime settimane.
Suggeriamo di posizionarsi per un appiattimento della curva dei rendimenti dei titoli di Stato giapponesi (JGB), poiché il governo limita nuove emissioni di debito. Storicamente, quando il Giappone riduce l’offerta di obbligazioni, i rendimenti a lungo termine tendono a stabilizzarsi; ci attendiamo quindi che il rendimento del JGB decennale resti ancorato vicino all’attuale soglia dell’1,0%. Gli operatori possono utilizzare futures obbligazionari e interest rate swap per sfruttare questo premio per il rischio compresso.
Raccomandazioni operative su FX e tassi
Sul mercato delle opzioni FX, raccomandiamo l’acquisto di opzioni put su USD/JPY con scadenza a un mese per intercettare un potenziale recupero dello yen. L’attuale volatilità implicita delle opzioni su USD/JPY si colloca su livelli relativamente contenuti rispetto ai picchi estremi osservati durante passati interventi governativi. Assicurarsi ora una protezione al ribasso consente di beneficiare qualora il mercato inizi a prezzare l’aumento delle entrate non fiscali promesso da Katayama e il previsto extra-gettito.
Un bilancio pubblico disciplinato riduce la pressione sulla Bank of Japan, offrendo ai policymaker maggiore margine di manovra per valutare ulteriori rialzi dei tassi rispetto all’attuale livello dello 0,25%. Se la banca centrale dovesse segnalare un nuovo aumento del costo del denaro nelle prossime riunioni, potremmo vedere USD/JPY scendere rapidamente verso l’area di supporto a 150,00. Riteniamo che mantenere una posizione short su USD/JPY tramite barrier options o put spread offra in questo momento un profilo rischio-rendimento interessante.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.