Il dollaro scende sotto quota 100 mentre i dati USA deboli e l’impennata dello yen alimentano le speculazioni su un possibile intervento sul mercato valutario

by VT Markets
/
Jul 31, 2026

Il dollaro USA si è indebolito durante la sessione statunitense di giovedì dopo che la crescita ha deluso le attese e l’inflazione core ha rallentato, mentre un improvviso balzo dello yen giapponese ha aggiunto nuova pressione alimentando le speculazioni su un intervento. Il Dollar Index (DXY) è sceso di circa lo 0,8% a ridosso di 100,00, rompendo al ribasso la soglia dei 100,00. Nel secondo trimestre il PIL USA è aumentato a un ritmo annualizzato dell’1,5% contro il 2,1% atteso e l’inflazione core PCE è salita dello 0,1% m/m rispetto allo 0,2% previsto, con il dato a/a in calo al 3,3% dal 3,4%. Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione si sono attestate a 197mila contro 200mila attese, mentre l’indice dei prezzi del PIL è balzato al 6,3% rispetto a una previsione del 3,6%.

EUR/USD è avanzato di circa lo 0,5% verso 1,1530 dopo che il PIL dell’Eurozona è cresciuto dello 0,4% t/t contro lo 0,2% atteso e dell’1,0% a/a, con la Spagna a +0,7% t/t e Germania, Francia e Italia a +0,2% ciascuna; l’inflazione tedesca ha accelerato al 2,8%. GBP/USD è salito di circa lo 0,8% a 1,3470 dopo che la BoE ha mantenuto il Bank Rate al 3,75% con un voto 6–3, con tre membri favorevoli a un rialzo di 25 pb. USD/JPY è crollato di circa il 2,4% a 159,50 e AUD/USD è cresciuto di circa l’1,1% a 0,7030. Il WTI ha perso circa lo 0,7% a 84 dollari, mentre l’oro è salito di circa l’1,1% a 4.113 dollari e l’argento ha guadagnato quasi il 3% verso 59,20 dollari. Venerdì in agenda la BoJ, attesa lasciare i tassi all’1%, oltre all’inflazione dell’Eurozona (HICP core 2,4% a/a; headline 2,9% vs 2,8%), l’ECI USA a +0,8% t/t, il PIL del Canada a +0,2% m/m e gli indici Chicago PMI e fiducia del Michigan.

Analisi del dollaro USA e strategie sulla volatilità

Suggeriamo ai trader su derivati di posizionarsi in modo aggressivo per un’ulteriore debolezza del dollaro USA dopo che il Dollar Index (DXY) ha rotto al ribasso il supporto psicologico chiave di 100,00. I dati storici mostrano che quando il DXY scende sotto livelli “tondi” di rilievo, spesso si innescano vendite algoritmiche e una pressione ribassista più persistente. Raccomandiamo l’utilizzo di opzioni put sul DXY o posizioni short sui future USD per sfruttare questa rottura, soprattutto alla luce del rallentamento della crescita USA a un 1,5% annualizzato.

Il brusco calo del 2,4% di USD/JPY a 159,50 indica con forza un possibile intervento diretto sul mercato dei cambi da parte delle autorità giapponesi, in linea con gli interventi multi-miliardari osservati a fine 2022 e a metà 2024. Considerato l’aumento della volatilità dello yen in vista della decisione sui tassi della Bank of Japan, suggeriamo di acquistare straddle o strangle a breve scadenza sulle opzioni USD/JPY. Questa strategia consente di beneficiare di movimenti di prezzo esplosivi in entrambe le direzioni, indipendentemente dal fatto che la BoJ mantenga i tassi fermi all’1,0% o annunci nuove misure di restrizione monetaria.

Opportunità su valute europee e metalli preziosi

Con il PIL dell’Eurozona sopra le attese a +0,4% e una Bank of England dal profilo hawkish, con una spaccatura 6–3 pur mantenendo il tasso al 3,75%, le valute europee si prestano a un’esposizione al rialzo. Dovremmo impostare posizioni long su EUR/USD e GBP/USD tramite bull call spread, puntando a livelli ben superiori rispettivamente a 1,1530 e 1,3470. L’accelerazione dell’inflazione tedesca al 2,8% implica che i policymaker europei resteranno prudenti nel tagliare i tassi, offrendo un solido sostegno fondamentale a queste operazioni.

I metalli preziosi stanno entrando in una fase marcatamente rialzista, con l’oro in area 4.113 dollari e l’argento in rialzo di quasi il 3% verso 59,20 dollari grazie alla moderazione dell’inflazione core PCE USA allo 0,1% mensile. Suggeriamo di acquistare opzioni call sui future dell’argento, che storicamente sovraperforma l’oro durante fasi di calo dei rendimenti USA e di indebolimento del biglietto verde. Un posizionamento long tramite call sui metalli preziosi offre un profilo rischio/rendimento interessante mentre gli operatori cercano protezione dai segnali di stagflazione nell’economia più ampia.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code